Ultimi acquisti in libreria
- :adamasio:
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Re: Ultimi acquisti in libreria
No, in realtá l´ho letto in svedese, perché gli autori contemporanei li leggo direttamente in svedese mentre alcune cose che ho a casa e certi libri li leggo e leggerei solo in italiano. (peró comunque il mio sconto del 30% su tutti i libri in negozio e ordinabili, anche in inglese, ce l´ho e mi garba assai!).
Canada é sostanzialmente un romanzo di formazione, un bildungsroman con al centro un ragazzo e la sua famiglia negli anni ´60 in USA, alle prese con un evento che fin dalle prime righe si intuisce cambierá tutto nella loro vita.
Ripeto che appena ho letto anni ´60, USA e ragazzo volevo non leggerlo, ma poi mi sono imposto di leggerlo e via, una scrittura davvero ottima.
Non é un libro come La nausea di Sartre o altri che avete letto che vi sconvolge la vita, ma é un libro davvero con la L maiuscola e come non se ne leggono tutti i giorni.
Se vi piace Conrad, per dire.
Canada é sostanzialmente un romanzo di formazione, un bildungsroman con al centro un ragazzo e la sua famiglia negli anni ´60 in USA, alle prese con un evento che fin dalle prime righe si intuisce cambierá tutto nella loro vita.
Ripeto che appena ho letto anni ´60, USA e ragazzo volevo non leggerlo, ma poi mi sono imposto di leggerlo e via, una scrittura davvero ottima.
Non é un libro come La nausea di Sartre o altri che avete letto che vi sconvolge la vita, ma é un libro davvero con la L maiuscola e come non se ne leggono tutti i giorni.
Se vi piace Conrad, per dire.
Last edited by :adamasio: on 04 Feb 2014 13:41, edited 2 times in total.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Ultimi acquisti in libreria
Arrivato oggi da ebay, finalmente.


Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo
Re: Ultimi acquisti in libreria
C'è il salone del libro a Torino. Chi può vada e volendo faccia un report per il blog
Re: Ultimi acquisti in libreria
E' il primo anno che vado al salone. Bello.
Alla festa minimun fax c'era quello sfigato di Bianchini. Dopo quattro gin tonic gli ho detto che volevo assolutamente fare una foto con lui, pubblicarla su facebook e far sapere a tutti che siamo amici da una vita. E così feci
Alla festa minimun fax c'era quello sfigato di Bianchini. Dopo quattro gin tonic gli ho detto che volevo assolutamente fare una foto con lui, pubblicarla su facebook e far sapere a tutti che siamo amici da una vita. E così feci
Re: Ultimi acquisti in libreria
C'era il libro di David Byrne, quello col titolo per allodole (quale io sono), in offerta e l'ho comprato. Cenni storici su musica classica, jazz e parallelo tra evoluzione dei locali, delle modalità di ascolto della musica e delle composizioni in sè. Parte bene.
- absent friend
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Re: Ultimi acquisti in libreria
Ciao a tutti. Non mi sono dimenticato di voi, ma lavorando 10 ore al giorno davanti al pc, starci attaccato anche "a casa" non mi passa proprio per la testa. Leggo solamente.
Ho finalmente preso questo:

Lui era un personaggio pazzesco: la storia del suo nom de plume Émile Ajar è allucinante, ma lo è fino a quando non si conosce la biografia di Gary, allora tutto ha poi la sfumatura dell'impossibile.
per chi parla francese:
Libro sottile e divertentissimo. Trama veloce: la storia, raccontata in prima persona, di un ragazzo magrebino, il quale vive con un'ebrea ormai vecchia e grassa sopravvissuta al nazismo che per lui è come una madre.
Ho finalmente preso questo:

Lui era un personaggio pazzesco: la storia del suo nom de plume Émile Ajar è allucinante, ma lo è fino a quando non si conosce la biografia di Gary, allora tutto ha poi la sfumatura dell'impossibile.
per chi parla francese:
Libro sottile e divertentissimo. Trama veloce: la storia, raccontata in prima persona, di un ragazzo magrebino, il quale vive con un'ebrea ormai vecchia e grassa sopravvissuta al nazismo che per lui è come una madre.
Last edited by absent friend on 11 Jun 2014 07:50, edited 1 time in total.
Re: Ultimi acquisti in libreria
È lui eh
non ero andato con l'intenzione di prendere questo, ma mi aveva interessato ciò che avevo trovato sul sito Iperborea
[spoiler]"Ho scritto questo libro per l’Europa. Ho scostato il velo per mostrare l’Islam come modo di vivere... un Islam moderato, domestico, non quello radicale.” È tornando all’Iran delle sue radici che l’autore migrante di Scrittura cuneiforme si fa tramite tra culture, raccontando l’epopea di un’influente famiglia persiana i cui destini s’intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall’interno e capire le trasformazioni cruciali di un paese sempre al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l’Iraq, dal regime dello scià al post-Khomeini. Un romanzo che ha affascinato i lettori olandesi al punto da votarlo come secondo miglior libro mai scritto nella loro lingua, e con cui Abdolah segna la sua sofferta e complessa riconciliazione con il proprio passato. È Aga Jan il personaggio centrale, ricco mercante e capo del bazar di Senjan, nel cuore della Persia, patriarca della casa della moschea, dimora secolare dove regna l’armonia delle antiche tradizioni e, all’ombra dei minareti, si annodano amori, matrimoni, sogni, tresche e preghiere come i fili dei tappeti. Finché il vento della Storia irrompe nella casa e trascina con sé i figli della moschea, rendendoli protagonisti degli eventi più drammatici. Se il nipote Ghalghal diventerà addirittura braccio destro di Khomeini, nessuno si sottrae alle responsabilità del momento: chi lotterà contro l’oppressione, chi ne sarà strumento, chi farà esplodere i cinema e chi con la sua videocamera registrerà i fatti che faranno il giro del mondo. Solo il saggio e paziente Aga Jan rimane nell’occhio del ciclone, testimone del presente e custode del passato, fedele alle sue radici e a una religiosità che offre un’immagine dell’Islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.[/spoiler]
Ci vorrà mooolto tempo per capire se mi interesserà la letteratura araba, ho troppe altre cose in arretrato che devo recuperare. Interpellerò prima te prima di fare qualsiasi mossa, ma per un po' sarai al sicuro
[spoiler]"Ho scritto questo libro per l’Europa. Ho scostato il velo per mostrare l’Islam come modo di vivere... un Islam moderato, domestico, non quello radicale.” È tornando all’Iran delle sue radici che l’autore migrante di Scrittura cuneiforme si fa tramite tra culture, raccontando l’epopea di un’influente famiglia persiana i cui destini s’intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall’interno e capire le trasformazioni cruciali di un paese sempre al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l’Iraq, dal regime dello scià al post-Khomeini. Un romanzo che ha affascinato i lettori olandesi al punto da votarlo come secondo miglior libro mai scritto nella loro lingua, e con cui Abdolah segna la sua sofferta e complessa riconciliazione con il proprio passato. È Aga Jan il personaggio centrale, ricco mercante e capo del bazar di Senjan, nel cuore della Persia, patriarca della casa della moschea, dimora secolare dove regna l’armonia delle antiche tradizioni e, all’ombra dei minareti, si annodano amori, matrimoni, sogni, tresche e preghiere come i fili dei tappeti. Finché il vento della Storia irrompe nella casa e trascina con sé i figli della moschea, rendendoli protagonisti degli eventi più drammatici. Se il nipote Ghalghal diventerà addirittura braccio destro di Khomeini, nessuno si sottrae alle responsabilità del momento: chi lotterà contro l’oppressione, chi ne sarà strumento, chi farà esplodere i cinema e chi con la sua videocamera registrerà i fatti che faranno il giro del mondo. Solo il saggio e paziente Aga Jan rimane nell’occhio del ciclone, testimone del presente e custode del passato, fedele alle sue radici e a una religiosità che offre un’immagine dell’Islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.[/spoiler]
Ci vorrà mooolto tempo per capire se mi interesserà la letteratura araba, ho troppe altre cose in arretrato che devo recuperare. Interpellerò prima te prima di fare qualsiasi mossa, ma per un po' sarai al sicuro
Re: Ultimi acquisti in libreria
Non volendomi sentire inadeguato al radicalismo culturale di queste parti ieri ho iniziato a leggere -

Re: Ultimi acquisti in libreria
Domani parto per una settimana in portogallo, non potevo che comprarli:

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Solo €12,5
(Ogni scusa era buona, in realtà li volevo da un po')

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Solo €12,5
(Ogni scusa era buona, in realtà li volevo da un po')
Last edited by TheCloud on 29 Jul 2014 05:54, edited 1 time in total.
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo
Re: Ultimi acquisti in libreria
Si aggiunge ai "libri da leggere" (la lista, come sempre, sarebbe troppo lunga da elencare)
Comprato ieri:

Comprato ieri:
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo
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