Mai detto, lo uso come esempio perché oltre a essere quello che ho utilizzato è anche quello che è destinato alle masse per nascita. Altrimenti non ha senso fare paragoni, perché è lui quello semplificato in un certo modo perché deve avvicinarsi alle esigenze di gente a cui è meglio nascondere l'esistenza della linea di comando.Linux non è Ubuntu insomma
Fatto sta che per farlo diventare figo, per farlo funzionare come si deve, per personalizzare un sistema veramente, affinché valga davvero la pena cambiare abitudini per chi ha visto solo Windows, ci va speso più tempo e ci vuole più competenza di quella che ci vuole per far girare un Windows il minimo necessario per fare quello che devi fare. Non vi entra in testa oh
Su LibreOffice invece non c'è punto d'incontro, mi dispiace. Preferisco Google Documents online a sto punto. Per studio ho dovuto usare fogli di calcolo complessi creati con Excel che LibreOffice corrompeva all'apertura. Senza contare che quando ho scritto la tesi la mia relatrice usava quello, e quando mi rimandava indietro i capitoli revisionati le bestemmie interiori erano tante perché mi scombinava tutto. La compatibilità con i file di Office non è il suo forte, e per l'utente medio anche questo è importante, aprire un cavolo di documento senza timori. Piratato? Sì. La Microsoft lo sa, non è un problema per loro perché anche questo aiuta a dipendere dai suoi prodotti.
A lavoro non posso prescindere da Windows, semplicemente perché ogni macchina della rete è uguale alle altre per esigenze interne, va usata una certa versione, con certe versioni di certi programmi, e non si può fare altrimenti. E chi ha investito migliaia di euro per farsi una rete così, non passa ad altro facilmente.




