Psych List

a 360° su musica e cultura pop
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Messer Dino Compagni
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Re: Psych List

Post by Messer Dino Compagni » 20 Jul 2015 15:34

AFX wrote:Oggi, o anche appena l'altroieri, comunque dopo i fuochi, è troppo facile. Noi l'abbiamo detto subito invece. Rischiando certamente, ma subito. La critica è questo ragazzi, altrimenti smettiamo di stare qui e parliamo del più e del meno fin quando un disco non compie 10 anni.
Guarda che erano altri a dire che uno non si possa sbilanciare. Io sono scettico sul termine capolavoro. E di questo stavo parlando.
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Odradek
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Re: Psych List

Post by Odradek » 20 Jul 2015 15:46

Comunque ripeto il problema non è la parola capolavoro che ci può stare per un disco del genere. Per me negli ultimi cinque anni sono usciti diversi capolavori: mi vengono in mente Skying, Lost in the Dream, Teen Dream, High Violet e ce ne sono anche altri.

Comprendo anche le motivazioni di chi invece non vede capolavori negli ultimi anni perché magari ha una concezione diversa di capolavoro ed ognuno può avere la propria.
è bello viversi un disco al presente, nel suo tempo, ma non mi sento di dire "peggio per lui" a chi invece vuole arrivare "dopo i fuochi". Sticazzi, ognuno fruisce la musica come diavolo vuole, la gara a chi arriva prima è una cosa da hipster o da bambini, o peggio ancora da bambini hipster. Per chi si cimenta a scrivere di musica è un po' diverso, ma fino a 'na certa, nel senso che preferisco prendere una cantonata e rivalutare un disco anni dopo piuttosto che ignorarlo per sempre.

Per me il problema è un altro. Per me è impensabile definire un pezzo che è uscito l'altro ieri come uno dei pezzi più belli della storia della musica, secondo me non ci sono le condizioni per poter affermare una roba del genere. Non per il pezzo in sé, che è bellissimo per quanto mi riguarda, ma mi sembra un'esagerazione assurda.
Last edited by Odradek on 20 Jul 2015 15:48, edited 1 time in total.
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Messer Dino Compagni
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Re: Psych List

Post by Messer Dino Compagni » 20 Jul 2015 15:58

Odradek wrote:Per me il problema è un altro. Per me è impensabile definire un pezzo che è uscito l'altro ieri come uno dei pezzi più belli della storia della musica, secondo me non ci sono le condizioni per poter affermare una roba del genere. Non per il pezzo in sé, che è bellissimo per quanto mi riguarda, ma mi sembra un'esagerazione assurda.
Sono abbastanza in linea con il tuo pensiero per dire che non ci siano le condizioni, ma non sono convinto dell'argomentazione. Voglio chiederti: secondo te perché si arriva a questa esagerazione critica? Qual è la tendenza che sottende -ad esempio- la scelta di una webzine di trattare solo certi generi? Perché è proprio qui, invece, che sta il cuore della critica. Va bene lo sbilanciarsi, va bene il prendere posizione, ma qual è il principio-guida che dice che il glo-fi si e, che ne so, la neo-classica no?
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Re: Psych List

Post by Odradek » 20 Jul 2015 16:07

Per me non ci sono le condizioni per parlare di uno dei migliori pezzi della storia semplicemente è presto. Sarebbe come dire che questo è uno dei migliori dischi della storia della musica rock. Non lo sappiamo.

Altra cosa è dire: sarà nei 20 del decennio/10 del lustro 2011-2015, quello ci sta, poi si può essere d'accordo o meno. Ma l'affermazione ci sta tutta.

Perché si arriva a questa esagerazione? Non lo so, non ci sono arrivato io quindi non saprei. Potrebbe essere una volontaria immagine iperbolica che ha il fine (nobile) di aumentare la diffusione di questo disco fra gli ospiti (graditi) del forum.

Qual è il principio-guida che dice che il glo-fi si e, che ne so, la neo-classica no?
Beh c'è una linea editoriale che risponde alla tua domanda. La linea editoriale l'ha fatta chi ha messo in piedi il progetto e chi l'ha condiviso e comunque non va intesa come qualcosa di rigido, ma in progress, visto che i redattori cambiano, i gusti si evolvono, esce roba nuova ecc ecc.
Io ho cominciato a scrivere recensioni qui perché mi sento molto in linea con quello che dicono e dicevano. Ovviamente questo non significa essere sempre sulla stessa lunghezza d'onda, e meno male, ci mancherebbe.
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Re: Psych List

Post by Messer Dino Compagni » 20 Jul 2015 16:39

Afx ha ragione nel dire che non si può aspettare 10 anni a) per parlare di un disco che esce in un determinato momento storico e b) per recensirlo; sarebbe assurdo e snaturerebbe il senso di una proposta musicale attuale.E ha ragione anche quando dice che una critica -di un certo tipo- debba sbilanciarsi. Lo sbilanciarsi è un allontanarsi da una posizione per tendere verso un'altra, ma il motivo per cui ciò debba avvenire rimane abbastanza misterioso. Allo stesso modo Marx direbbe che non si può giudicare un tempo se è il tempo in cui ci si trova, perché ciò che da poco in atto richiede un tempo di sedimentazione affinché esplichi le proprie connessioni. Per definizione il passato è passibile di essere catalogato (ma molto dipende dai parametri), mentre il futuro è imperscrutabile; il presente che è un misto di passato e futuro è un po' comprensibile e un po' sfuggente. A mio avviso la condivisione del tipo di comunicazione proposto dall'internet è un processo, come un altro, di commercializzazione culturale. La condivisione è un modo -più o meno coercitivo- di conformare attraverso la diffusione. Tradotto: il lavorio di uno\più ego che conosce e vuol trasmettere al mondo non solo ciò che ha conosciuto, ma il fatto di conoscere. Chiunque non faccia questo lavoro per "professione" sa bene che nonostante le fonti siano plurime, una recensione è solo il risultato di altre recensioni. E' questo il destino critico se la critica continua a pensarsi semplicemente come indicatore di tendenze. Una linea editoriale è una scriminatura desiderante: ossia un piacere musicale categorizzato e ridotto. Per rispondere alla mia domanda: perché il glo-fi si e la neo classica no? Perché la neo classica non interessa a nessuno. Ma se per neo-classica intendessimo anche una base di musica classica usato come loop in una composizione di altro genere? Cosa che avviene continuamente?

Arrivo al punto: in un mondo di ibridismi compositivi, di dispositivi riproduttivi sempre più vari (e qualitativamente dubbi), di contenuti musicali e non più semplici composizioni\assemblamenti\arrangiamenti, è possibile che la critica si pensi ancora così obsoleta? Dietro al limite di genere non c'è solo l'ibridismo tra generi, ma c'è che i generi sono elementi musicali e che questi elementi musicali, nella dozzinalità della critica di genere così come si è sviluppata da fine '900, si sono perduti. E questo rende ancora più difficile una metabolizzazione col passato. Perlomeno: non è possibile farlo nell'ampio spettro della musica, ma c'è una necessità di riduzionismo. Questa tendenza o "linea editoriale" è comunque derivativa e limitata dalla stessa critica di cui fa parte.
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Re: Psych List

Post by rick81 » 20 Jul 2015 19:04

Io tratterei tutto, ma le linee guida di questa webzine impongono certe scelte, per esempio l ultimo di Paul mccartney è un disco ottimo che sfiora il raccomended, ma qua non si può recensire per linea editoriale. Ed è anche un peccato a un certo punto. Non andrebbero recensiti neanche i Muse a un certo punto ma giusto per il gusto di essere cattivi magari lo si fa. Io onestamente me ne intendo poco di questo tipo di cose ahah
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Re: Psych List

Post by LaJoneserìa » 20 Jul 2015 19:12

Non è che uno deve aspettare 10 anni per recensire o giudicare un disco. E' che spesso si dà del capolavoro a due terzi delle uscite.

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Messer Dino Compagni
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Re: Psych List

Post by Messer Dino Compagni » 20 Jul 2015 19:20

Scusa ricky81. Mi dai il pretesto di chiarire una cosa.

Non sto minimamente contestando la linea editoriale di questo sito. Lo frequento e se lo frequento è perché mi piace. Né è mia intenzione aprire dibattiti interni che eventualmente riguardano voi utenti da più tempo. Io facevo un discorso molto generale, perché quello che dici è vero per qualsiasi webzine abbia un certo tipo di orientamento. Ci sono quelle enciclopediche che si occupano di tutto come Scaruffi che, sinceramente, lasciano il tempo che trovano.
Nel caso che hai segnalato io ti avrei invitato di far menzione dell'album sul forum, argomentare e mettere qualche link utile all'orientamento e chiedere agli altri utenti cosa ne pensassero. Se anche 2\3 scrivono: abbiamo ascoltato è buono, schifo, discreto credo che nessuno si scandalizzerebbe. Né credo che la linea editoriale sia pregiudizialmente contro un album di McCartney. Se anche facendo ciò non ti rispondesse nessuno, è probabile che l'utenza media qui non si fili McCartney, nel qual caso condivideresti in altri luoghi dove hai un riscontro sull'ex beatle.

Al solito mi dilungo per dire che il mio è un chiaro discorso generale partito dalla definizione di capolavoro così come da etimologia ed estendendolo all'uso che ne fa la critica.
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Re: Psych List

Post by AFX » 20 Jul 2015 19:35

CAPOLAVORI DEGLI ULTIMI 10 ANNI. Senza questi presupposti non si può parlare. Anche perché altrimenti se dite voi quali sono o non sono i capolavori, allora postate quali sono i capolavori dal 1995 al 2005, anno per anno, e poi vediamo. Certo che se pensiamo che il meglio c'è già stato... qui non siamo su buscadero, jam e nemmeno onda rock.

2005: ILLINOIS; (The Ape of Naples); (Worlds Apart); (Black Sheep Boy).
2006: SILENT SHOUT; YS
2007: UNTRUE; PERSON PITCH; SOUND OF SILVER; (Part 2 The Endless Not)
2008: LOS ANGELES; (For Emma, Forever Ago); (Vampire Weekend)
2009: MERRIWEATHER POST PAVILION; PSYCHIC CHASMS
2010: TEEN DREAM; (Have One on Me); (Contra)
2011: KAPUTT; FATHER SON HOLY GHOST; SKYING; BON IVER; (Let England Shake); (Anna Calvi) ---> annata del secolo finora
2012: CHANNEL ORANGE; THE SEER; (Luxury Problems); (Shields); (Nocturne); (Visions); (Lonerism)
2013: R PLUS SEVEN; (Immunity); (Modern Vampires of the City); (Shaking the Habitual).
2014: (Faith in Strangers); (AURORA); (St.Vincent); (Benji)
2015: CURRENTS; (Carrie & Lowell); (Fading Love); ...

e non figurano gente come The National, Tv on the Radio, True Widow; Tim Hecker; Kanye West e i vari yo, l'elettronica, e soprattutto Vampire Weekend che un pezzo dico uno lo devono ancora sbagliare.

Altrimenti parliamo del più e del meno. Questi sono capolavori tanto validi quanto quelli degli anni 60, 70, 80, 90. Non scambierei mai il decennio 00 con gli anni 70, per dire. Mai. È vero che i 00 sono più frastagliati e difficili da seguire, perché non ci sono 3-4 generi guida, ma una miriade di piccole produzioni spesso indipendenti da qualsiasi corrente principale. Questo mette in difficoltà molti.

Ripeto su Currents che è già deciso che è un capolavoro. Basta leggere in giro una selezione ponderata delle riviste che contano, e notare lo spazio che sta ricevendo, le parole che sta ricevendo, i voti che sta ricevendo (non solo i voti, quindi). La corsa adesso è a provare a dire il contrario. Ma è tardi, lo vedrete a fine anno e a fine decennio se non è vero, volenti o nolenti. Poi c'è chi se ne accorge subito, e chi no. Accadde lo stesso con Untrue e MPP, per esempio.
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Re: Psych List

Post by LaJoneserìa » 20 Jul 2015 19:58

Forse bisogna prima chiarirsi su cosa intendiamo per capolavoro. Sono in minoranza rispetto ai più ma quello che voi definite mediamente capolavoro per me è grande disco.
Capolavoro è un'altra cosa.

Quindi ci confrontiamo partendo da presupposti diversi.

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