AFX wrote:sarà che è estate, sarà che succedono tante cose gravi o che attirano l'attenzione nel mondo, ma state facendo caso che non ci sono notizie, che anche i siti come pitchfork non sanno più di cosa parlare? E' come se il rock non interessasse più a nessuno di colpo, e esistessero solo i festival al massimo.
è come se ci fosse un grande letargo degli artisti
Si tratta del lungo tramonto occidentale, secondo me. Una depressione globalizzata.
In più aggiungo che se il sottobosco indie può ancora ricevere un impulso dalla voglia di suonare fine a se stessa (sebbene la standardizzazione del rock\pop abbia drenato ispirazione), con quale spirito un artista si sobbarca tutto il lavoro sapendo che ci guadagna solo con il live?* Se sei già grande fare un album non ti costa niente perché comunque te lo comprano e ti vengono a vedere, ma tutti gli altri?
Altra considerazione è la confusione di questi tempi in cui capirci qualcosa tra notizie distorte e falsità di Stato non è semplice; credo porti molte artisti a rimanere nel letargo e cercarsi un lavoro fisso (l'eldorado del posto fisso). E' la replica della morte di Dio: abbiamo ammazzato Dio e l'abbiamo sostituito con la volontà del nulla che esaurita la spinta di conoscenza porta alla quiescenza. Senza contare che l'abuso di droga è qualcosa che può andare bene per un po' ma con la recrudescenza delle pene, non ci sono più gli sfacciati di una volta. Ora ti fai la galera.
La paura è il maggior deprimente della creatività, lo diceva anche Jones parlando della causa contro los Tool.
* E l'attitudine punk è praticamente agonizzante.