The National
Re: The National
Forse qualche elemento di novità c'è davvero. Forse. Difficile capire dalla qualità della registrazione però...
Re: The National
mi sembrano sempre loro, pari pari
ed è un buon pezzo
ed è un buon pezzo
Re: The National
Sempre loro... Un ritorno verso le parti di Alligator, semmai (che potrebbe far loro gran bene).
But how can you sleep with my heart so loud?
Re: The National
Opinione impopolare, chi non regge questo tipo di cose non legga ciò che segue.
Non sarebbe male se tornassero al sound di Alligator, da High Violet in poi sono diventati troppo commerciali (scherzo, ma neanche tanto). Sono da tempo ormai a rischio "pubblico che non capisce la differenza tra loro e Ligabue". Oggi ho sentimenti contrastanti nei loro confronti. Da una parte non si possono negare le grandi canzoni che hanno scritto, dall'altra ci sento comunque troppo pathos in una forma ormai diventata troppo canonica. Insomma, gli unici scossoni sono emotivi, e pure quelli mi hanno stancato. Hanno iniziato a trasmettermi quella sensazione di "abbracciamoci" che dopo un po' rompe veramente tanto. Mancano di aggressività, un po' di nerbo di nuovo non gli farebbe male per nulla. Gli Arcade Fire con The Suburbs erano arrivati a questo stesso stato (ma con un capolavoro vero alle spalle), e con Reflektor erano riusciti a metterci la pezza giusta. Una volta che il capolavoro non puoi più farlo, scrivere pezzi meno epocali, meno "per tutti", e rimettere in discussione le proprie basi. Questa però è una scelta relativamente coraggiosa che comporta lo scontentare i fan che ci hanno messo anni ad arrivare a capire la musica che stai facendo (perché prima ascoltavano altro) ma uscirsene a testa alta essendosi guadagnati più rispetto e stima di chi invece non si accontenta della solita pappa.
Mi auguro che i National facciano una scelta del genere, altrimenti sarà la noia.
Non sarebbe male se tornassero al sound di Alligator, da High Violet in poi sono diventati troppo commerciali (scherzo, ma neanche tanto). Sono da tempo ormai a rischio "pubblico che non capisce la differenza tra loro e Ligabue". Oggi ho sentimenti contrastanti nei loro confronti. Da una parte non si possono negare le grandi canzoni che hanno scritto, dall'altra ci sento comunque troppo pathos in una forma ormai diventata troppo canonica. Insomma, gli unici scossoni sono emotivi, e pure quelli mi hanno stancato. Hanno iniziato a trasmettermi quella sensazione di "abbracciamoci" che dopo un po' rompe veramente tanto. Mancano di aggressività, un po' di nerbo di nuovo non gli farebbe male per nulla. Gli Arcade Fire con The Suburbs erano arrivati a questo stesso stato (ma con un capolavoro vero alle spalle), e con Reflektor erano riusciti a metterci la pezza giusta. Una volta che il capolavoro non puoi più farlo, scrivere pezzi meno epocali, meno "per tutti", e rimettere in discussione le proprie basi. Questa però è una scelta relativamente coraggiosa che comporta lo scontentare i fan che ci hanno messo anni ad arrivare a capire la musica che stai facendo (perché prima ascoltavano altro) ma uscirsene a testa alta essendosi guadagnati più rispetto e stima di chi invece non si accontenta della solita pappa.
Mi auguro che i National facciano una scelta del genere, altrimenti sarà la noia.
- Tyler Durden
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- Joined: 15 Jan 2009 11:28
Re: The National
Sono un loro fan convinto, però sono pure obiettivo e quindi in grado di commentare le tue osservazioni.
Sono d'accordo con te sul paragone con gli Arcade Fire post-Suburbs, nel senso che pure i National sono arrivati a un punto in cui se continuano con questo tipo di canzoni, di suono, di atmosfere, di tutto... rischiano seriamente di cadere nel manierismo.
Il discorso sul pathos e le emozioni lo faccio rientrare nel punto appena esposto: anche lì, se spingi sempre sullo stesso tasto, rischi poi di rendere tutto un po' finto. Rischi, bisogna sentire le canzoni.
Il loro percorso l'hanno fatto, il loro suono ha avuto diverse evoluzioni (Alligar suona diverso da High Violet, Sad Songs suona diverso da Boxer, etc.), però ora il conservatorismo rischierebbe di far svanire la magia.
Sull'"abbracciamoci" e "pubblico che non capisce la differenza fra loro e Ligabue" invece non ti seguo più. Perché di fatto il loro spirito indie non mi pare venuto meno. E con spirito indie intendo anche onestà artistica. Dal punto di vista dello "sputtanamento" mi sembrano in salute.
E tra l'altro ai loro concerti (io sono stato all'ultima tornata del 2014) il pubblico è ben diverso da quello di Ligabue.
Sono d'accordo con te sul paragone con gli Arcade Fire post-Suburbs, nel senso che pure i National sono arrivati a un punto in cui se continuano con questo tipo di canzoni, di suono, di atmosfere, di tutto... rischiano seriamente di cadere nel manierismo.
Il discorso sul pathos e le emozioni lo faccio rientrare nel punto appena esposto: anche lì, se spingi sempre sullo stesso tasto, rischi poi di rendere tutto un po' finto. Rischi, bisogna sentire le canzoni.
Il loro percorso l'hanno fatto, il loro suono ha avuto diverse evoluzioni (Alligar suona diverso da High Violet, Sad Songs suona diverso da Boxer, etc.), però ora il conservatorismo rischierebbe di far svanire la magia.
Sull'"abbracciamoci" e "pubblico che non capisce la differenza fra loro e Ligabue" invece non ti seguo più. Perché di fatto il loro spirito indie non mi pare venuto meno. E con spirito indie intendo anche onestà artistica. Dal punto di vista dello "sputtanamento" mi sembrano in salute.
E tra l'altro ai loro concerti (io sono stato all'ultima tornata del 2014) il pubblico è ben diverso da quello di Ligabue.
Last edited by Tyler Durden on 06 Jun 2016 11:49, edited 1 time in total.
Re: The National
Io comunque non ne posso veramente più di sentirli eh. Non li ascolto da una vita e pure l'ultimo di cui ero un fan in fin dei conti non l'ho messo su più di tanto . Senza una virata di stile potrei non stargli più dietro, al di la del discorso del pubblico che in parte riesco a capire e condividere vedendo le persone che si sono avvicinate alla band negli ultimi tempi. Il mio massimo desiderio sarebbe sentirli fare una virata più psichedelica magari "alla Skying" ma sto sognando a occhi aperti.
Re: The National
Non li ho visti live e non ho nessuna prova scientifica, ma sulla base del campione che ho osservato ho notato che da un bel po' hanno iniziato a far breccia tra gli stessi che sono arrivati in ritardo sugli Arcade Fire e sui Sigur Ros, e per gli stessi motivi (tasto emozionale spinto fino a farlo bloccare). Chiaro che citando Ligabue sto estremizzando.Tyler Durden wrote: Sull'"abbracciamoci" e "pubblico che non capisce la differenza fra loro e Ligabue" invece non ti seguo più. Perché di fatto il loro spirito indie non mi pare venuto meno. E con spirito indie intendo anche onestà artistica. Dal punto di vista dello "sputtanamento" mi sembrano in salute.
E tra l'altro ai loro concerti (io sono stato all'ultima tornata del 2014) il pubblico è ben diverso da quello di Ligabue.
Re: The National
Io li ho visti live quasi due anni fa e un po' è vero quello che dice Decades anche perché ormai pure in Italia hanno raggiunto il grande pubblico. Però è anche vero che ci sono band con ascoltatori ben peggiori anche nel "nostro campo" e se iniziamo ad essere così intransigenti dovremmo allontanarci da tanti gruppi che invece non lo meriterebbero. Questo discorso lo abbiamo già affrontato diverse volte, il caso estremo per cui si aprì il dibattito mi pare furono i Daft Punk. Qual'è allora il limite di sopportazione del pubblico di una band? io ancora i fan dei National riesco a sopportarli sinceramente.
Last edited by Starn on 06 Jun 2016 14:13, edited 1 time in total.
Re: The National
hai ragione sia tu, che Tyler Durden quando dice che hanno mantenuto la loro integrità indieDecades wrote:Non li ho visti live e non ho nessuna prova scientifica, ma sulla base del campione che ho osservato ho notato che da un bel po' hanno iniziato a far breccia tra gli stessi che sono arrivati in ritardo sugli Arcade Fire e sui Sigur Ros, e per gli stessi motivi (tasto emozionale spinto fino a farlo bloccare). Chiaro che citando Ligabue sto estremizzando.Tyler Durden wrote: Sull'"abbracciamoci" e "pubblico che non capisce la differenza fra loro e Ligabue" invece non ti seguo più. Perché di fatto il loro spirito indie non mi pare venuto meno. E con spirito indie intendo anche onestà artistica. Dal punto di vista dello "sputtanamento" mi sembrano in salute.
E tra l'altro ai loro concerti (io sono stato all'ultima tornata del 2014) il pubblico è ben diverso da quello di Ligabue.
è altrettanto evidente che ormai stanno raggiungendo il pubblico da accendini nell'arena durante il dododododo di Black dei Pearl Jam.
Poi non va giudicata una band dal suo pubblico (o sì? io lo faccio da una vita), ma da quello che incide, e finora i National sono stati un gruppo che è andato dal discreto all'eccelso, dall'eccelso al discreto. Non so cosa c'è dopo.
Chiaro che se arrivi al pubblico dei Pearl Jam, in Italia stai anche in mezzo ai fan di Ligabue.
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