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by Messer Dino Compagni » 10 Jan 2015 12:13
Io sono allibito dalle reazioni mondiali all'attacco a Charlie. Cioè riesco a comprendere le ragioni dietro le gesta esasperate dei fanatici Kouachi, ovviamente non le condivido ma le comprendo e rientrano in un modus operandi che non hanno nemmeno collaudato loro. Probabilmente è un'idea che hanno preso da qualche thriller di De Palma o qualche vecchio lungometraggio di Kassovitz. Posso anche comprendere lo sconcerto di Hollande e certe reazioni isteriche di qualche estremista dei "diritti umani" come Le Pen, ma il resto del mondo che c'entra? Nessuno alzò al cielo toghe insanguinate quando la mafia ci fece saltare Falcone e Borsellino, che non erano quattro vignettisti sodomiti. E non ricordo quest'isteria collettiva dai tempi della ristrutturazione radicale delle WTC.
Ok, altri tempi, fuck it.
In un qualche canale c'era Ezio Mauro che sproloquiava su come l'attacco a Charlie fosse un attacco alla libertà, la libertà d'espressione, la libertà di stampa, la libertà di satira. Ma sei serio?
Sei il direttore del principale quotidiano italiano, per dio. Datti un contegno. C'è più realismo in papa Francesco. Nessuna formazione di matrice islamica ha rivendicato l'attentato: Is ha solo solidarizzato con i killer ma non è stata la mandante. Charlie Hebdo era un bersaglio facile e prevedibile e questi hanno preso un'iniziativa personale. Cosa cazzo c'entra la libertà? Sei in malafede o sei stupido, Mauro. Secondo me qualcuno vuole arrivare alla scontro frontale, vuole risvegliare le coscienze attraverso il terrore. E non sono "loro". Non è l'Islam. C'è una grande guerra semplificata tra elite islamiche, l'una contro l'altra, e una faida tra la parte più estrema di queste elite e l'Occidente. Si sta giocando a scavare solchi tra differenze culturali. Di più. Si sta cercando di ricucire all'Occidente una identità sdrucita. La verità è che siamo nudi e disarmati innanzi a qualcuno che crede in modo così irrazionale. Parlare di libertà violata o minacciata è voler inculcare un'ideologia che c'è un Noi e c'è un Loro che non contempla l'ideologia del Noi. Quando non è così. La storia dei paesi a maggioranza musulmana dal '75 a oggi andrebbe riscritta. Ci vogliono nuove prove.
Possibile che quasi nessuno si sia domandato quanto atipica e inverosimile sia stata la "primavera araba"? Possibile che quasi nessuno abbia notato le tempistiche tra la morte di Osama Bin Laden, la conseguente perdita di quota di al-Qaeda e la nascita dello Stato Islamico di cui prima si sapeva nulla? Rivoluzionare dittature decennali e repressive grazie alla elite intellettuale che andava su fb a scambiarsi parole di libertà? E da questo alla lotta armata nel giro di un mesetto? Ma dai. Perché le Nazioni Unite non sono intervenute in Siria? Perché McCain ha incontrato al-Baghdadi? Ci sono molte ombre, molte di più di quando non c'era o era limitata dalla poca tecnologia a disposizione, nella storia di questi ultimi anni. E se esistono così tante ombre ora, figuriamoci all'epoca. a me pare che la storia sia una specie di interpretazione di fatti che saranno sempre adombrati dalla verità. Una verità solo intuibile ma non trasmissibile come tale. Per me gli eroi di questi primi 15 anni dei 2000 non sono los bomberos delle torri gemelle, ma Snowden e Assange e speriamo ce ne siano altri come loro che ci avvicinano alla verità. Perché parlare di libertà in un paese senza verità è assurdo, è no-sense. La libertà è come Dio, un concetto sfuggente se non metafisico. Ci hanno espropriato dello sviluppo della vita reale attraverso il lavoro e parlano di libertà? Se 2 coglioncelli sparano a 12 coglioncelli è un attentato alle libertà ma se io dico che con molta probabilità i 12 coglioncelli se la sono cercata e gli sta anche bene allora vado linciato? E' questa la libertà occidentale? Ma vaffanculo Ezio Mauro. Smettete di comprare quel giornalino perché ci scrivono dei ritardati che probabilmente non hanno studiato abbastanza. Siamo dei ritardati e non solo noi. Detto che io non sono per nessuna tesi complottistica: per me esistono solo tesi geopolitiche e piani con cui vengono portate avanti. Piani che trattandosi di storia dell'umanità a volte sfuggono di mano. Mi pare qui qualcuno ha sottolineato il fatto che la Francia occupa strategicamente il Mali come ai tempi della colonizzazione formalmente per accertarsi della situazione politica, quando invece gestiscono finanziariamente tutte le produzioni a loro utili. Questo nessuno lo dice; nessuno dice che le libertà dei maliani sono di serie b rispetto alle nostre? Arivaffanculo Ezio Mauro.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you