Politica Internazionale

per chi non si è già trasferito su Urano
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Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale

Post by Messer Dino Compagni » 01 Feb 2016 17:42

http://www.infoaut.org/index.php/blog/g ... -dittature

Interessantissimo approfondimento a tutto campo su politica interna, estera e storia del pensiero giuridico dello Stato a cura di Giorgio Agamben. Uno che dovete conoscere.
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Pilgrim
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Re: Politica Internazionale

Post by Pilgrim » 12 Feb 2016 17:28

Il pop sta con la Clinton, il rock con Sanders:

http://www.huffingtonpost.it/2016/02/12 ... _ref=italy
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
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Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale

Post by Messer Dino Compagni » 12 Feb 2016 19:25

Pilgrim wrote:Il pop sta con la Clinton, il rock con Sanders:

http://www.huffingtonpost.it/2016/02/12 ... _ref=italy
La mia linea di pensiero: piuttosto di Trump meglio la Clinton. Piuttosto della Clinton meglio chiunque altro.

(Non dico che l'America non sia pronta per una donna, dico che la Clinton proprio no. Cioè se l'America deve abbattere questo taboo almeno si merita una figura brillante)

Il Paese è da più di qualche anno spostato sul versante dem, in quanto il conservatorismo rep si è scontrato con la spinta avanguardista di alcuni stati chiave. Tuttavia nessun paese quanto gli Stati Uniti è in grado di rendersi teatrale nella propria alternanza diadica. Obama esce da un doppio mandato con alcune luci e molte ombre. Del giovane che veniva dal nulla non è restato molto. Si è dimostrato un abile attore e si è prestato al gioco mediatico. Sulle sue spalle pesa la crisi economica, alla quale ha risposto - secondo molti - indebitando molto il paese e seppure arrancando in una stentata ripresa è ben lungi dall'essersi ricostituito, soprattutto a livello sociale. La sua proposta per una sanità libera si è molto ridimensionata. La campagna contro le armi rischia di far trionfare i repubblicani. E persino sua moglie è stata ingaggiate in battaglie sociali sponsorizzate dalle stesse compagnie contro cui le associazioni di consumatori combattevano. Speriamo non ci svanghino troppo i coglioni con 'ste primarie e poi elezioni che solo a Renzi interessa.
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Re: Politica Internazionale

Post by Starn » 19 May 2016 00:05

Maynard James Keenan on Donald Trump: “I’ve seen this before; I think it’s called Germany, 1938”

Non le lascia a dire il signorino...
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Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale

Post by Messer Dino Compagni » 19 May 2016 16:47

Starn wrote:Maynard James Keenan on Donald Trump: “I’ve seen this before; I think it’s called Germany, 1938”

Non le lascia a dire il signorino...
retorica piuttosto populista.
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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 10 Jun 2016 06:44

interessante e ben fatto su Brexit
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... id=ADzKFRY
con buona pace di PJ Harvey
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Re: Politica Internazionale

Post by rick81 » 10 Jun 2016 17:16

Ma a conti fatti, abbiamo fatto bene ad entrare in EU? si poteva fare diversamente? meglio? sarebbe il caso di uscire? le regole e restrizioni che ci impongono, è giusto che le leggi di stabilità devono essere approvate dall'UE, che dobbiamo chiedere flessibilità?

Non è semplice, di sicuro c'è che l'italia da quando è entrata nella UE e c'è l'euro ben prima quindi della crisi del 2008, è sempre scesa in tutti i settori dove eccelleva. Forse ci siamo fatti fregare nel momento di contrattare cambio della Lira e leggi varie...

I miei sono pensieri volanti, sul momento, non sono esperto ne ci capisco più di tanto.
Last edited by rick81 on 10 Jun 2016 17:16, edited 1 time in total.

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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 10 Jun 2016 17:46

Semplificato al 1000%:

L'Italia si porta dietro problemi economici strutturali dal 1950, punta dell'iceberg dei quali è rappresentata da un intervento pubblico distratto, inefficace e terribilmente gravoso. A partire dalla Cassa del Mezzogiorno (1950), le politiche della DC come "Partito dello Stato" e l'idea di utilizzare la spesa pubblica come strumento di consenso.

Abbiamo avuto il boom. Abbiamo avuto le crisi energetiche e un secondo boom col sorpasso dell'Inghilterra nell'86 e la vittoria dei mondiali dell'82. Intanto, mentre il popolo festeggiava il debito cresceva e gli investimenti di lungo periodo sparivano gradualmente, con i sindacati che tornavano forti.

Tutti questi problemi (e tantissimi altri) li abbiamo nascosti sotto il materasso per anni e anni, l'Europa non li ha creati, ha semplicemente tolto di mezzo quel materasso. Non si può sempre scappare dalle responsabilità.
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo

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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 10 Jun 2016 19:26

rick81 wrote:Ma a conti fatti, abbiamo fatto bene ad entrare in EU? si poteva fare diversamente? meglio? sarebbe il caso di uscire? le regole e restrizioni che ci impongono, è giusto che le leggi di stabilità devono essere approvate dall'UE, che dobbiamo chiedere flessibilità?

Non è semplice, di sicuro c'è che l'italia da quando è entrata nella UE e c'è l'euro ben prima quindi della crisi del 2008, è sempre scesa in tutti i settori dove eccelleva. Forse ci siamo fatti fregare nel momento di contrattare cambio della Lira e leggi varie...

I miei sono pensieri volanti, sul momento, non sono esperto ne ci capisco più di tanto.
se tutti i fondi EU che arrivano in Italia fossero usati veramente, seriamente, per far crescere, l'Europa ci avrebbe già ristrutturato alla grande. Invece prendiamo i soldi e ci facciamo i porci comodi di pochi. E il contentino a tanti.

Senza Europa non gira la merce, e noi italiani, a parte il turismo che non riusciamo a potenziare bene nonostante abbiamo TUTTO, campiamo di export ormai. Moda, food & wine, armi principalmente. Se rendiamo difficile e sconventiente l'export, andiamo per aria come economia.

Allo stesso modo, il turista viene in Italia più volte. La prima per vedere Roma, Firenze e Venezia. La terza per scoprire le eccellenze. Se uno non le sa promuovere nonostante i fondi europei, non è certo colpa dell'Europa.

Se uscissimo dall'Europa falliremmo, e moltissime aziende in tutta italia senza i fondi dell'europa con ridotta capacità di export fallirebbero, visto che il sistema italiano non tutela chi vende.
(In Italia pagano in pochi. Il sistema permette a tanti di chiudere e riaprire come niente fosse, e non pagare i debiti).
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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 10 Jun 2016 19:41

AFX wrote:
rick81 wrote:Ma a conti fatti, abbiamo fatto bene ad entrare in EU? si poteva fare diversamente? meglio? sarebbe il caso di uscire? le regole e restrizioni che ci impongono, è giusto che le leggi di stabilità devono essere approvate dall'UE, che dobbiamo chiedere flessibilità?

Non è semplice, di sicuro c'è che l'italia da quando è entrata nella UE e c'è l'euro ben prima quindi della crisi del 2008, è sempre scesa in tutti i settori dove eccelleva. Forse ci siamo fatti fregare nel momento di contrattare cambio della Lira e leggi varie...

I miei sono pensieri volanti, sul momento, non sono esperto ne ci capisco più di tanto.
se tutti i fondi EU che arrivano in Italia fossero usati veramente, seriamente, per far crescere, l'Europa ci avrebbe già ristrutturato alla grande. Invece prendiamo i soldi e ci facciamo i porci comodi di pochi. E il contentino a tanti.
Più che i porci comodi di pochi, che pure succede, la stragrande maggioranza di quei soldi non riusciamo neppure a sbloccarli e renderli accessibili perchè ogni volta manchiamo di rispettare qualcuno di quei vincoli che l'Europa mette esattamente per evitare che tali somme si sprechino..
(Vincolo principale: avere un progetto concreto su come spendere i soldi e che non ci siano mafia et similia dietro. Parametri evidentemente difficili da rispettare qui.)
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