Cinema + Film in TV

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Messer Dino Compagni
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 07 Jan 2016 12:54

AFX wrote:della lista di Messer, ho visto Sicario. Parte benone, poi si perde in una fase conclusiva un po' semplicistica.
Figa lei, prevedibile il solito Benicio del Toro che deve fare sempre quel genere di parte, però non un grande film.

Di storie ben contorte e districate bene alla fine se ne trovano sempre meno, in generale.
Mancano i colpi di scena.
Vero. Il Thriller ben fatto con il twist manca da un bel po' nel panorama. Forse perché lo spettatore è già ben smaliziato o forse perché è la dinamica ad essere trita. Shyamalan ci riesce bene perché utilizza benissimo l'esperimento mockumentary, ma se rimane una questione di stile è davvero dura impressionare. Vero che Sicario scade nella seconda parte, però secondo me mantiene un livello di tensione invidiabile e la scena alla frontiera è pura adrenalina.
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Messer Dino Compagni
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 07 Jan 2016 13:00

Homunculus1510 wrote:
Messer Dino Compagni wrote:Faccio outing: per me Quo Vado? è una commedia riuscita, mentre il resto della cinematografia con Zalone è abbastanza trascurabile. C'è il suo modo di fare comicità iperitaliota ma qui affina il repertorio mescolando regionalismi vari e dicotomie nord-sud, sconfina giocando con gli stereotipi degli italiani all'estero e lo fa senza esagerare, su una struttura di trama che è ovviamente esilissima e debitrice di una matrice all'italiana dalla quale, forse, non ci libereremo mai. Secondo me è ben bilanciato nella parte comica dove i tormentoni portanti sono ben posizionati e anche le battute di contorno sono fresche e ben tagliate (c'è un discreto controllo del lavoro di scrittura). La recitazione è ovviamente 100% Zalone. Banfi offre un cameo convincente e un redivivo Maurizio Micheli rimane una discreta spalla comica. Il film è girato male e le location sono stereotipate al massimo ma credo che sia voluto con l'intreccio. Che le emozioni guidino le azioni degli italiani è un sottotesto buonista che c'era anche in Interstellar per cui anche lo si voglia concedere, non vedo perché rappresentare sempre nei soliti modi il "volontariato" e che la scelta per la realizzazione sia sempre ancorata a certe visioni. Tutta la parte finale è sprecata e retrò quando invece per tutta la pellicola gli sceneggiatori e un ottimo Zalone hanno cercato di mantenerla vivace e sempre in bilico tra nostalgico e attuale. Bisogna dire che nella riproposizioni di alcuni stereotipi italici il lavoro comico è riuscito. Meno quando si addentra in territori meno consoni. Tuttavia posso capire perché sia diventato un prodotto abbastanza popolare: gli ingredienti sono sempre quelli ma mixati con un minimo di attenzione, gusto e che comunque sfiora con leggerezza tematiche molto personali. Difficile che qualcuno di noi non si immedesimi in qualche situazione. E' un po' l'effetto "Ciclone" di Pieraccioni, in un momento di difficile ripresa economica.
Tutto vero, appoggio tutto e pure io non sono uscito dal cinema incazzato come negli altri 3 (che non vado fiero di aver visto al cinema).
Però diciamo che il successo che sta avendo è dato più dalle 1500 sale in cui è distribuito che da qualsiasi altra cosa. Poi certo, il fatto che sia mediamente molto meglio della classica commedia italiana aiuta.
Piuttosto grazie ai trailer prima del film ne ho trovato uno italiano che potrebbe essere insieme serio ed interessante. Sfiga, già non ricordo il titolo.
pagare 10 euro (che sono quasi ventimila lire) per un film al multisala lo trovo un insulto. Ma se fossero cinemi inglesi dove lo spazio per la distribuzione indipendente ed essay è ancora ampio, non mi farei tanti problemi. La distribuzione italiana è disastrosa. Forse perché in mano a un gruppetto di marchi che hanno un'idea del cinema piuttosto limitata. Anche il doppiaggio, un tempo fiore all'occhiello della distribuzione italiana, è a livelli più bassi. Mi chiedo cosa costi far uscire un film straniero quasi in contemporanea in lingua con sottotitoli e poi, eventualmente, farlo doppiare per gli asini.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Homunculus1510 » 07 Jan 2016 17:53

Sono domande a cui non possiamo rispondere e soprattutto ho l'impressione che, se andassimo a chiedere a chi si occupa di queste cose, a chi prende le decisioni, gli esiti ci farebbero cascare le palle. Pessimismo mio, ma pessimismo realista, come Rust di True Detective.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Biascica » 07 Jan 2016 22:54

In italia la distribuzione é in mano a due colossi che si chiamano Rai e Mediaset. Tv al Cinema, se lo diciamo all'estero fa ridere. 01 Distribution per la Rai e Medusa per Mediaset. Questi due hanno in mano 80% del controllo delle sale, anche di più. Il resto è Fandango(o quel che ne rimane), Lucky Red e nessun altro di rilevante.

Ci sarebbe da spiegare come queste società di distribuzione(soprattutto 01 e Medusa) obbligano i diversi cinema (sia multisala che no) a comprarsi tutto il pacchetto, perchè "se prendi zalone e vuoi fare soldi facili devi prenderti anche tanta altra monnezza per tutto l'anno", poi è ovvio che il cinema storico da quattro sale ti delude. Il cinema è una fabbrica, si parla comunque di soldi. L'importante è che ci sia domanda. Vale come per i Tool nel loro topic. La soluzione è non andarle a vedere.

Far uscire un film in 1500 sale vuol dire fare un investimento esorbitante, non facciamoci fregare dagli incassi lordi: c'è la pubblicità e il numero di sale da contare. Il film di Zalone (ma anche Star Wars) in percentuale fa molti meno incassi di un film indipendente che esce in 100 sale, che fa il pieno e che non necessita di pubblicità, in percentuale però. Ma nel cinema italiano l'indipendenza non esiste.
Last edited by Biascica on 07 Jan 2016 22:57, edited 1 time in total.

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Re: Cinema + Film in TV

Post by Homunculus1510 » 08 Jan 2016 01:53

Infatti proprio oggi su twitter uno si lamentava del fatto che il Macbeth con Fassbender e la Cotillard avesse incassato solo 400.000€ a fronte dei tipo 35 milioni di Checco Zalone*. Ma io dico, è distribuito in un decimo delle sale e non ha lontanamente l'appeal popolare di Quo Vado, 400.000€ è un risultato incredibile per un film del genere. E io non sapevo neanche fosse uscito in Italia, fino a oggi pomeriggio.

*fun fact: "cozzalo" in pugliese è una specie di insulto che sta ad indicare una persona particolarmente ignorante, una specie di sinonimo di "tamarro", solo che tamarro è molto più ampio come concetto. Di conseguenza, "cozzalone" è un superlativo, e "che cozzalone" è un'espressione quantomeno tipica. Non credo che riuscirò mai, da pugliese, a scriverne solo il cognome.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 08 Jan 2016 09:06

considerate pure che viviamo in un Paese dove non si legge, non si compra musica, non si spende in cultura
c'è tanta feccia che campa solo di pallone e discoteca.
questo è il risultato: l'offerta culturale c'è se c'è mercato. Se fossimo come in Austria o in UK o in Germania, non sarebbe così com'è.
Pensateci, noi non valiamo il passaggio in Italia di artisti o di mostre, perché la gente non spende e in alcuni casi non può spendere in cultura. È un circolo vizioso.

poi che ci siano delle percentuali significativamente diverse anche interne all'Italia è un altro discorso, ma farebbe contento Salvini e non c'è bisogno di dirlo. Resta che per queste cose solo Grecia, Portogallo e Spagna sono peggio di noi. Non considerando i paesi slavi che chiaramente vengono dal comunismo e fanno discorso a parte.
I giornali quotidiani chiudono o mandano a casa i giornalisti ... perché non si comprano più i quotidiani, non ci sono abbonamenti. Una volta passava il ragazzino con la bicicletta a consegnarli a chi era abbonato.

I cinema indipendenti rimasti aperti si contano con le dita di 2 mani anche nelle grandi città. È una delle cose più belle di questo mondo andare al cinema ... e ce la stiamo togliendo da soli. Magari tanti preferiscono stare a parlare di pallone su Facebook. L'offerta ne risente e si cerca di andare incontro a questo degrado culturale.

Gli stessi forum online... da quando ci sono Facebook e co. non è più come prima. Nel 2000-2005 è stato uno spettacolo. Chi l'ha vissuto quel periodo ricorda.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Tyler Durden » 08 Jan 2016 10:54

Multisala : Cinema = McDonald's et similia : Trattoria

Voi vivreste in un mondo dove non ci sono più trattorie ma solo fast food?
Più o meno l'andazzo è quello, per il cinema.

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Messer Dino Compagni
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 08 Jan 2016 15:56

Tyler Durden wrote:Multisala : Cinema = McDonald's et similia : Trattoria

Voi vivreste in un mondo dove non ci sono più trattorie ma solo fast food?
Più o meno l'andazzo è quello, per il cinema.
Resta da vedere se è più il consumatore a essere ciuccio o il distributore a essere volpe.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 08 Jan 2016 16:42

Messer Dino Compagni wrote:
Tyler Durden wrote:Multisala : Cinema = McDonald's et similia : Trattoria

Voi vivreste in un mondo dove non ci sono più trattorie ma solo fast food?
Più o meno l'andazzo è quello, per il cinema.
Resta da vedere se è più il consumatore a essere ciuccio o il distributore a essere volpe.
ma infatti secondo me il ciuccio è il consumatore, l'elettore, il pecorone italiano
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 08 Jan 2016 19:55

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Questo è un filmone. Resistete alla prima ora dove sembra non succedere "nulla". Sospendete l'incredulità in un paio di passaggi e questo sarà uno schiaffo in faccia bello grosso. Molto bello. Produzione tedesca, dirige Sebastian Schipper.
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