Politica Internazionale
Re: Politica Internazionale
Mamma mia... questa è una storia politica che ha sempre più del grottesco
tra Cameron, Johnson, Gove, Farage non si riesce proprio a capire chi sia il più genio
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- Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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Re: Politica Internazionale
se c'era dietro l'America e questo Gulen, faceva bene.
Comunque siamo arrivati a un punto che non si può più sostenere. E il mondo musulmano presunto moderato tace.
Mi sa che solo in Australia e Nuova Zelanda si sta tranquilli.
Comunque siamo arrivati a un punto che non si può più sostenere. E il mondo musulmano presunto moderato tace.
Mi sa che solo in Australia e Nuova Zelanda si sta tranquilli.
Re: Politica Internazionale
Turchia, la vendetta e la paura:
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http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/19/news/la_vendetta_e_la_paura-144403012/?ref=fbprRe: Politica Internazionale
quello che sta accadendo in Turchia in questi giorni è veramente incredibile. Non so davvero cosa pensare.
Sono stato a Istanbul per lavoro appena un anno fa... gli articoli che leggo in questi giorni sembrano dipingere una città completamente diversa rispetto a quella che avevo avuto il piacere di vedere io. Una radicalizzazione del genere nel giro di una settimana è preoccupante. La cosa peggiore è che buona parte della popolazione sembra supportare quanto sta accadendo
Sono stato a Istanbul per lavoro appena un anno fa... gli articoli che leggo in questi giorni sembrano dipingere una città completamente diversa rispetto a quella che avevo avuto il piacere di vedere io. Una radicalizzazione del genere nel giro di una settimana è preoccupante. La cosa peggiore è che buona parte della popolazione sembra supportare quanto sta accadendo
- Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale
Si chiama propaganda nazionalista a sfondo religioso. E se cambi religione con democrazia è proprio ciò che è avvenuto anche da noi. Anch'io sono stato ad Istanbul, ma un passaggio a piazza Taksim dice poco o nulla. Così come ogni viaggio sotto i due mesi.toolipano wrote:quello che sta accadendo in Turchia in questi giorni è veramente incredibile. Non so davvero cosa pensare.
Sono stato a Istanbul per lavoro appena un anno fa... gli articoli che leggo in questi giorni sembrano dipingere una città completamente diversa rispetto a quella che avevo avuto il piacere di vedere io. Una radicalizzazione del genere nel giro di una settimana è preoccupante. La cosa peggiore è che buona parte della popolazione sembra supportare quanto sta accadendo
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Re: Politica Internazionale
ma poi Istanbul non è il resto della Turchia, che tra l'entrare in Europa e il mondo musulmano radicale, ha scelto la seconda.
ricordatevi i fischi di tutto lo stadio all'inno francese suonato prima di una partita della nazionale turca in turchia il giorno dopo gli attentati di parigi.
mediamente ci odiano a noi europei quasi quanto odiano l'america. C'è qualcuno che ha voglia di occidente, ma è una minoranza e ora non riesce più a farsi sentire
i turchi sono nazionalisti in un modo secondo a nessuno
sta arrivando la resa dei conti, o noi o loro.

ricordatevi i fischi di tutto lo stadio all'inno francese suonato prima di una partita della nazionale turca in turchia il giorno dopo gli attentati di parigi.
mediamente ci odiano a noi europei quasi quanto odiano l'america. C'è qualcuno che ha voglia di occidente, ma è una minoranza e ora non riesce più a farsi sentire
i turchi sono nazionalisti in un modo secondo a nessuno
sta arrivando la resa dei conti, o noi o loro.

Re: Politica Internazionale
Chiaro... però lo stesso sono impressionato. Di Istanbul avevo visto praticamente ogni angolo, dalla parte asiatica e più industriale, alla parte più turistica, ad alcuni quartieri più poveri. Tra l'altro sempre "scortato" da imprenditori locali, con cui ho parlato molto anche di questioni socio-politiche. Quello che mi stupisce è la facilità con cui questa propaganda si è potuta insinuare in una società tutto sommato con molti tratti simili alla nostra. Senza contare che sta facendo delle cose orribili Erdogan in questi giorni. E nessuno osa fiatare... La Turchia rischia di diventare un nuovo Iran e sarebbe qualcosa di veramente clamorosoMesser Dino Compagni wrote:Si chiama propaganda nazionalista a sfondo religioso. E se cambi religione con democrazia è proprio ciò che è avvenuto anche da noi. Anch'io sono stato ad Istanbul, ma un passaggio a piazza Taksim dice poco o nulla. Così come ogni viaggio sotto i due mesi.toolipano wrote:quello che sta accadendo in Turchia in questi giorni è veramente incredibile. Non so davvero cosa pensare.
Sono stato a Istanbul per lavoro appena un anno fa... gli articoli che leggo in questi giorni sembrano dipingere una città completamente diversa rispetto a quella che avevo avuto il piacere di vedere io. Una radicalizzazione del genere nel giro di una settimana è preoccupante. La cosa peggiore è che buona parte della popolazione sembra supportare quanto sta accadendo
- Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale
Io credo che la tolleranza sia un nome che viene usato come aggettivo. Se c'è un diritto su cui combattere - mettiamo: il velo alle donne islamiche - allora la tolleranza è uno degli aggettivi della propaganda, non un nome ne' uno strumento. E' questa balla dei diritti umani che Kant si è inventato e l'Occidente ha portato avanti come valore fondante. Di nuovo: se il diritto è un valore, allora la tolleranza non è che uno strumento di retorica e non il valore stesso. Ecco perché aggettivo.
E' verissimo che Istanbul non è l'Anatolia, ma è anche vero che Erdogan c'è da molto tempo e anche in altri contesti i turchi hanno dimostrato ultra-nazionalismo e violenza religiosa. Non c'è da stupirsi che l'esacerbazione abbia toccato vertici insostenibili anche per lo smantellamento degli stati arabi attorno a loro. In più hanno la questione aperta con i russi e i curdi, l'affronto (subito in UE) sull'eccidio armeno, il trattato fattogli ingoiare da Merkel & co. sui rifugiati. E in tutto ciò i media sono comunque pilotati. In una società ancora patriarcale e maschilista solo al kebbabaro di Stoccarda non gliene frega niente. E chi deterrebbe il potere della conoscenza, i docenti, sono proprio coloro le cui teste stanno saltando in queste ore. Guardacaso. Non è nulla di nuovo, solo più sconcertante perché noi ci crediamo scafati e che nel 2016 queste cose non possano accadere. Chi ha votato Dc, Silvio e ora PD ha subito un eguale condizionamento. Trump fino a un mese fa lo prendevano in giro anche gli asini e ieri ha avuto 10 minuti di servizio sul TG1. Tra qualche mese vi renderete conto che lo faranno apparire come un candidato credibile, magari non di vostro gradimento ma credibile. Il condizionamento è subtle. Si chiama così perché è fatto in modo che non ce ne accorgiamo. Tutta la politica e il giornalismo -sia politico che d'opinione- si muove su terreni sdrucciolevoli.
E' verissimo che Istanbul non è l'Anatolia, ma è anche vero che Erdogan c'è da molto tempo e anche in altri contesti i turchi hanno dimostrato ultra-nazionalismo e violenza religiosa. Non c'è da stupirsi che l'esacerbazione abbia toccato vertici insostenibili anche per lo smantellamento degli stati arabi attorno a loro. In più hanno la questione aperta con i russi e i curdi, l'affronto (subito in UE) sull'eccidio armeno, il trattato fattogli ingoiare da Merkel & co. sui rifugiati. E in tutto ciò i media sono comunque pilotati. In una società ancora patriarcale e maschilista solo al kebbabaro di Stoccarda non gliene frega niente. E chi deterrebbe il potere della conoscenza, i docenti, sono proprio coloro le cui teste stanno saltando in queste ore. Guardacaso. Non è nulla di nuovo, solo più sconcertante perché noi ci crediamo scafati e che nel 2016 queste cose non possano accadere. Chi ha votato Dc, Silvio e ora PD ha subito un eguale condizionamento. Trump fino a un mese fa lo prendevano in giro anche gli asini e ieri ha avuto 10 minuti di servizio sul TG1. Tra qualche mese vi renderete conto che lo faranno apparire come un candidato credibile, magari non di vostro gradimento ma credibile. Il condizionamento è subtle. Si chiama così perché è fatto in modo che non ce ne accorgiamo. Tutta la politica e il giornalismo -sia politico che d'opinione- si muove su terreni sdrucciolevoli.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
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- Panda Bear
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Re: Politica Internazionale
Monaco, la polizia: "No legami con lʼIsis, è il gesto di un folle". Il killer ha teso una trappola su Facebook
Le vittime della follia del 18enne Alì Sonboly sono nove. La polizia: "Evidente legame con la strage di Utoya".
Ad ogni modo mi spiace per le vittime, serio.
Le vittime della follia del 18enne Alì Sonboly sono nove. La polizia: "Evidente legame con la strage di Utoya".
Ancora da chiarire se Sonboly si è ispirato a Breivik o a Ramaya.Ramaya wrote:14/6/2012, 17:29
Peccato che Breivik sia dentro. Ed io troppo lontano. Top.
Ad ogni modo mi spiace per le vittime, serio.
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