Politica Internazionale

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AFX
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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 10 Jun 2016 23:01

TheCloud wrote:
AFX wrote:
rick81 wrote:Ma a conti fatti, abbiamo fatto bene ad entrare in EU? si poteva fare diversamente? meglio? sarebbe il caso di uscire? le regole e restrizioni che ci impongono, è giusto che le leggi di stabilità devono essere approvate dall'UE, che dobbiamo chiedere flessibilità?

Non è semplice, di sicuro c'è che l'italia da quando è entrata nella UE e c'è l'euro ben prima quindi della crisi del 2008, è sempre scesa in tutti i settori dove eccelleva. Forse ci siamo fatti fregare nel momento di contrattare cambio della Lira e leggi varie...

I miei sono pensieri volanti, sul momento, non sono esperto ne ci capisco più di tanto.
se tutti i fondi EU che arrivano in Italia fossero usati veramente, seriamente, per far crescere, l'Europa ci avrebbe già ristrutturato alla grande. Invece prendiamo i soldi e ci facciamo i porci comodi di pochi. E il contentino a tanti.
Più che i porci comodi di pochi, che pure succede, la stragrande maggioranza di quei soldi non riusciamo neppure a sbloccarli e renderli accessibili perchè ogni volta manchiamo di rispettare qualcuno di quei vincoli che l'Europa mette esattamente per evitare che tali somme si sprechino..
(Vincolo principale: avere un progetto concreto su come spendere i soldi e che non ci siano mafia et similia dietro. Parametri evidentemente difficili da rispettare qui.)
non sai come funziona, te lo dico io

Ci sono i bandi. Ci sono le scadenze per presentare i progetti. Ci sono le graduatorie. Ci sono gli anticipi sulla quota totale. Ci sono le calendarizzazioni delle attività. Ci sono le rendicontazioni. Ci sono le liquidazioni.

Ovunque ci sono dei vincitori. Ovunque arrivano i soldi.
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rick81
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Re: Politica Internazionale

Post by rick81 » 10 Jun 2016 23:36

domanda, per gli inglesi è la stessa cosa? loro hanno la loro moneta e altra economia, potrebbero nel lungo termine beneficiare di un'uscita? ovvio che nel breve ne risentiranno parecchio, come ne risentirà tantissimo l'europa

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TheCloud
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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 10 Jun 2016 23:59

AFX wrote:non sai come funziona, te lo dico io

Ci sono i bandi. Ci sono le scadenze per presentare i progetti. Ci sono le graduatorie. Ci sono gli anticipi sulla quota totale. Ci sono le calendarizzazioni delle attività. Ci sono le rendicontazioni. Ci sono le liquidazioni.

Ovunque ci sono dei vincitori. Ovunque arrivano i soldi.
"Ovunque ci sono dei vincitori. Ovunque arrivano i soldi." Ossia tutto e il contrario di tutto, valore informativo? 0

Che i soldi UE siano vincolati è un fatto. Che rispettare i parametri sia necessario per spendere tali soldi è altrettanto un fatto.

Poi che ci siano varie briciole sparse di qui e di la, più o meno rilevanti e più o meno documentate ed esistano quelli che su questo ci mangiano da una vita, è vero anche quello (per quanto ovvio). Ma di qui a dire che è tutto un rubare ce ne corre, e i primi a beneficiare di questa retorica sono i ladri.
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AFX
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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 12 Jun 2016 22:17

No ma non hai capito. Questo:
Più che i porci comodi di pochi, che pure succede, la stragrande maggioranza di quei soldi non riusciamo neppure a sbloccarli e renderli accessibili perchè ogni volta manchiamo di rispettare qualcuno di quei vincoli che l'Europa mette esattamente per evitare che tali somme si sprechino..
(Vincolo principale: avere un progetto concreto su come spendere i soldi e che non ci siano mafia et similia dietro. Parametri evidentemente difficili da rispettare qui.)
è una stronzata. Perché evidentemente non sai come funziona, e te l'ho spiegato.
Non è vero che non riusciamo a sbloccare i soldi. Non è vero che manchiamo di rispettare i vincoli e che non prendiamo i soldi di conseguenza. I soldi li prendono TUTTI quelli che li possono prendere, OVUNQUE in Italia. Li prendono i progetti selezionati e messi in graduatoria. Se 10 possono vincere, 10 prendono i soldi. Prima in anticipo, poi completamente dopo la rendicontazione dell'organismo pagatore.
Non è un problema di erogazione dei fondi, ma di utilizzo. Di come vengono usati.
Siccome per fortuna e purtroppo io coi progetti UE ho spesso a che fare (purtroppo perché non è una cosa del mio lavoro che mi piace seguire nel dettaglio come mi è capitato, anche se mi permette di fare esperienze bellissime all'estero), mi permetto di dirti che se scrivi come scrivi, evidentemente non sai di cosa parli.
Ma di qui a dire che è tutto un rubare ce ne corre, e i primi a beneficiare di questa retorica sono i ladri.
questo io non l'ho scritto.


///

ma volevo parlare di che schifo può succedere in America con tutte le armi che ci sono in giro, se la testa comincia a rivoltarsi anche ai musulmani là.
Last edited by AFX on 12 Jun 2016 22:20, edited 1 time in total.
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toolipano
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Re: Politica Internazionale

Post by toolipano » 13 Jun 2016 08:14

AFX wrote:No ma non hai capito. Questo:
Più che i porci comodi di pochi, che pure succede, la stragrande maggioranza di quei soldi non riusciamo neppure a sbloccarli e renderli accessibili perchè ogni volta manchiamo di rispettare qualcuno di quei vincoli che l'Europa mette esattamente per evitare che tali somme si sprechino..
(Vincolo principale: avere un progetto concreto su come spendere i soldi e che non ci siano mafia et similia dietro. Parametri evidentemente difficili da rispettare qui.)
è una stronzata. Perché evidentemente non sai come funziona, e te l'ho spiegato.
Non è vero che non riusciamo a sbloccare i soldi. Non è vero che manchiamo di rispettare i vincoli e che non prendiamo i soldi di conseguenza. I soldi li prendono TUTTI quelli che li possono prendere, OVUNQUE in Italia. Li prendono i progetti selezionati e messi in graduatoria. Se 10 possono vincere, 10 prendono i soldi. Prima in anticipo, poi completamente dopo la rendicontazione dell'organismo pagatore.
Non è un problema di erogazione dei fondi, ma di utilizzo. Di come vengono usati.
Siccome per fortuna e purtroppo io coi progetti UE ho spesso a che fare (purtroppo perché non è una cosa del mio lavoro che mi piace seguire nel dettaglio come mi è capitato, anche se mi permette di fare esperienze bellissime all'estero), mi permetto di dirti che se scrivi come scrivi, evidentemente non sai di cosa parli.
AFX però devi considerare che tu lavori in un settore che è tra i maggiori beneficiari dei fondi europei. In altri settori non è così e di fondi che non vengono utilizzati ce ne sono eccome... Oggi, da quel che so, senza i fondi europei una grossa parte dei produttori di vino e di piccole cantine nemmeno esisterebbe. Significa che nel mondo in cui lavori te la "cultura dei fondi" ha preso piede e la capacità di partecipare a tali bandi è divenuto un sapere diffuso. In altri contesti non è così

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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 13 Jun 2016 11:41

I bandi europei sono pubblici, se un imprenditore è ignorante o non ha i consulenti che glielo dicono, è un altro conto. Tuttavia ripeto che sono bandi pubblici, per tutti i settori, e che se 10 sono i potenziali vincitori, 10 prendono i soldi. Anzi, se presenti il progetto, finisci in graduatoria, e poi non svolgi il progetto, i soldi cadono a quello successivo. E se non dici che non svolgi il progetto entro una scadenza definita, tu vincitore paghi anche una penale piuttosto cara.
Poi chiaro che non ci sono bandi per tutte le cose, ma questo vale anche per gli altri paesi.

il discorso è che non è vero che non riusciamo a sbloccare i fondi. In Italia si prendono, ma si usano spesso male.
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Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale

Post by Messer Dino Compagni » 13 Jun 2016 12:13

AFX wrote:I bandi europei sono pubblici, se un imprenditore è ignorante o non ha i consulenti che glielo dicono, è un altro conto. Tuttavia ripeto che sono bandi pubblici, per tutti i settori, e che se 10 sono i potenziali vincitori, 10 prendono i soldi. Anzi, se presenti il progetto, finisci in graduatoria, e poi non svolgi il progetto, i soldi cadono a quello successivo. E se non dici che non svolgi il progetto entro una scadenza definita, tu vincitore paghi anche una penale piuttosto cara.
Poi chiaro che non ci sono bandi per tutte le cose, ma questo vale anche per gli altri paesi.

il discorso è che non è vero che non riusciamo a sbloccare i fondi. In Italia si prendono, ma si usano spesso male.
I fondi per l'agricoltura, alberghi diffusi, agriturismi sono andati negli anni a pioggia e a cazzo. I fondi per la piccola-media impresa cominciano a sbloccarsi adesso. E anche il microcredito sta prendendo piede. Per il resto i bandi europei sono inaccessibili a noi comuni mortali, a meno di non avere già una start up ben collaudata.
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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 13 Jun 2016 14:11

Messer Dino Compagni wrote:
AFX wrote:I bandi europei sono pubblici, se un imprenditore è ignorante o non ha i consulenti che glielo dicono, è un altro conto. Tuttavia ripeto che sono bandi pubblici, per tutti i settori, e che se 10 sono i potenziali vincitori, 10 prendono i soldi. Anzi, se presenti il progetto, finisci in graduatoria, e poi non svolgi il progetto, i soldi cadono a quello successivo. E se non dici che non svolgi il progetto entro una scadenza definita, tu vincitore paghi anche una penale piuttosto cara.
Poi chiaro che non ci sono bandi per tutte le cose, ma questo vale anche per gli altri paesi.

il discorso è che non è vero che non riusciamo a sbloccare i fondi. In Italia si prendono, ma si usano spesso male.
I fondi per l'agricoltura, alberghi diffusi, agriturismi sono andati negli anni a pioggia e a cazzo. I fondi per la piccola-media impresa cominciano a sbloccarsi adesso. E anche il microcredito sta prendendo piede. Per il resto i bandi europei sono inaccessibili a noi comuni mortali, a meno di non avere già una start up ben collaudata.
esatto, e al di là della start up, per chiedere soldi servono soldi da investire, nel senso che se ti impongono di spendere almeno 100k, per ridartene il 40%, non sono tutti che possono - oltre a fare progetti qualificati - spendere 100k. E servono fidejussioni-assicurazioni. Chi non ha niente di partenza, non può pensare di farsi bello coi soldi EU.
Poi succede che 100k si spendono, ma i preventivi sono gonfiati. E questo è il motivo per cui in Italia non si usano bene i fondi, perché c'è molta gente disonesta.
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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 13 Jun 2016 15:22

AFX wrote:I bandi europei sono pubblici, se un imprenditore è ignorante o non ha i consulenti che glielo dicono, è un altro conto. Tuttavia ripeto che sono bandi pubblici, per tutti i settori, e che se 10 sono i potenziali vincitori, 10 prendono i soldi. Anzi, se presenti il progetto, finisci in graduatoria, e poi non svolgi il progetto, i soldi cadono a quello successivo. E se non dici che non svolgi il progetto entro una scadenza definita, tu vincitore paghi anche una penale piuttosto cara.
Poi chiaro che non ci sono bandi per tutte le cose, ma questo vale anche per gli altri paesi.

il discorso è che non è vero che non riusciamo a sbloccare i fondi. In Italia si prendono, ma si usano spesso male.
No no no, il problema è un altro. Il problema è prima del bando, nella lentezza infinita di ministeri e regioni nell'emanarlo, quel bando, fino a che i fondi non tornano indietro. (Che poi spesso, anche a bando espletato con progetti e graduatoria, non si vedono i pagamenti in classico stile italiano)

Al 2013 l'Italia risulta il Paese che ha sprecato maggiormente i fondi Ue impiegandone il 45,68% (21 miliardi su 45 a disposizione) soltanto dopo Romania e Croazia. Questo si riferisce al piano di programmazione 2007-2014.

Adesso è stato approvato quello per 2014-2020 con criteri formalmente nuovi e sostanzialmente identici, si parla di crescita "intelligente", "sostenibile" e "solidale" (come se avesse senso una crescita stupida, insostenibile e iniqua..) e sono stati stanziati 41,5 mld, oltre 20 dei quali per il mezzogiorno.

Non esistono solo le aziende vinicole e i soldi dei bandi, di cui pure gli sprechi sono un problema ben rilevante. Esiste una marea di soldi che non spendiamo e non riusciamo a spendere. (Peraltro anche sul cofinanziamento, che il più delle volte è sostenuto dallo stato centrale, ci sarebbe da discutere non poco)
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Re: Politica Internazionale

Post by Messer Dino Compagni » 13 Jun 2016 15:44

TheCloud wrote:
AFX wrote:I bandi europei sono pubblici, se un imprenditore è ignorante o non ha i consulenti che glielo dicono, è un altro conto. Tuttavia ripeto che sono bandi pubblici, per tutti i settori, e che se 10 sono i potenziali vincitori, 10 prendono i soldi. Anzi, se presenti il progetto, finisci in graduatoria, e poi non svolgi il progetto, i soldi cadono a quello successivo. E se non dici che non svolgi il progetto entro una scadenza definita, tu vincitore paghi anche una penale piuttosto cara.
Poi chiaro che non ci sono bandi per tutte le cose, ma questo vale anche per gli altri paesi.

il discorso è che non è vero che non riusciamo a sbloccare i fondi. In Italia si prendono, ma si usano spesso male.
No no no, il problema è un altro. Il problema è prima del bando, nella lentezza infinita di ministeri e regioni nell'emanarlo, quel bando, fino a che i fondi non tornano indietro. (Che poi spesso, anche a bando espletato con progetti e graduatoria, non si vedono i pagamenti in classico stile italiano)

Al 2013 l'Italia risulta il Paese che ha sprecato maggiormente i fondi Ue impiegandone il 45,68% (21 miliardi su 45 a disposizione) soltanto dopo Romania e Croazia. Questo si riferisce al piano di programmazione 2007-2014.

Adesso è stato approvato quello per 2014-2020 con criteri formalmente nuovi e sostanzialmente identici, si parla di crescita "intelligente", "sostenibile" e "solidale" (come se avesse senso una crescita stupida, insostenibile e iniqua..) e sono stati stanziati 41,5 mld, oltre 20 dei quali per il mezzogiorno.

Non esistono solo le aziende vinicole e i soldi dei bandi, di cui pure gli sprechi sono un problema ben rilevante. Esiste una marea di soldi che non spendiamo e non riusciamo a spendere. (Peraltro anche sul cofinanziamento, che il più delle volte è sostenuto dallo stato centrale, ci sarebbe da discutere non poco)
E' vero. Ma non solo per le motivazioni elencate. Nessuno dice che i soldi non ci siano ma che accedervi sia problematico questo si. Una mia amica fa progetti europei per la mitteleuropa ma girano milioni di euro e ho una vaga idea dell'iter. Rimane che stranamente certe elite accedono in anteprima a certi vantaggi. Penso al 51\b per la ristrutturazione della casa in luoghi d'interesse. Circuiti virtuosi ce ne sono stati recentemente e per tutti con i rimborsi sulle rinnovabili. Ma stiamo parlando di briciole.
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