Made in Italy
Re: Made in Italy
Sì ma infatti di che stiamo parlando, a Padova c'era pure chi li fischiava che non se ne poteva più
Re: Made in Italy
Eh già, eccoli qui tutti quelli che non ne potevano più. Foto scattata a fine concerto:
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L'unica cosa hipster è l'escalation dei vostri discorsi. Sono un buon gruppo.
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[/spoiler]L'unica cosa hipster è l'escalation dei vostri discorsi. Sono un buon gruppo.
Re: Made in Italy
ma non sparare minchiate. La gente stava sotto il palco perché aspettava gli slowdive, mica per i be forest
- Homunculus1510
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Re: Made in Italy
(poi oh, a prescindere, un gruppo può avere la sua dimensione nel live o sul disco. Chiaro che entrambe è meglio, ma se live fanno cagare non mi pare una cosa così criminosa. Altrimenti Kozelek dovrebbe essere la merda della merda)
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
Re: Made in Italy
io comunque non ho mai detto che facciano schifo o siano dei cani. Anzi ho ammesso che hanno sicuramente dei meriti, che il disco è fatto bene, che la prima volta che l'ho ascoltato mi è piaciuto.
tuttavia mi sembra molto ma molto ma molto discutibile sostenere che:
1) sono originali / vari nello stile
2) non stancano mai, non si ripetono mai
3) sono degli ottimi musicisti
Lo ripeto per l'ennesima volta perché non voglio che mi fraintendiate, perché il discorso l'ho sollevato io e alla fine fa piacere anche a me vedere degli italiani che stanno avendo successo: Earthbeat è un disco fatto benissimo. Anche se non ti piace questo non puoi negarlo. Tuttavia è anche un disco molto semplice. Non ci vedo queste tonnellate di profondità, non ci vedo tutta questa inventiva, né a livello di sound, né di ritmiche, né di testi. Gira, gira bene eccome, ha un suono molto curato, è studiato. Ma c'è tanta, tanta roba in più, aggiunta. A palate. Oltre a quello che loro tre, effettivamente, portano sul palco. Fare un disco e suonare live sono due cose estremamente diverse oggi giorno. A meno che non registri con Steve Albini, non è più come una volta: in studio si fa tutto dal niente. Sul palco no. Io, nella mia personale visione delle cose, di questo ne tengo conto. E vale anche per molte altre band. Se volete due esempi del passato recente, subito: M+A e Nothing. Per loro potrei fare discorsi diversi ma in qualche modo similari.
Poi nessuno è obbligato a vedere la questione sotto quest'ottica, anzi, qui recensiamo i dischi, ed è quella la cosa più importante, ed è giusto così. Però io la mia idea me la faccio sempre ed anche in base al palco.
tuttavia mi sembra molto ma molto ma molto discutibile sostenere che:
1) sono originali / vari nello stile
2) non stancano mai, non si ripetono mai
3) sono degli ottimi musicisti
Lo ripeto per l'ennesima volta perché non voglio che mi fraintendiate, perché il discorso l'ho sollevato io e alla fine fa piacere anche a me vedere degli italiani che stanno avendo successo: Earthbeat è un disco fatto benissimo. Anche se non ti piace questo non puoi negarlo. Tuttavia è anche un disco molto semplice. Non ci vedo queste tonnellate di profondità, non ci vedo tutta questa inventiva, né a livello di sound, né di ritmiche, né di testi. Gira, gira bene eccome, ha un suono molto curato, è studiato. Ma c'è tanta, tanta roba in più, aggiunta. A palate. Oltre a quello che loro tre, effettivamente, portano sul palco. Fare un disco e suonare live sono due cose estremamente diverse oggi giorno. A meno che non registri con Steve Albini, non è più come una volta: in studio si fa tutto dal niente. Sul palco no. Io, nella mia personale visione delle cose, di questo ne tengo conto. E vale anche per molte altre band. Se volete due esempi del passato recente, subito: M+A e Nothing. Per loro potrei fare discorsi diversi ma in qualche modo similari.
Poi nessuno è obbligato a vedere la questione sotto quest'ottica, anzi, qui recensiamo i dischi, ed è quella la cosa più importante, ed è giusto così. Però io la mia idea me la faccio sempre ed anche in base al palco.
Last edited by AripRne on 25 Jan 2015 20:40, edited 3 times in total.
C I N O B A L A N O S + Kimono Lights
> For Change is what we are, my child <
«Finalmente l'orizzonte torna ad apparirci libero, pur ammettendo che non è sereno.» - Nietzsche
> For Change is what we are, my child <
«Finalmente l'orizzonte torna ad apparirci libero, pur ammettendo che non è sereno.» - Nietzsche
Re: Made in Italy
Quoto parola per parola. La profondità o l'inventiva sono solo nell'apparenza, è tutto fumo.AripRne wrote: tuttavia mi sembra molto ma molto ma molto discutibile sostenere che:
1) sono originali / vari nello stile
2) non stancano mai, non si ripetono mai
3) sono degli ottimi musicisti
Lo ripeto per l'ennesima volta perché non voglio che mi fraintendiate, perché il discorso l'ho sollevato io e alla fine fa piacere anche a me vedere degli italiani che stanno avendo successo: Earthbeat è un disco fatto benissimo. Anche se non ti piace questo non puoi negarlo. Tuttavia è anche un disco molto semplice. Non ci vedo queste tonnellate di profondità, non ci vedo tutta questa inventiva, né a livello di sound, né di ritmiche, né di testi.
Dire che sia uno dei migliori gruppi italiani degli ultimi anni mi pare riduttivo per altre cose decenti uscite in Italia negli ultimi anni. I fast Animals, i Cosmetic, giusto per fare un paio di nomi. O andando indietro mi viene in mente Simona Gretchen, gli His Electro Blue Voice.
(non tirando in ballo cose più pesanti tipo i Lento)
Voi mi direte anche i Verdena, ma io continuo a non sopportarli minimamente e li fuggo come la peste.
Last edited by Lateralex on 25 Jan 2015 20:57, edited 1 time in total.
Re: Made in Italy
Sbagliato, e lo sai bene. La gente si è sparpagliata perchè dopo c'erano i Soviet Soviet all'altro palco. Lì davanti erano rimasti in pochissimi.ninarena wrote:ma non sparare minchiate. La gente stava sotto il palco perché aspettava gli slowdive, mica per i be forest
Re: Made in Italy
da quello che scrivete deduco che:
-AripRne lo apprezza ma non vuole passare per un hipster
-A Lateralex invece stanno proprio sui maroni
vi ho sgamati
altro che mancanza di inventiva e profondità!
-AripRne lo apprezza ma non vuole passare per un hipster
-A Lateralex invece stanno proprio sui maroni
vi ho sgamati
Last edited by WCephei on 25 Jan 2015 21:29, edited 3 times in total.
Re: Made in Italy
Se non ricordo male AripRne accoglie il loro moderato successo con diffidenza, e le sue motivazioni sono assolutamente comprensibli. Il tiro al bersaglio sul gruppo, poi, vedo che salta fuori anche su altri lidi quindi tutto normale.WCephei wrote:da quello che scrivete deduco che:
-AripRne lo apprezza ma non vuole passare per un hipster
-A Lateralex invece stanno proprio sui maroni
vi ho sgamatialtro che mancanza di inventiva e profondità!
Io rimango dell'idea che siano un gruppo godibile e, perchè no, semplice nella proposta. Non vedo proprio che problemi ci siano se qualcuno scrive un paio di righe per celebrare il fatto che abbiano suonato oltreoceano o NME li metta tra i gruppi da tenere d'occhio.
Re: Made in Italy
ok mi hai sgamato, in realtà passo le giornate sul balcone, col fucile a pallini spianato, sparando alla gente che fa i risvoltini nei jeansWCephei wrote: -AripRne lo apprezza ma non vuole passare per un hipster
Last edited by AripRne on 25 Jan 2015 21:48, edited 1 time in total.
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