Frank Ocean
Re: Frank Ocean
Il vero sconfitto è Endless che è comunque un signor disco ma chi se lo ascolta quando puoi sentirti Blonde?
Re: Frank Ocean
Io Endless lo sto ascoltando spesso invece, Slide on me per esempio è un pezzone e su Rushes to ogni volta mi viene la pelle d'oca. Che voce dannatamente clamorosa, Frank!
Blonde effettivamente sta crescendo, lo sto rivalutando abbastanza e le melodie dopo vari ascolti rimangono impresse. Però ripeto, mi aspettavo qualcosa di diverso dal punto di vista dei suoni e degli arrangiamenti. Troppo delicati e spesso minimali. E aggiungo che a mio avviso manca di continuità, ha poco "flusso" quest'album.
Blonde effettivamente sta crescendo, lo sto rivalutando abbastanza e le melodie dopo vari ascolti rimangono impresse. Però ripeto, mi aspettavo qualcosa di diverso dal punto di vista dei suoni e degli arrangiamenti. Troppo delicati e spesso minimali. E aggiungo che a mio avviso manca di continuità, ha poco "flusso" quest'album.
Re: Frank Ocean
Parlando seriamente, io lo riascolto perché non voglio fissarmi troppo sugli elementi di disturbo. Con To Pimp a Butterfly ci ho provato a più riprese ma resta un disco che non mi parla e soprattutto non mi piace musicalmente. Con questo sulle prime ho avvertito la stessa sensazione.
Tutto quel contorno di significati è un plus, viene dopo. Non si trasformano i dischi in capolavori solo perché c'è la bella frase, è l'equivalente "alternativo" di postare su Facebook immagini di tramonti con citazioni di Kafka fuori contesto.
A me non interessano le possibili chiavi di lettura se il risultato finale non mi affascina. La fase in cui in una canzone cercavo quelle cose l'ho superata quando è finita la post-adolescenza. Preferisco impiegare quell'ora a leggere qualche capitolo di un libro allora. Non avrei mai amato gli Smiths se i testi di Morrissey fossero stati sulle basi dei Police. Non mi sarei innamorato dei Tool se i testi di Maynard fossero stati sulle basi dei Genesis.
La differenza tra queste cose e una vecchia Swim Good è che quella era una canzone che mi parlava e mi parla ancora, più universale, più umile, un pop semplice e stiloso che non ti sbatteva in faccia nulla e che dimostrava sensibilità senza dover ricorrere al mito nordico.
Si tratta di canzoni, quindi per come la vivo io il feeling musicale deve essere superiore a tutto il resto. Nel caso di Blond/Blonde sto ancora nella fase in cui musicalmente non l'ho sbloccato, mi è sembrato abbastanza noioso. Alla noia contribuiscono gli skit proprio perché non mi interessa ascoltare gente che blatera di un flirt su Facebook. Magari a 9 milioni di persone piace e lo trovano figo (... vabbè, và) ma io mi rompo.
Insomma, finché non mi sale musicalmente tutto il resto è solo aria fritta, e ci riprovo solo perché è Frank, invece di capire Lamar mi interessava molto meno.
Tutto quel contorno di significati è un plus, viene dopo. Non si trasformano i dischi in capolavori solo perché c'è la bella frase, è l'equivalente "alternativo" di postare su Facebook immagini di tramonti con citazioni di Kafka fuori contesto.
A me non interessano le possibili chiavi di lettura se il risultato finale non mi affascina. La fase in cui in una canzone cercavo quelle cose l'ho superata quando è finita la post-adolescenza. Preferisco impiegare quell'ora a leggere qualche capitolo di un libro allora. Non avrei mai amato gli Smiths se i testi di Morrissey fossero stati sulle basi dei Police. Non mi sarei innamorato dei Tool se i testi di Maynard fossero stati sulle basi dei Genesis.
La differenza tra queste cose e una vecchia Swim Good è che quella era una canzone che mi parlava e mi parla ancora, più universale, più umile, un pop semplice e stiloso che non ti sbatteva in faccia nulla e che dimostrava sensibilità senza dover ricorrere al mito nordico.
Si tratta di canzoni, quindi per come la vivo io il feeling musicale deve essere superiore a tutto il resto. Nel caso di Blond/Blonde sto ancora nella fase in cui musicalmente non l'ho sbloccato, mi è sembrato abbastanza noioso. Alla noia contribuiscono gli skit proprio perché non mi interessa ascoltare gente che blatera di un flirt su Facebook. Magari a 9 milioni di persone piace e lo trovano figo (... vabbè, và) ma io mi rompo.
Insomma, finché non mi sale musicalmente tutto il resto è solo aria fritta, e ci riprovo solo perché è Frank, invece di capire Lamar mi interessava molto meno.
Last edited by Decades on 28 Aug 2016 10:22, edited 1 time in total.
Re: Frank Ocean
Strano, a me è proprio musicalmente che ha preso. I significati vari non sono ancora stato lì a decifrarli. Ai primi ascolti pareva veramente troppo minimal, come dite voi, e come se mancasse qualcosa, ma poi -almeno a me- si è proprio sbloccato tutto in una volta, al terzo o quarto ascolto. Lo stavo ascoltando con l'approccio sbagliato penso. Ero la che aspettavo che attaccasse il ritornellone o il riff memorabile senza accorgermi intanto che mi stavo perdendo dei riff di chitarra e delle linee vocali già stupende senza che facessero per forza i fuochi d'artificio. L'ho trovato un album alla fin fine relativamente di basso profilo, nonostante tutto.
Re: Frank Ocean
Concordo su tutto, seppure sia cresciuto con gli ascolti non mi è entrato dentro come probabilmente è successo ad altre persone.Decades wrote:A me non interessano le possibili chiavi di lettura se il risultato finale non mi affascina. La fase in cui in una canzone cercavo quelle cose l'ho superata quando è finita la post-adolescenza. Preferisco impiegare quell'ora a leggere qualche capitolo di un libro allora. Non avrei mai amato gli Smiths se i testi di Morrissey fossero stati sulle basi dei Police. Non mi sarei innamorato dei Tool se i testi di Maynard fossero stati sulle basi dei Genesis.
Si tratta di canzoni, quindi per come la vivo io il feeling musicale deve essere superiore a tutto il resto. Nel caso di Blond/Blonde sto ancora nella fase in cui musicalmente non l'ho sbloccato, mi è sembrato abbastanza noioso. Alla noia contribuiscono gli skit proprio perché non mi interessa ascoltare gente che blatera di un flirt su Facebook. Magari a 9 milioni di persone piace e lo trovano figo (... vabbè, và) ma io mi rompo.
Come dice Herberto manca la continuità (gli skit non contribuiscono in questo senso) e fatico a trovare un "aggancio" al suono dell'album nonostante sia conscio che molti brani siano davvero ben realizzati.
Re: Frank Ocean
Ma sinceramente se avesse fatto un Channel Orange 2 con quel sound frocio catchy non l'avrei neanche preso in considerazione. Se lo considero un bell'album è perché mi ha da subito impressionato musicalmente. Se poi c'è anche un songwriting di tutto rispetto (ovvero: colto ma non pretenzioso, reale e non interpretabile, intimo e non universalistico) allora per me c'è tutto quello che un disco deve avere
Last edited by ninarena on 28 Aug 2016 12:42, edited 1 time in total.
Re: Frank Ocean
Infatti non dubito che vi piaccia musicalmente né dico che non sia valido sotto quel punto di vista. A me non ha colpito, lo trovo troppo molle e scorre con difficoltà, si inceppa. La sua forza starà altrove, ma di certo se la musica non mi piace non saranno i testi a sbloccarmelo, ecco.
Penso che per me l'unico modo sia prenderlo in considerazione pezzo per pezzo, per intero non lo reggo.
Penso che per me l'unico modo sia prenderlo in considerazione pezzo per pezzo, per intero non lo reggo.
Re: Frank Ocean
http://www.prismomag.com/pop-liquido-frank-ocean-kanye/
Articolo interessante sui formati e la fruizione della musica oggi. Nulla che non si sia già detto in questo forum
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Re: Frank Ocean
Articolo molto ben scritto ed interessante a mio parere.
Re: Frank Ocean
Inizia a piacermi qualche canzone in più. Faccio ancora difficoltà con quelle più lente, soprattutto verso la fine quando inizia a sentirsi la voglia di cambiare un po' suoni, mood e ritmi. Resta un po' troppo lungo e pesante.
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