Grunge is dead
Re: scena grunge di Seattle
alla fine ieri sera i Foo Fighters hanno suonato a Cesena:
http://consequenceofsound.net/2015/11/f ... ena-italy/
http://consequenceofsound.net/2015/11/f ... ena-italy/
Re: scena grunge di Seattle
che roba oh. poco da dire, tanta stima.madsun wrote:alla fine ieri sera i Foo Fighters hanno suonato a Cesena:
http://consequenceofsound.net/2015/11/f ... ena-italy/
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
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- Tyler Durden
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Re: scena grunge di Seattle
Per i Rockin 1000 più che altro!Pilgrim wrote:che roba oh. poco da dire, tanta stima.madsun wrote:alla fine ieri sera i Foo Fighters hanno suonato a Cesena:
http://consequenceofsound.net/2015/11/f ... ena-italy/
Re: scena grunge di Seattle
bella e approfondita intervista a Scott Weiland
http://www.alternativenation.net/interv ... le-pilots/
http://www.alternativenation.net/interv ... le-pilots/
Re: scena grunge di Seattle
Se ne va probabilmente l'ultima grande voce di quella generazione...
estratti dalla sua ultima intervista 3 settimane fa...
Il ‘bad boy’ del grunge Scott Weiland si lascia andare e ammette che invecchiando la vita on the road gli piace molto meno rispetto a una volta. L’ex frontman degli Stone Temple Pilots e dei Velvet Revolver è ora in tour con i Wildabouts e - per quanto lui ami molto esibirsi sul palco - dice che mai come ora andare in tour sia diventata una vera e propria necessità.
Parlando con il South Detroit Soundhouse, spiega: “È il modo più difficile. Una volta avevamo budget per il marketing di un paio di milioni di dollari, ora abbiamo 75.000 dollari. Devi passare un sacco di tempo in tour per compensare la perdita di guadagno dalla mancata vendita dei dischi. A me non piace più come quando avevo venti anni. Sono felicemente sposato e mi pesa non vedere i miei figli. Mia moglie mi viene a trovare in tour per una settimana o due alla volta. Questo è un lungo tour di nove settimane, mi manca molto".
A margine di questa triste nota famigliare, Weiland aggiunge che questo tour non finirà nel 2016 e si augura di trovare il tempo per registrare un nuovo album dei Wildabouts che faccia seguito a “Blaster”.
estratti dalla sua ultima intervista 3 settimane fa...
Il ‘bad boy’ del grunge Scott Weiland si lascia andare e ammette che invecchiando la vita on the road gli piace molto meno rispetto a una volta. L’ex frontman degli Stone Temple Pilots e dei Velvet Revolver è ora in tour con i Wildabouts e - per quanto lui ami molto esibirsi sul palco - dice che mai come ora andare in tour sia diventata una vera e propria necessità.
Parlando con il South Detroit Soundhouse, spiega: “È il modo più difficile. Una volta avevamo budget per il marketing di un paio di milioni di dollari, ora abbiamo 75.000 dollari. Devi passare un sacco di tempo in tour per compensare la perdita di guadagno dalla mancata vendita dei dischi. A me non piace più come quando avevo venti anni. Sono felicemente sposato e mi pesa non vedere i miei figli. Mia moglie mi viene a trovare in tour per una settimana o due alla volta. Questo è un lungo tour di nove settimane, mi manca molto".
A margine di questa triste nota famigliare, Weiland aggiunge che questo tour non finirà nel 2016 e si augura di trovare il tempo per registrare un nuovo album dei Wildabouts che faccia seguito a “Blaster”.
Re: scena grunge di Seattle
Ho ascoltato N°4 stamattina. Spacca tantissimo. Grande suono, sembra uscito oggi. Riascoltatelo.
Anche Pitchfork mette nero su bianco:
In the late 1980s, Weiland started a band called Mighty Joe Young with Robert DeLeo. That band evolved into Stone Temple Pilots (after a blues musician who called himself Mighty Joe Young forced them to change the name)
Anche Pitchfork mette nero su bianco:
In the late 1980s, Weiland started a band called Mighty Joe Young with Robert DeLeo. That band evolved into Stone Temple Pilots (after a blues musician who called himself Mighty Joe Young forced them to change the name)
Last edited by AFX on 04 Dec 2015 11:18, edited 1 time in total.
- Messer Dino Compagni
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Re: scena grunge di Seattle
H. non lascia superstiti. Dispiace, 48 anni...
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
Re: scena grunge di Seattle
sadly predictable come ha detto un amico suo grande fan...
io l'ho ricordato con questa:
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Uzx26V4W ... e=youtu.be[/youtube]
"too much walkin', shoes worn thin
too much trippin' and my soul's worn thin..."
io l'ho ricordato con questa:
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Uzx26V4W ... e=youtu.be[/youtube]
"too much walkin', shoes worn thin
too much trippin' and my soul's worn thin..."
Last edited by madsun on 04 Dec 2015 17:21, edited 2 times in total.
Re: scena grunge di Seattle
bellissimo...disco perfetto dall'inizio alla fine. Lo adoroAFX wrote:Ho ascoltato N°4 stamattina. Spacca tantissimo. Grande suono, sembra uscito oggi. Riascoltatelo.
Anche Pitchfork mette nero su bianco:
In the late 1980s, Weiland started a band called Mighty Joe Young with Robert DeLeo. That band evolved into Stone Temple Pilots (after a blues musician who called himself Mighty Joe Young forced them to change the name)
pruno, sour girl, glide
NO.4 dovrebbe semplicemente essere il riferimento di bellezza per tutti quelli che facevano grunge e sono arrivati a inizi anni 2000 spompati e senza idee.Se il grunge avesse mai avuto un seguito,la direzione da prendere sarebbe dovuta essere,imho, quella indicata proprio da questo disco.
E' il prototipo del disco rock hi-fi americano,pulito,modesto,innocente per brava gente. Romanticismo mai fuori dalle righe,tenuto in check da quel residuo di sporcizia e malaise impercettibili quasi direi. Disco genuino,per innamorarsi e far innamorare.
nota a margine: ho sempre ritenuto controverso il tentativo di ficcare con la forza Weiland e co nel movimento grunge.
Sarà la distanza da Seattle( erano di San Diego),sarà la poetica meno estrema o il suono meno arrogante..non lo so.
E poi gli STP,a differenza di AIC,PJ e Cornell(in parte),sono godibili anche passata l'adolescenza
non mi vergogno a dire che dai 20 anni in poi,NO.4 mi sia piaciuto più di Core e Purple. E' come chiedersi: e più bello murmur o automatic?
(sia chiaro, il fascino di certi singoli come Plush,Big Empty,Interstate Love Song è indelebile e non soggetto a riconsiderazioni)
Last edited by WCephei on 04 Dec 2015 17:07, edited 2 times in total.
Re: scena grunge di Seattle
ha camminato sull'orlo del precipizio dal 94 a ieri sera. è campato anche più a lungo del previsto
la discografia anni 90 e anche happy in galoshes è roba buona, tutta.
per altro a metterli sotto contratto la prima volta fu il manager dei nirvana.
il grande errore lo fecero proprio dopo N°4. Non c'hanno capito più niente dopo quell'album che li aveva rilanciati alla grande sia presso i fan che la critica.
la discografia anni 90 e anche happy in galoshes è roba buona, tutta.
per altro a metterli sotto contratto la prima volta fu il manager dei nirvana.
il grande errore lo fecero proprio dopo N°4. Non c'hanno capito più niente dopo quell'album che li aveva rilanciati alla grande sia presso i fan che la critica.
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