ma neanche per quello, visto che la frittura è una tecnica di cottura che utilizza la temperatura alta del mezzo in cui viene immerso l'ingrediente, e l'olio di semi (quali poi, ne esistono tantissimi) non è l'olio più indicato, in quanto ha un punto di fumo (ovvero la temperatura in cui un olio comincia a "decomoporsi" e a diventare tossico) relativamente basso, e la frittura per essere ottimale (croccante e leggera) richiede temperature fra i 160° e i 170°.AFX wrote: Ci hanno insegnato per anni anche della bontà dell'olio di semi... vi ricordate Mike Bongiorno che saltava la staccionata. Quello va bene per friggere al massimo.
esempio di punti di fumo:
Olio di girasole meno di 130 °C
Olio di mais 160 °C
Olio di arachide 180 °C
Olio extravergine di oliva 210 °C
morale della favola, io le rare volte (è una tecnica che comunque non è salutare, ma ogni tanto ce vò) che friggo, lo faccio in olio di oliva (non extravergine perché spesso dà al fritto un "aroma" troppo importante, a scapito dell'ingrediente).
[MODE: NUTRIZIONISTA/ OFF]
(il problema dell'olio EVO quest'anno è la produzione bassissima, causa condizioni meteorologiche e parassiti. attenzione da chi lo comprate, se lo prendete direttamente al produttore, girano tante sòle)



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