Enologia al Potere + Slow Food Life

tra un bicchier di vino e un coltello a serramanico
User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by AFX » 16 Nov 2016 21:52

TheCloud wrote:Oggi ho sentito il responsabile marketing della [spoiler]Cantina Mesa[/spoiler], cantina sarda nata nel 2004 e che vende già più di 500mila bottiglie, raccontarci di tutte le loro genialate di marketing. Sembrava di sentir parlare Federico Buffa dei poveri.

Ma la Cantina, chiedo ad AFX che ne sa, com'è? È valida?

La settimana prossima dovrei assaggiare anche il vino
mah, qui nel forum abbiamo un rappresentante diretto di Capichera, direi che per la Sardegna basta quello, e poco altro di simile livello. Sono loro i numeri 1.
Poi dipende da che punto di vista parlava questo responsabile marketing. E' anche giusto essere fieri del proprio lavoro se questo funziona bene. Il mondo del vino è bello, anche se esigente.

Per gusto personale, se vado a comprare un vino, non è quasi mai sardo onestamente.
Last edited by AFX on 16 Nov 2016 22:35, edited 1 time in total.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
TheCloud
Posts: 325
Joined: 23 Sep 2012 17:05

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by TheCloud » 16 Nov 2016 22:26

Lui parlava di cose tipo la scelta nel design delle bottiglie, tutte sempre nere anche per bianchi e rosè, e queste etichette molto distinguibili. Le bottiglie fatte nei format da 750 e mezzo litro, senza fare quella da 375 (da sfigati perché la bevi da solo, secondo lui)

Queste sono le bottiglie:
[spoiler]Image[/spoiler]

Altra cosa erano le etichette dietro quanto meno fantasiose, e diceva che proprietario della catina è tale genio del marketing che si chiama Gavino Sanna, è conosciuto nell'ambiente?

Sulla Sardegna si diceva anche lui che non è il centro del mondo, volevo giusto farmi un idea se questo tipo sa di cosa parla o meno, certo diceva lui la cantina è passata da 40.000 nel 2004 a 750.000 bottiglie nel 2015, qualcosa vorrà dire?
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by AFX » 16 Nov 2016 22:35

eh ma dipende da che punto di vista ripeto, e con quali obiettivi.
Magari (sicuro) fa 750.000 bottiglie che escono a 3-4 euro dalla cantina (probabile) e finiscono nei centri commerciali come fosse birra poretti. E qualche etichetta di finta qualità superiore che costano di più, ma la marginalità la fanno con quelle da 3-4 euro.

Altro discorso se fai vini per l'alta ristorazione e per i club d'elite. E con quei numeri, lui non parla di questo.

Insomma, 750.000 bottiglie è già sfacciato mainstream. E' GDO. Non sei figo se fai GDO a manetta, in Italia e all'estero.
Poi ci sono rari casi di alta produzione, di industria che fa anche grande qualità.
Per esempio nelle bollicine l'industria supera l'artigianato.

Altrimenti non conosco quei vini, ma facile che una cantina che fa 750.000 bottiglie le prenda di santa ragione da una che ne fa 75.000. Insomma, in tali occasioni, quel tipo meglio se sta su un angolino a parlare con se stesso, probabilmente.

Dipende da che punto di vista insomma. Dal punto di vista commerciale, per carità, bravi. Finché dura è giusto vantarsene.
Last edited by AFX on 16 Nov 2016 22:37, edited 1 time in total.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
TheCloud
Posts: 325
Joined: 23 Sep 2012 17:05

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by TheCloud » 17 Nov 2016 01:05

Ah si si forse avrei dovuto specificare, il prezzo medio a bottiglia è di 5€, ma stando a come ne parlava lui erano dei geni del marketing..

Per pura curiosità, cosa significa GDO? Perché mi pare abbia utilizzato anche lui lo stesso acronimo :D

(Sono ignorante come una capra lo so, pardon)
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by AFX » 17 Nov 2016 09:18

GDO grande distribuzione organizzata
se va bene è l'esselunga e l'ipercoop (che all'interno hanno spesso buonissime enoteche, anche se non è quello il modo di tenere il vino)
se va male... hai un miliardo di esempi
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Panda Bear
Posts: 969
Joined: 23 Nov 2011 20:59

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by Panda Bear » 19 Jan 2017 10:02

Domanda rivolta principalmente ad AFX o a chi può essere informato a riguardo: stavo riflettendo in questi giorni che mia nonna ha qualche ettaro di campagna qui a Bologna e da ché ho memoria non l'ha mai coltivata lei ma l'ha sempre data in gestione ad un altro coltivatore che ha la campagna vicino alla sua in modo che potesse allargarsi.. ora credo ci venga coltivata dell'erba, non so che erba (sicuramente non erba che si fuma :D ).

La mia domanda è: quanto può costare iniziare un attività agricola e soprattutto in cosa varrebbe la pena specializzarsi? non parliamo di una vastità di terreno, anzi.

A dicembre ho scoperto che un amico ha anche lui della campagna e i suoi genitori (padre medico, madre bho) ci hanno piantato degli alberi (pioppi) proprio perchè richiedono poca manodopera e poi dopo tot anni vendono il legname.

Quindi mi è venuto il pallino che un giorno anche io potrei stancarmi definitivamente della vita da ufficio e un'alternativa potrebbe essere proprio tornare alla terra.
Æventi Facebook
Æventi website

Last.fm

Anything can happen in life... especially nothing

User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 2809
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by Messer Dino Compagni » 19 Jan 2017 11:54

Non sono un esperto ma ho un orto da qualche anno (anche quest'anno che non sono mai stato a casa) e ho fatto 4 esperienze woof all'estero e in Italia. La tua domanda è da un milione di dollari. Dipende da quanto terreno disponi, ma l'avvio di un'attività è dispendioso. E non è sempre una vita facile. Personalmente mi dedico alla coltura di peperoncini piccanti con conseguente olio (solo per parenti e amici che vogliono rischiare la vita). E anche la bacca Goji (grazie all'intuizione di un amico laureato in scienze agrarie) che dicono sia un ottimo antiossidante che è possibile vendere con ricavi notevoli.
Quello che posso consigliarti è di trovare un frutto\vegetale che ti soddisfi a livello colturale e che non sia tra quelli più comuni. Poi dedicati nei weekend da metà\fine marzo in poi. Se hai voglia puoi pure farti una serra e, nel tempo, specializzarti nella permacoltura in modo da avere frutti della terra lungo tutto il corso dell'anno. A mio avviso una attività a marchio bio potrebbe essere interessante anche in futuro in termini di rendita ma dipende da molti fattori.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

User avatar
Panda Bear
Posts: 969
Joined: 23 Nov 2011 20:59

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by Panda Bear » 19 Jan 2017 16:09

Altrimenti ci installo un ettaro di pannelli fotovoltaici e produrrò talmente tanta energia da diventare il Mr. Burns di Sant'Agata Bolognese :D

A parte gli scherzi credo sarebbe davvero bello raggiungere una certa indipendenza, sia a livello di nutrizione, coltivando e/o allevando il proprio cibo sia a livello energetico con fotovoltaico per l'elettricità e geotermico per il riscaldamento.

Comunque chiedevo giusto per fare conversazione, non credo sarà un mio problema per molto tempo ancora.
Æventi Facebook
Æventi website

Last.fm

Anything can happen in life... especially nothing

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by AFX » 19 Jan 2017 21:31

Il vino ... ci vogliono tanti soldi, conoscenze, tempo a disposizione. Lascia perdere se non sei carico di brutto.

Un consiglio spassionato: buttati sui kiwi. Pochissimo lavoro, pochissimi trattamenti, buon margine. L'Italia credo sia il secondo produttore al mondo.

Puoi valutare di chiamare un agronomo e cercare di capire se puoi piantare una tartufaia: in 5-6 anni potrebbe cominciare a produrre qualcosa che poi o vendi al kg ai grandi rivenditori con rete commerciale (Piemonte, Umbria e Marche... Urbani, il più grande rivenditore del mondo che è a 15 minuti da dove vivo, fattura circa 70 ml l'anno e mi pare di aver capito commercia il 60% del tartufo mondiale: sta sicuro che te lo compra se ne hai anche poco). Oppure ti butti e provi a commercializzarlo tu. Conosco gente di origine contadina-operaia che con la 3a media è arrivata a fare 6 milioni di fatturato l'anno, e hanno i giapponesi a pullman interi.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Panda Bear
Posts: 969
Joined: 23 Nov 2011 20:59

Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

Post by Panda Bear » 19 Jan 2017 22:16

AFX wrote:Il vino ... ci vogliono tanti soldi, conoscenze, tempo a disposizione. Lascia perdere se non sei carico di brutto.

Un consiglio spassionato: buttati sui kiwi. Pochissimo lavoro, pochissimi trattamenti, buon margine. L'Italia credo sia il secondo produttore al mondo.

Puoi valutare di chiamare un agronomo e cercare di capire se puoi piantare una tartufaia: in 5-6 anni potrebbe cominciare a produrre qualcosa che poi o vendi al kg ai grandi rivenditori con rete commerciale (Piemonte, Umbria e Marche... Urbani, il più grande rivenditore del mondo che è a 15 minuti da dove vivo, fattura circa 70 ml l'anno e mi pare di aver capito commercia il 60% del tartufo mondiale: sta sicuro che te lo compra se ne hai anche poco). Oppure ti butti e provi a commercializzarlo tu. Conosco gente di origine contadina-operaia che con la 3a media è arrivata a fare 6 milioni di fatturato l'anno, e hanno i giapponesi a pullman interi.
L'idea del tartufo non è brutta... più che altro mio padre che da quasi una decina di anni ha la passione per la caccia adesso si è fissato che vuole prendersi il cane da tartufo (un lagotto romagnolo).
Non è la stessa cosa cercarlo e coltivarlo, però... :D
Comunque si anche se magari adesso è prematuro vorrei informarmi in modo che un giorno non mi ritrovi con sto terreno e non sapere cosa farmene...
Æventi Facebook
Æventi website

Last.fm

Anything can happen in life... especially nothing

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 27 guests