Il mercoledì e il giovedì sono solo quindi ben venga un po' di compagnia
Club to Club!
Re: Club to Club!
Quindi chi c'è?
Il mercoledì e il giovedì sono solo quindi ben venga un po' di compagnia
Il mercoledì e il giovedì sono solo quindi ben venga un po' di compagnia
Re: Club to Club!
Un po' di considerazioni confuse e poco artiolate su questa edizione di Club to Club.
Questa volta me lo sono visto tutto, dal mercoledì alla domenica. Con i ritmi che ho tenuto di caffè, sigarette e alcool ho perso almeno 15 anni di vita. E' stata di sicuro l'edizione più bella, intensa e divertente a cui ho assistito.
1. Apparat: bella location, lui bravissimo. Peccato che non si possa dire lo stesso dei musicisti che lo accompagnano. Sono stati fatti alcuni errori tecnici grossolani che purtroppo nel contesto del conservatorio e quando hai la pretesa di suonare delle colonne sonore non puoi permetterti di fare. Però godibile.
2. Floating Points: alcuni hanno trovato questo live noioso. Ci credo, sono state circa due ore di electro jazz. Una performance un po' troppo sofisticata ma, sticazzi, eravamo al teatro Carignano quindi ci stava tutto.
3. Holly Herndon: Pazza totale questa. Ha interrotto il concerto perché i bassi non pompavano abbastanza (c'avrà le orecchie sfondate) ed è ripartita con il doppio dei volumi. Per Chorus la pelle d'oca che stavo morendo. Artista vera.
4. Carter Tutti Void: metà dei Throbbing Gristle + quella matta dei Factory Floor. Super rispetto.
5. Battles: zero aspettative, li odio troppo. Però l'alcool era salito benissimo e ho pogato.
Qui c'è un vuoto totale. Thom Yorke me lo sono perso per mia volontà. Poi non so che ho fatto. La narrazione riparte da
6. Todd Terje: il live più divertente del venerdì. Lui bravissimo e coinvolgente. Un treno. Non si fermava mai.
7. Jamie xx: è stato un semplice dj set, nulla di che. Divertente ma per nulla ricercato.
8. Lorenzo Senni: genio totale. Ballavamo per inerzia ma non c'era un cazzo da ballare. alle 5 del mattino ti spacca il cervello
9. Oneohtrix Point Never: il giorno dopo sono entrato un po' più tardi, per la fine di Vaghe Stelle. Subito dopo suona OPN. Secondo me è il più grande artista degli ultimi dieci anni, peccato per il fatto che il live non sia stato per nulla coinvolgente, che i volumi fossero bassi e che ha fatto quasi esclusivamente pezzi dell'ultimo disco (g.o.d.). Probabilmente le mie aspettative erano troppo alte. Peccato. Magari quello non era il posto giusto per lui. Ci voleva una situazione più intima.
Vuoto totale. Ho vagato avanti e indietro per le sale ma non mi ricordo quasi nulla. Ho visto un po' di LA Priest, un po' di Jaar, poi Jeff Mills e infine mi sono piazzato su
10. The Sprawl (Mumdance + Logos + Shapednoise): ovvero drone totale. Stavano per buttare giù la saletta della red bull music accademy che, improvvisamente, si è svuotata. Le cose che piacciono a me praticamente.
11. Powell + Not Waving: l'italianissimo Not Waving e Powell (quello del carteggio con Albini). Devastante ed estremo. Il primo si soffermava su arpeggi in stile EBM , il secondo spingeva su bassi e rumori. Secondo il giudizio di molti è stato uno dei live più belli del festival.
A questo punto, non ancora contenti, ci schiaffiamo una bottiglia di vodka alle 7 del mattino e andiamo all'after party ufficiale con
12. Stenny: va be' che c'è da dire. Techno ignorantissima fino a mezzogiorno. Un after, niente di più.
Arrivo a casa alle 5 del pomeriggio, dormo un'oretta e corro subito a vedere
13. Kode9: per questo live chiedete a Starn. Io non ce la potevo fare proprio.
Il festival è finito con una serata all'Astoria, discoteca di San Salvario. Boh, confusione totale, avevo solo voglia di dormire.
*Fun Fact*
[spoiler]Mi sono fatto il tipo che scriverà il reportage per una delle riviste italiane da noi più odiate. Che ridere.[/spoiler]
Questa volta me lo sono visto tutto, dal mercoledì alla domenica. Con i ritmi che ho tenuto di caffè, sigarette e alcool ho perso almeno 15 anni di vita. E' stata di sicuro l'edizione più bella, intensa e divertente a cui ho assistito.
1. Apparat: bella location, lui bravissimo. Peccato che non si possa dire lo stesso dei musicisti che lo accompagnano. Sono stati fatti alcuni errori tecnici grossolani che purtroppo nel contesto del conservatorio e quando hai la pretesa di suonare delle colonne sonore non puoi permetterti di fare. Però godibile.
2. Floating Points: alcuni hanno trovato questo live noioso. Ci credo, sono state circa due ore di electro jazz. Una performance un po' troppo sofisticata ma, sticazzi, eravamo al teatro Carignano quindi ci stava tutto.
3. Holly Herndon: Pazza totale questa. Ha interrotto il concerto perché i bassi non pompavano abbastanza (c'avrà le orecchie sfondate) ed è ripartita con il doppio dei volumi. Per Chorus la pelle d'oca che stavo morendo. Artista vera.
4. Carter Tutti Void: metà dei Throbbing Gristle + quella matta dei Factory Floor. Super rispetto.
5. Battles: zero aspettative, li odio troppo. Però l'alcool era salito benissimo e ho pogato.
Qui c'è un vuoto totale. Thom Yorke me lo sono perso per mia volontà. Poi non so che ho fatto. La narrazione riparte da
6. Todd Terje: il live più divertente del venerdì. Lui bravissimo e coinvolgente. Un treno. Non si fermava mai.
7. Jamie xx: è stato un semplice dj set, nulla di che. Divertente ma per nulla ricercato.
8. Lorenzo Senni: genio totale. Ballavamo per inerzia ma non c'era un cazzo da ballare. alle 5 del mattino ti spacca il cervello
9. Oneohtrix Point Never: il giorno dopo sono entrato un po' più tardi, per la fine di Vaghe Stelle. Subito dopo suona OPN. Secondo me è il più grande artista degli ultimi dieci anni, peccato per il fatto che il live non sia stato per nulla coinvolgente, che i volumi fossero bassi e che ha fatto quasi esclusivamente pezzi dell'ultimo disco (g.o.d.). Probabilmente le mie aspettative erano troppo alte. Peccato. Magari quello non era il posto giusto per lui. Ci voleva una situazione più intima.
Vuoto totale. Ho vagato avanti e indietro per le sale ma non mi ricordo quasi nulla. Ho visto un po' di LA Priest, un po' di Jaar, poi Jeff Mills e infine mi sono piazzato su
10. The Sprawl (Mumdance + Logos + Shapednoise): ovvero drone totale. Stavano per buttare giù la saletta della red bull music accademy che, improvvisamente, si è svuotata. Le cose che piacciono a me praticamente.
11. Powell + Not Waving: l'italianissimo Not Waving e Powell (quello del carteggio con Albini). Devastante ed estremo. Il primo si soffermava su arpeggi in stile EBM , il secondo spingeva su bassi e rumori. Secondo il giudizio di molti è stato uno dei live più belli del festival.
A questo punto, non ancora contenti, ci schiaffiamo una bottiglia di vodka alle 7 del mattino e andiamo all'after party ufficiale con
12. Stenny: va be' che c'è da dire. Techno ignorantissima fino a mezzogiorno. Un after, niente di più.
Arrivo a casa alle 5 del pomeriggio, dormo un'oretta e corro subito a vedere
13. Kode9: per questo live chiedete a Starn. Io non ce la potevo fare proprio.
Il festival è finito con una serata all'Astoria, discoteca di San Salvario. Boh, confusione totale, avevo solo voglia di dormire.
*Fun Fact*
[spoiler]Mi sono fatto il tipo che scriverà il reportage per una delle riviste italiane da noi più odiate. Che ridere.[/spoiler]
Re: Club to Club!
1) Il fun fact è un coming out o è stata un'esperienza isolata?
2) Oneothrix in un contesto intimo l'ho visto io e il coinvolgimento è stato molto basso ugualmente.
3) Hipsterata con Thom Yorke
2) Oneothrix in un contesto intimo l'ho visto io e il coinvolgimento è stato molto basso ugualmente.
3) Hipsterata con Thom Yorke
Re: Club to Club!
Il mio preferito è stato Kode9 che è decisamente molto più incline alle mie sonorità, ma mi sono fatto solo il sabato e la domenica e con metà dell'intensità di Ninarena
Per Oneohtrix ho pensato le stesse identiche cose e Andy Stott lo avevo già visto: solita performance di livello la sua. Kode9 poi dopo il concerto si è goduto la serata in giro con i fan e non sono mancate piccole allusioni a burial ovviamente 
Last edited by Starn on 11 Nov 2015 16:58, edited 1 time in total.
Re: Club to Club!
Grande Ninarena 
Baci scritti non arrivano a destinazione, ma vengono bevuti dai fantasmi lungo il tragitto. Franz Kafka
Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca. Ernest Hemingway
Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca. Ernest Hemingway
- Homunculus1510
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- Joined: 28 Jan 2010 00:09
Re: Club to Club!
Ma è per questo che si vuol bene a ninarena.simoirs wrote:3) Hipsterata con Thom Yorke
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
Re: Club to Club!
Vi giuro che non è stata una hipsterata! Ci hanno fatto aspettare 40 minuti pressati come animali, io in ste situazioni non ce la faccio
- Panda Bear
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- Joined: 23 Nov 2011 20:59
Re: Club to Club!
Bravo Ninarena e ricordate sempre: Siate la persona che Vendola vorrebbe voi foste 
- Homunculus1510
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- Joined: 28 Jan 2010 00:09
Re: Club to Club!
Annunciata la gente che suonerà alla parte milanese di C2C.
Giovedì 7 aprile: Animal Collective e altra gente (tra cui un notevole monicker, DJ Nigga Fox)
Venerdì 8 aprile: Arca (DJ set, però), Dean Blunt, Bienoise, IVVVO, M.E.S.H.
Sabato 9 aprile: Jaime, Not Waving, Powell, Grand River
Da ricordare che venerdì c'è anche Jlin come anteprima.
Immagino che per gli Animal Collective ci sarà mezzo DYR.
Giovedì 7 aprile: Animal Collective e altra gente (tra cui un notevole monicker, DJ Nigga Fox)
Venerdì 8 aprile: Arca (DJ set, però), Dean Blunt, Bienoise, IVVVO, M.E.S.H.
Sabato 9 aprile: Jaime, Not Waving, Powell, Grand River
Da ricordare che venerdì c'è anche Jlin come anteprima.
Immagino che per gli Animal Collective ci sarà mezzo DYR.
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Re: Club to Club!
Io per gli AC sono in prima linea!
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