ed è normalissimo, è la componente soggettiva che si mette di mezzo. anch'io ho un rapporto un po' difficile con questa nuova ondata, fino a R+7 avevo un'ottima intesa con Oneohtrix, poi Garden of Delete mi ha messo un po' in crisi perchè ha molti suoni che non sento miei. nonostante questo cmq, non metto assolutamente in discussione il suo valore. è una musica che ti costringe ad almeno tentare di assorbire questo nuovo linguaggio, non cerca compromessi e non è facileBiascica wrote:Eppure questa musica(o approccio all'arte come dice giustamente nina) non riesco mai a farla mia, e ci metto dentro anche Opn/Arca/HollyHernold/Actress/AmnesiaScanner. Sembra di affacciarsi in un mondo troppo nuovo e distopico, restando sempre nell'intimo e nel nostalgico. C'è sempre qualcosa che non afferri, non solo robe piccole ma anche robe grosse alla fonte. Anche se ti ci dedichi per tempo... e non per forza è un male, anzi.
e ehm... ripensandoci forse bisogna già sparare il votone x Persona. è fenomenale







