(corna...vade retro Battiato
Camera di Decompressione
Re: Camera di Decompressione
il re del delirio nonsense,mai sentite tante cxxte in un'unica seduta
(corna...vade retro Battiato
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Last edited by WCephei on 14 Nov 2014 22:24, edited 3 times in total.
Re: Camera di Decompressione
madonna che tristezza
manco nei film
conno, nonno, ... non si può.
manco nei film
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Re: Camera di Decompressione

Salvini e l'hip hop contemporaneo, ormai è amore!
Re: Camera di Decompressione
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http://mic.com/articles/104096/there-s-a-suicide-epidemic-in-utah-and-one-neuroscientist-thinks-he-knows-whyBased on a comparison of suicide rates at sea level and at areas above 2,000 feet, living at a high altitude may make people 30% more likely to commit suicide.
Pensateci bene prima di andare a vivere in Tibet.
Re: Camera di Decompressione
articolo interessante.AFX wrote:+30% di possibilità di suicidio se vivi in alta quota.Code: Select all
http://mic.com/articles/104096/there-s-a-suicide-epidemic-in-utah-and-one-neuroscientist-thinks-he-knows-why
Based on a comparison of suicide rates at sea level and at areas above 2,000 feet, living at a high altitude may make people 30% more likely to commit suicide.
Pensateci bene prima di andare a vivere in Tibet.
Sarà una bella sfida,quella di correlare la carenza di ossigeno ad alta quota con la salute mentale.
Parliamo sempre di gente predisposta perchè su alcuni,come dice pure l'articolo,l'aria di montagna sembra avere ancora effetti opposti cioè benefici. C'è gente che cerca l'alta quota,quelli che "may be missing the high of living up high",gente che è nata lì oppure ha passato molto tempo lì sù e che cerca con insistenza quell'aria. E' come una droga benefica per alcuni.
Sembra che i più sensibili negativamente a quell'aria siano coloro che hanno una storia di attacchi d'ansia,o comunque una sintomatologia psichiatrica,senza dimenticare quelli inconsapevolmente predisposti.
Per curiosità,ho confrontato i dati riguardanti il tasso di suicidi della valle d'aosta e del trentino con le altre regioni italiane. Nel trentino la % sembra rientrare nella norma italiana mentre nella vale d'aosta la % è altissima insieme ad umbria e friuli.
Il dato relativo alla valle d'aosta è curioso:
dai 9 agli 11,7 su 100.000 abitanti negli ultimi anni (pochi in valore assoluto,ma risaltano considerando l'esiguo numero di abitanti). Ma perchè allora il trentino non ne risente? Eppure stiamo paragonando due regioni abbastanza simili morfologicamente ed economicamente.
Lo dicono loro stessi; il problema è troppo complesso
C'è da prendere in considerazione troppe variabili,lo stress quotidiano,l'altitudine,il territorio,la comunità in cui vivi,lo status sociale,gli effetti della luce sui livelli di serotonina,grado di isolamento ecc...
In america sembra più facile inquadrare la situazione,la mappa dice che la "suicide belt" corrisponde con approssimazione alla catena dell Montagne Rocciose, quindi utah,colorado,montana ma in italia come ti spieghi umbria,friuli,valle d'aosta e l'assenza del trentino? L'italia è molto più variegata,l'assistenza sanitaria non è omogenea sul territorio come in usa, una regione come la valle d'aosta si può considerare quasi un'anomalia statistica (non me ne vogliano i valdostani)
Mica però puoi dire che l'aria di montagna del trentino è "migliore" di quella in valle d'aosta
Comunque,se riuscissero a confermare la cosa,sarebbe un grandissimo risultato!
Per concludere,
ci sono ancora due complessi problemoni biologici da risolvere:
-gli effetti dell'ossigeno sulla salute mentale
-gli effetti della luce sulla salute mentale (che non citano nell'articolo,ma che è sempre stato oggetto di indagine)
Last edited by WCephei on 18 Nov 2014 06:43, edited 4 times in total.
- Messer Dino Compagni
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- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: Camera di Decompressione
Ricordo che una decina di anni fa era uscita la notizia che Sondrio fosse la città a più alta densità di suicidi in Italia. E molti si chiesero perché. A mio avviso la rarefazione dell'ossigeno, fino a certe quote, non può influire più di tanto sulle attività cerebrali e può essere causa marginale di queste problematiche. Aggiungo che è vero che ci stanno le montagne rocciose lungo la suicide belt ma è anche vero che le città più grosse come Salt Lake, stanno in conche o su altipiani a 1200 mt slm, quote non tali da rendere la rarefazione volumetrica dell'ossigeno così probante. Aggiungo che i tassi di suicidio più bassi al mondo si registrano in Bolivia, Perù e Cile. Dipende da molti altri fattori a cui certo si può aggiungere, in certi luoghi, la rarefazione dell'ossigeno. Contano più i parametri psicologici e l'isolamento. La suicide belt oltre che per il tasso di suicidi è famosa per avere una bassa densità di popolazione e luoghi molto distanti e isolati l'uno dall'altro con un tasso di disoccupazione elevatissimo dovuto anche al fatto che la fortuna di quei luoghi l'hanno fatta minatori e tagliaboschi che gradualmente hanno perso opportunità lavorative. Per me è una cosa un po' buttata lì anche se può influire certamente. Ma a livello statistico questa concausa si assottiglia, quando la si rapporta ad altri parametri più socio-culturali.WCephei wrote:articolo interessante.AFX wrote:+30% di possibilità di suicidio se vivi in alta quota.Code: Select all
http://mic.com/articles/104096/there-s-a-suicide-epidemic-in-utah-and-one-neuroscientist-thinks-he-knows-why
Based on a comparison of suicide rates at sea level and at areas above 2,000 feet, living at a high altitude may make people 30% more likely to commit suicide.
Pensateci bene prima di andare a vivere in Tibet.
Sarà una bella sfida,quella di correlare la carenza di ossigeno ad alta quota con la salute mentale.
Parliamo sempre di gente predisposta perchè su alcuni,come dice pure l'articolo,l'aria di montagna sembra avere ancora effetti opposti cioè benefici. C'è gente che cerca l'alta quota,quelli che "may be missing the high of living up high",gente che è nata lì oppure ha passato molto tempo lì sù e che cerca con insistenza quell'aria. E' come una droga benefica per alcuni.
Sembra che i più sensibili negativamente a quell'aria siano coloro che hanno una storia di attacchi d'ansia,o comunque una sintomatologia psichiatrica,senza dimenticare quelli inconsapevolmente predisposti.
Per curiosità,ho confrontato i dati riguardanti il tasso di suicidi della valle d'aosta e del trentino con le altre regioni italiane. Nel trentino la % sembra rientrare nella norma italiana mentre nella vale d'aosta la % è altissima insieme ad umbria e friuli.
Il dato relativo alla valle d'aosta è curioso:
dai 9 agli 11,7 su 100.000 abitanti negli ultimi anni (pochi in valore assoluto,ma risaltano considerando l'esiguo numero di abitanti). Ma perchè allora il trentino non ne risente? Eppure stiamo paragonando due regioni abbastanza simili morfologicamente ed economicamente.
Lo dicono loro stessi; il problema è troppo complesso
C'è da prendere in considerazione troppe variabili,lo stress quotidiano,l'altitudine,il territorio,la comunità in cui vivi,lo status sociale,gli effetti della luce sui livelli di serotonina,grado di isolamento ecc...
In america sembra più facile inquadrare la situazione,la mappa dice che la "suicide belt" corrisponde con approssimazione alla catena dell Montagne Rocciose, quindi utah,colorado,montana ma in italia come ti spieghi umbria,friuli,valle d'aosta e l'assenza del trentino? L'italia è molto più variegata,l'assistenza sanitaria non è omogenea sul territorio come in usa, una regione come la valle d'aosta si può considerare quasi un'anomalia statistica (non me ne vogliano i valdostani)![]()
Mica però puoi dire che l'aria di montagna del trentino è "migliore" di quella in valle d'aosta....è un bel casino
Comunque,se riuscissero a confermare la cosa,sarebbe un grandissimo risultato!
Per concludere,
ci sono ancora due complessi problemoni biologici da risolvere:
-gli effetti dell'ossigeno sulla salute mentale
-gli effetti della luce sulla salute mentale (che non citano nell'articolo,ma che è sempre stato oggetto di indagine)
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
Re: Camera di Decompressione
la bassà densità di popolazione è da prendere in considerazione ma gli effetti dell'isolamento non sono facilmente valutabili.In poche parole è difficile sapere che peso ha sui suicidi la componente "isolamento/bassa densità" d'altronde l'solamento colpisce le persone in maniera diversa,c'è chi lo soffre chi no,chi lo cerca addirittura!Messer Dino Compagni wrote: Ricordo che una decina di anni fa era uscita la notizia che Sondrio fosse la città a più alta densità di suicidi in Italia. E molti si chiesero perché. A mio avviso la rarefazione dell'ossigeno, fino a certe quote, non può influire più di tanto sulle attività cerebrali e può essere causa marginale di queste problematiche. Aggiungo che è vero che ci stanno le montagne rocciose lungo la suicide belt ma è anche vero che le città più grosse come Salt Lake, stanno in conche o su altipiani a 1200 mt slm, quote non tali da rendere la rarefazione volumetrica dell'ossigeno così probante. Aggiungo che i tassi di suicidio più bassi al mondo si registrano in Bolivia, Perù e Cile. Dipende da molti altri fattori a cui certo si può aggiungere, in certi luoghi, la rarefazione dell'ossigeno. Contano più i parametri psicologici e l'isolamento. La suicide belt oltre che per il tasso di suicidi è famosa per avere una bassa densità di popolazione e luoghi molto distanti e isolati l'uno dall'altro con un tasso di disoccupazione elevatissimo dovuto anche al fatto che la fortuna di quei luoghi l'hanno fatta minatori e tagliaboschi che gradualmente hanno perso opportunità lavorative. Per me è una cosa un po' buttata lì anche se può influire certamente. Ma a livello statistico questa concausa si assottiglia, quando la si rapporta ad altri parametri più socio-culturali.
L'articolo divulgativo (non l'originale) riporta:
In a 2011 study published in the American Journal of Psychiatry, a group of researchers, including Renshaw, analyzed state suicide rates with respect to gun ownership, population density, poverty, health insurance quality and availability of psychiatric care. Of all the factors, altitude had the strongest link to suicide — even the group of states with the least available psychiatric care had fewer suicides than the highest-altitude states, where psychiatric care was easier to find.
Tutti quei parametri socio-culturali che citiamo sono stati considerati ma alla fine il fattore discriminante che mostrava maggiore associazione con i suicidi è stata l'altitudine.
Non chiedermi come hanno fatto
E' un ipotesi avvincente,tutto è da prendere con le pinze,non perchè non valida,ma solamente perchè non ancora definitiva. C'è bisogno di ripetere l'esperimento,comparare i risultati con quelli ottenuti in altre regioni nel mondo,eliminare tutto ciò che può interferire con i risultati,magari chiarire gli effetti dell'ossigeno sulla biochimica cerebrale in laboratorio. Ma soprattutto ci sarebbe prima da chiarire quali effetti ha la rarefaz.dell'O2 sulla biochimica dei nostri cervelli,cercare dopo di capire come influisce sull'umore e soltanto alla fine azzardare un collegamento bassa%O2-------->suicidi. Ahi voglia...quanto lavoro!
Gli scenari di ricerca che un articolo simile apre sono ampi e promettenti,addirittura pensandoci,potrebbe anche aprire filoni di indagine che porterebbero ad evidenziare differenze genetiche che ci sono tra popolazioni in tibet,ande e utah,nel caso specifico differenze tra geni relativi a questa resistenza se mai riuscissero a dimostrare l'esistenza di quei geni che conferiscono vantaggi selettivi. Sto parlando di science-fiction eh, ma puoi capire come un articolo puramente statistico possa fomentare
PS per chi di dovere:pardon,ho sbagliato a cliccare e mi pare di aver segnalato il mio post,volevo solo modificarlo.....
Last edited by WCephei on 20 Nov 2014 18:57, edited 2 times in total.
Re: Camera di Decompressione
Se siete interessati allo stato dell'arte:
Non posso mettere gli articoli completi ma con un proxy di qualsiasi istituzione universitaria si accede in un secondo.
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http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19376453
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22726519But how can you sleep with my heart so loud?
Re: Camera di Decompressione
Tuttavia, una lettura probabilmente più costruttiva sarebbe
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che trovate edita da SE sotto altro titolo.
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[/spoiler]che trovate edita da SE sotto altro titolo.
Last edited by wounder on 20 Nov 2014 21:00, edited 1 time in total.
But how can you sleep with my heart so loud?
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