Radiohead + The Smile + Thom Yorke
Re: Radiohead
all'epoca non eravamo coscienti di quanto fossero popolari, ma anche i concerti dei tool del 2006 furono un evento rovinato dalla feccia peggiore mai vista a un concerto. Quello di Roma fu una cosa disgustosa. Ti faceva passare la voglia di amare proprio quella band.
Io mi ricordo che già nel 2003 mi incazzai al concerto dei Radiohead.
Aprivano i Low, e un bel po' di imbecilli fischiavano, insultavano, urlavano contro, urlavano "vogliamo i radiohead". Era un pubblico di merda.
In Italia i grandi concerti sono così. Non ci puoi andare, semplicemente.
il concerto più pericoloso a cui ho assistito infatti furono gli U2.
Io mi ricordo che già nel 2003 mi incazzai al concerto dei Radiohead.
Aprivano i Low, e un bel po' di imbecilli fischiavano, insultavano, urlavano contro, urlavano "vogliamo i radiohead". Era un pubblico di merda.
In Italia i grandi concerti sono così. Non ci puoi andare, semplicemente.
il concerto più pericoloso a cui ho assistito infatti furono gli U2.
- Homunculus1510
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Re: Radiohead
Posso fare la voce fuori dal coro?
Non è che invece ai concerti di gente che conosciamo in pochi sono tutti lì in silenziosi ossequi ai musicisti, eh. Ero ai Wild Beasts e alla terza canzone c'era un animato gruppetto completamente ubriaco in cui una delle ragazze ha cominciato a urlare "dammelo" ad Hayden. E a PJ Harvey più o meno lo stesso. E sono solo gli ultimi due che ho visto.
Ad ogni festival, ad ogni grande concerto è così. Quando andai a vedere i Tool nel 2006 c'era gente che diceva "dai, fateli finire a questi", parlando dei Mastodon. Al C2C, che qui tutti lodiamo, sono sicuro che un buon 75-80% non ha idea di chi sia Andy Stott ed è lì a ballare imbottito di pastiglie con la faccina sorridente sopra.
Non è che invece ai concerti di gente che conosciamo in pochi sono tutti lì in silenziosi ossequi ai musicisti, eh. Ero ai Wild Beasts e alla terza canzone c'era un animato gruppetto completamente ubriaco in cui una delle ragazze ha cominciato a urlare "dammelo" ad Hayden. E a PJ Harvey più o meno lo stesso. E sono solo gli ultimi due che ho visto.
Ad ogni festival, ad ogni grande concerto è così. Quando andai a vedere i Tool nel 2006 c'era gente che diceva "dai, fateli finire a questi", parlando dei Mastodon. Al C2C, che qui tutti lodiamo, sono sicuro che un buon 75-80% non ha idea di chi sia Andy Stott ed è lì a ballare imbottito di pastiglie con la faccina sorridente sopra.
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
- Tyler Durden
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Re: Radiohead
E comunque all'estero non è che la cosa sia NETTAMENTE migliore eh. C'è in genere un'educazione civica superiore, questo sì ed è un discorso più generale, ma la fauna dei concerti insomma... poco meglio.
Re: Radiohead
All'estero non sono perfetti ma in generale è meglio, non ci sono gli elementi che trovi qui da noi. Gente che va ai concerti per lo stesso motivo per cui un ultras va a "vedere" una partita di calcio, con beveroni di rum e coca e che alla fine del gruppo spalla già iniziano a sbraitare e fare casino random.
Ad esempio gli spagnoli sono molto più composti, anche se parlano in continuazione tra di loro durante le canzoni ma almeno non la buttano in caciara come noi. [fine /OT]
Per fare un esempio, anche io ero a Bologna nel 2012 e qualche fila dietro di me c'era uno che per tutto il concerto ad ogni pausa tra le canzoni gridava CREEP in continuazione.
Ad esempio gli spagnoli sono molto più composti, anche se parlano in continuazione tra di loro durante le canzoni ma almeno non la buttano in caciara come noi. [fine /OT]
Per fare un esempio, anche io ero a Bologna nel 2012 e qualche fila dietro di me c'era uno che per tutto il concerto ad ogni pausa tra le canzoni gridava CREEP in continuazione.
- Homunculus1510
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Re: Radiohead
Beh dai, a quanto pare a sto giro lo accontentano.
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
Re: Radiohead
dovrebbe essere all'interno del parco ovviamente, presumo zona autodromo.Homunculus1510 wrote:A tal proposito chiedo com'è la location di Monza.
Perché io sarei per Firenze, dove li ho già visti e so che è tutto bello, ma Monza mi è estranea.
Leggo ora che saranno all'I-days Festival, lo stesso che hanno fatto quest'anno, dove hanno suonato i Sigur Ros, Biffy Clyro e altri, io però non sono andato e non so come sia...ho trovato queste immagini se possono essere utili, immagino la location sia la stessa...mi sa che ci ha suonato anche Ragliabue a settembre:


http://www.onstageweb.com/wp-content/up ... -info.pngb
io sono a 10 minuti da lì, ma non so se andrò.
piccolo OT ma neanche tanto: tanti anni fa invece fecero un Monza rock festival con Alanis Morrisette, gli Skunk Anansie e altra gente inutile...e per finire i Nine Inch Nails
che suonarono per ultimi e furono micidiali, look alla woodstock tutti zozzi e uno stato di forma incredibile:
[spoiler][/spoiler]
Last edited by madsun on 02 Nov 2016 10:47, edited 1 time in total.
Re: Radiohead
boh io questo tipo di concerti, nei prati, a 50-100-150 m dal palco, nella ressa, che se devi andare al bagno o ti senti male o hai fame devi spostarmi e perdi irrimediabilmente il posto acquisito, non lo farò più.
non è un'esperienza che mi interessa. Neanche posso pretendere che i Radiohead suonino per me e per altre 100 persone elette, per questo neanche me la prendo più di tanto.
non è un'esperienza che mi interessa. Neanche posso pretendere che i Radiohead suonino per me e per altre 100 persone elette, per questo neanche me la prendo più di tanto.
Re: Radiohead
la penso quasi come te...li vidi nel tour di In Rainbows all'Arena di Milano ma era comunque una location più piccola e "raccolta".AFX wrote:boh io questo tipo di concerti, nei prati, a 50-100-150 m dal palco, nella ressa, che se devi andare al bagno o ti senti male o hai fame devi spostarmi e perdi irrimediabilmente il posto acquisito, non lo farò più.
non è un'esperienza che mi interessa. Neanche posso pretendere che i Radiohead suonino per me e per altre 100 persone elette, per questo neanche me la prendo più di tanto.
- Tyler Durden
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- Joined: 15 Jan 2009 11:28
Re: Radiohead
Oramai la penso così anche io. Dopo un paio di concertoni vissuti a metà per i motivi che dici, all'inizio mi dispiaceva pure rinunciare, poi ora avendo maturato anche un po' di insofferenza per i luoghi eccessivamente affollati, me ne sto volentieri a casa e spendo meglio i soldi. Anche perché, quando c'è anche una trasferta da fare partono facili facili 200 euro o più.AFX wrote:boh io questo tipo di concerti, nei prati, a 50-100-150 m dal palco, nella ressa, che se devi andare al bagno o ti senti male o hai fame devi spostarmi e perdi irrimediabilmente il posto acquisito, non lo farò più.
non è un'esperienza che mi interessa. Neanche posso pretendere che i Radiohead suonino per me e per altre 100 persone elette, per questo neanche me la prendo più di tanto.
Detto questo, non giudico chi si gode eventi di questo genere, possono essere una figata unica, e io dico così pure perché i Radiohead li ho già visti, altrimenti mi spiacerebbe molto di più rinunciare!
Re: Radiohead
Ok, allora qui ho bisogno della vostra esperienza e dei vostri consigli:
io ho zero esperienza di concerti, vivendo in Sardegna ogni spostamento è un'impresa. Un paio d'anni fa sono andato a vedere gli AM a Milano e oltre alla spesa per il biglietto mi sono partiti almeno altri 200€ di viaggio, che soprattutto per uno studente non sono pochini. I Radiohead li sogno da quand'ero 14enne, ma c'è da dire anche che da anni convivo con disturbi dell'ansia che sono una bella rottura di coglioni.
Insomma, non vorrei investire soldi e fatica psicologica per un'esperienza che potrebbe (a quanto ho capito) rivelarsi deludente (viste anche le aspettative).
Voi che dite?
io ho zero esperienza di concerti, vivendo in Sardegna ogni spostamento è un'impresa. Un paio d'anni fa sono andato a vedere gli AM a Milano e oltre alla spesa per il biglietto mi sono partiti almeno altri 200€ di viaggio, che soprattutto per uno studente non sono pochini. I Radiohead li sogno da quand'ero 14enne, ma c'è da dire anche che da anni convivo con disturbi dell'ansia che sono una bella rottura di coglioni.
Insomma, non vorrei investire soldi e fatica psicologica per un'esperienza che potrebbe (a quanto ho capito) rivelarsi deludente (viste anche le aspettative).
Voi che dite?
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