AFX wrote:sì ma ciò non inficia sulla qualità della musica registrata
non è che giudico i concerti o le mosse commerciali.
infatti, perché poi quei 4 dischi restano praticamente inarrivabili per qualità, sostanza e profondità delle poetiche.
poi io dei live ho grandi ricordi, con quasi 2 ore (che è la durata media di qualsiasi gruppo non di musica epica. con alti e bassi, ma alcuni dei più bei concerti li ho visti suonati da loro.
Pochi dischi? preferisco quei 4 (circa 30 pezzi, tolti intermezzi e ammennicoli vari) a 12 dischi in 25 anni di valore dubbio. Poi bugie, promesse, ecc, è tutto contorno per me. Non sono mai stato troppo dietro alle storie sul nuovo album, perché sapevo che sarebbe finita così con la corsa all'intervista, alla notizia, alla smentita.
Non sono mica la loro fidanzata, che mi possono tradire. Ho avuto altro da fare ascoltare in questi 10 anni, e sono cresciuto con altri ascolti importanti.
Poi, come ho già detto, se il fan malato vuole comprare il vip pass per 500$, o l'accendino dei Tool... voglio dire, ci sono gruppi che fanno del contorno e del merchandise un impero. Non mi scandalizzo di certo per questo, come non mi scandalizzo per il delirio di dichiarazioni sull'uscita del prossimo disco. Se non esce è perché evidentemente o non è ancora stato scritta la parte strumentale, come sappiamo, o se è stato fatto non è un disco che la band ritiene di livello adeguato, e mi fido di loro.
Intanto io ho nell'iphone sempre dietro almeno 2 dischi a giro dei Tool, che ascolto sistematicamente fra il random e fra ascolti del disco per intero, ed è incredibile di quale cazzo di mix di qualità/quantità/poesia sia dentro ogni pezzo.