Made in Italy

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AFX
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Re: Made in Italy

Post by AFX » 09 Jun 2014 14:11

Tyler Durden wrote:Secondo me il capolavoro prima o poi lo piazzano comunque.
dipende qual è il metro
per la musica italiana può darsi
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Tyler Durden
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Re: Made in Italy

Post by Tyler Durden » 10 Jun 2014 10:27

AFX wrote:
Tyler Durden wrote:Secondo me il capolavoro prima o poi lo piazzano comunque.
dipende qual è il metro
per la musica italiana può darsi
Per la musica italiana.
WOW è quello che c'è andato più vicino.

Io non so quale sia il mio preferito dei Verdena. Come numero di ascolti Requiem sta sopra a tutti, all'epoca mi piacque parecchio. Se la gioca con Il Suicidio dei Samurai che dieci anni fa mi sorprese, visto che i due precedenti non mi erano piaciuti e non pensavo potessero mai piacermi.
In effetti ancora oggi i primi due non mi dicono molto, posto che dovrei riascoltarli bene comunque.


edit:
Più che altro adesso l'obiezione di AFX mi fa sorgere spontanea una domanda: quanto indietro nel tempo dobbiamo andare per trovare un capolavoro italiano, capolavoro anche al di fuori dell'Italia?
Last edited by Tyler Durden on 10 Jun 2014 10:32, edited 1 time in total.

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Re: Made in Italy

Post by AFX » 10 Jun 2014 13:46

Tyler Durden wrote:
AFX wrote:
Tyler Durden wrote:Secondo me il capolavoro prima o poi lo piazzano comunque.
dipende qual è il metro
per la musica italiana può darsi
Per la musica italiana.
WOW è quello che c'è andato più vicino.

Io non so quale sia il mio preferito dei Verdena. Come numero di ascolti Requiem sta sopra a tutti, all'epoca mi piacque parecchio. Se la gioca con Il Suicidio dei Samurai che dieci anni fa mi sorprese, visto che i due precedenti non mi erano piaciuti e non pensavo potessero mai piacermi.
In effetti ancora oggi i primi due non mi dicono molto, posto che dovrei riascoltarli bene comunque.


edit:
Più che altro adesso l'obiezione di AFX mi fa sorgere spontanea una domanda: quanto indietro nel tempo dobbiamo andare per trovare un capolavoro italiano, capolavoro anche al di fuori dell'Italia?
nel rock, onestamente non ce ne sono mai stati. Poco da fare.
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Re: Made in Italy

Post by Tyler Durden » 10 Jun 2014 16:49

Pensavo anche al cantautorato in realtà. Ma si va parecchio indietro.
De André forse è l'unico che è andato oltre confine influenzando qualcun altro.
Ce ne sono altri?
Dalla, Battisti, De Gregori, ... grandissimi in patria, ma fuori?

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Re: Made in Italy

Post by simoirs » 10 Jun 2014 17:06

Io Catartica lo terrei in considerazione. Festa Mesta - Trasudamerica - Nuotando Nell'Aria - Mala Mela sono tutte canzoni uniche.

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Re: Made in Italy

Post by Pilgrim » 10 Jun 2014 18:04

la musica italiana (eccezion fatta per Ramazzotti/Pausini/Nek che sfondano in Spagna/America Latina) arriva al massimo in Francia.

Solo Lanegan qualche tempo fa mise De Andrè fra le sue ispirazioni.

Poi che ci siano stati grandi gruppi non si può negare.
Roba come i CSI negli anni '90 non ce n'era molta anche oltreoceano, ma la lingua rimane uno scoglio troppo grosso.
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Re: Made in Italy

Post by AFX » 10 Jun 2014 19:58

simoirs wrote:Io Catartica lo terrei in considerazione. Festa Mesta - Trasudamerica - Nuotando Nell'Aria - Mala Mela sono tutte canzoni uniche.
eh ok, nel meglio del rock alternativo italiano sicuramente c'è. Ci mancherebbe.
Però al di là della difficoltà della lingua per chi non è italiano, cosa hanno creato di nuovo in fatto di musica o stile?

Gli afterhours se senti Gentlemen degli Afghan Whigs... smetti di ascoltarli.

gli Area. I Goblin. questi semmai.
la PFM assolutamente no.

il cantautorato anche sì, ma pur sempre di seconda mano è. Dispiace ma è così.
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Re: Made in Italy

Post by Decades » 10 Jun 2014 20:04

Toto Cutugno in Russia va sempre forte.
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Re: Made in Italy

Post by Tyler Durden » 10 Jun 2014 23:08

La lingua rimane uno scoglio ma molto meglio cantare in italiano anche all'estero, a costo di avere meno seguaci (solo gli italiani all'estero), piuttosto che fare figure di merda con la pronuncia dell'inglese (es. Linea77).
I Litfiba negli anni '80 andavano in giro per l'Europa cantando in Italiano. Ma andarono anche in Russia, Australia (!)... poi non so quanta gente li seguisse, però intanto ci andavano.

Anche i Verdena di cui parlavamo prima hanno pubblicato i loro album all'estero, mantenendo l'italiano; meglio così.
Last edited by Tyler Durden on 10 Jun 2014 23:09, edited 1 time in total.

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Re: Made in Italy

Post by Azrael1793 » 18 Jun 2014 12:05

http://uochitoki.bandcamp.com/album/cystema-solari

L'ho sentito mooolto di sfuggita, pare una bella cosa, inoltre mi sono appena ordinato il vinile, perché mi piace un sacco l'artwork e perché cercavo da un po' di tempo il pretesto per dare qualcosa di soldi a questi ragazzi
"Not Knowing What Is And Is Not
Knowing, I Knew Not"
Twittah

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