Radiohead + The Smile + Thom Yorke

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AFX
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Re: Radiohead

Post by AFX » 10 May 2016 16:45

ninarena wrote:A questo punto lancio una domanda: in una possibile classifica dei migliori dischi del 2016 mettete più in alto Bowie o i Radiohead? Così per curiosità
Ma che conta?

Credo che questo dei Radiohead lo ascolterò molto di più di Blackstar che è superlativo, ma io ho già smesso di ascoltarlo. Poi in termini assoluti può valere qualcosa di più Blackstar, anche soprattutto per il valore emotivo e in mezzo alla discografia completa di Bowie che NO, non ha un Kid A o un Ok Computer. Non è una bestemmia. I Radiohead sono superiori a Bowie, si può dire tranquillamente. Poi si può fare un discorso di differenza di epoche e tutto, ma sull'isola deserta cosa vi portate, Ziggy Stardust o Ok Computer? Low o Kid A?


Present Tense: per me è la peggiore, guardate un po'. I Grizzly Bear fanno sicuramente di meglio oggi.
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Totemto
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Re: Radiohead

Post by Totemto » 10 May 2016 18:04

AFX wrote:Present Tense: per me è la peggiore, guardate un po'. I Grizzly Bear fanno sicuramente di meglio oggi.
Non concordo assolutamente, per me è una delle meglio riuscite insieme a Daydreaming, Identikit, Ful Stop e Glass Eyes.

Lanciamo il sondaggione, avanti :D

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rick81
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Re: Radiohead

Post by rick81 » 10 May 2016 18:05

Completamente d'accordo con AFX su tutto e io di Bowie ho tutto, non ho capito se il discorso Grizzly Bear..

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AFX
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Re: Radiohead

Post by AFX » 10 May 2016 20:20

magari poi dopo aver pubblicato questa cosa qui ci rubano l'idea altri siti come è successo varie volte negli ultimi mesi, comunque, se avete amici amiche che hanno studiato o studiano psicologia, chiedete loro di interpretare il video di Daydreaming per noi, che poi ne facciamo un post per il blog.

Dite che stiamo chiedendo a molti giovani psicologi di interpretarla e se voglionp aggiungere velocemente la loro interpretazione, anche breve, la pubblichiamo.
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Biascica
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Re: Radiohead

Post by Biascica » 11 May 2016 00:35

Da non fan: "Ful Stop", "Identikit" e "Present Tense" mi hanno preso parecchio.
ninarena wrote:Dovevano prendere esempio da Bjork e Anohni che si sono fatti aiutare da pionieri dell'elettronica contemporanea (Arca e The Haxan Cloak, OPN e Hudson Mohawke).
Sempre diffidato da operazioni del genere, banchè diffuse soprattutto ad alti livelli. Magari da una mano al sound come hai detto ma se un artista arranca non gli serve a molto, Bjork insegna sfortunatamente... a quel punto preferirei un fallimento solitario ma cosciente dei propri limiti (tutto rigirato con "l'ispirazione sbagliata ma sincera" tipo TKOL). Al contrario altri prendolo lo stimolo per il verso giusto. I Radiohead mi sembrano tipi da "nel bene o nel male facciamo di testa nostra".
Last edited by Biascica on 11 May 2016 00:37, edited 1 time in total.

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ninarena
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Re: Radiohead

Post by ninarena » 11 May 2016 06:55

Diffidato da operazioni del genere? Fare di testa propria? Ma immagino tu sappia che esistono degli elementi all'interno degli album che non dipendono esclusivamente dagli artisti. Poi un'etichetta grossa come la XL, dio solo sa quante persone hanno messo bocca su questo disco

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Re: Radiohead

Post by AFX » 11 May 2016 07:43

ninarena wrote:Diffidato da operazioni del genere? Fare di testa propria? Ma immagino tu sappia che esistono degli elementi all'interno degli album che non dipendono esclusivamente dagli artisti. Poi un'etichetta grossa come la XL, dio solo sa quante persone hanno messo bocca su questo disco
ma che cazzate dici!!!!!

allora parli proprio per parlare.
i Radiohead sono indipendenti dalla XL, se vogliono darlo a qualcun altro, lo danno a qualcun altro.

Bjork ha bisogno di aiuto, i Depeche Mode possono aver bisogno di aiuto, ...i Radiohead sono in 5+1 e al massimo si fanno aiutare dall'orchestra.
Se leggessi i crediti dei booklet sapresti di cosa parli.

Se non fanno di testa propria i Radiohead, allora nessuna band al mondo. Non sai di cosa parli evidentemente.
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Re: Radiohead

Post by Pilgrim » 11 May 2016 08:18

In questo, come in tutti gli altri, la voce esterna (ma in realtà è il sesto Radiohead) più influente è quella di Nigel Goldrich.

in più stavolta c'è pure il direttore dell'orchestra, anche senpure lì in realtà è Greenwood ad aver arrangiato il tutto.
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Re: Radiohead

Post by ninarena » 11 May 2016 10:00

AFX wrote:
ninarena wrote:Diffidato da operazioni del genere? Fare di testa propria? Ma immagino tu sappia che esistono degli elementi all'interno degli album che non dipendono esclusivamente dagli artisti. Poi un'etichetta grossa come la XL, dio solo sa quante persone hanno messo bocca su questo disco
ma che cazzate dici!!!!!

allora parli proprio per parlare.
i Radiohead sono indipendenti dalla XL, se vogliono darlo a qualcun altro, lo danno a qualcun altro.

Bjork ha bisogno di aiuto, i Depeche Mode possono aver bisogno di aiuto, ...i Radiohead sono in 5+1 e al massimo si fanno aiutare dall'orchestra.
Se leggessi i crediti dei booklet sapresti di cosa parli.

Se non fanno di testa propria i Radiohead, allora nessuna band al mondo. Non sai di cosa parli evidentemente.
Ma che ne sai te di come funziona alla XL. Ora te lI fanno leggere a te i contratti?
In secondo luogo mi riferivo proprio a Goldrich e quello che volevo dire lo trovi nei post precedenti: un'altra produzione forse avrebbe svecchiato il suono di questo disco. Di fatto è un album che funziona perché, in quanto autoreferenziale, prende i consensi sia dai fan talebani (tipo voi), sia dal casualone che ascolta un album ogni due anni (tre quarti della mia bacheca Facebook).

In ogni caso è un disco da 70 per me. E non ho voglia di riascoltarlo. Anzi ora metto su Amnesiac così magari prima o poi ci capisco qualcosa di sti Radiohead
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Messer Dino Compagni
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Re: Radiohead

Post by Messer Dino Compagni » 11 May 2016 11:04

Sono abbastanza vicino alle conclusioni di Ninarena ma per motivi diversi. Secondo me non suona come un disco alt rock vecchio 10 anni ma quegli arrangiamenti tolgono attenzione ai pezzi e annacquano il tutto. Belli i suoni ma se mancano i tempi/ritmi allora è useless. La mia conclusione è che forse questo è un album voluto più dagli altri radiohead che da Thom che si è messo a lavorare agli arrangiamenti elettronici e poco più. Ma sono illazioni. Il paragone con Bjork per me termina alla sensazione di innocuità che queste canzoni trasmettono, come la Bjork degli ultimi 10 anni almeno. Manca una bodysnatchers che sebbene una canzonetta dava a IR la sua grinta. Questo è un best of di canzoni vecchie a cui hanno rifatto il look, ma stento a chiamarlo "nuovo album". La sensazione di vecchiume ripulito alla meglio è forte eccetto qualche episodio clamoroso. Ma anche tkol aveva Feral. E sono d'accordo con Ninarena anche sul fatto che tkol sia più coraggioso anche se più scarso.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

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