Swans
Re: Swans
Non per ampliare per forza il discorso, però alla fine mi torna buono quanto detto ai tempi nel topic degli Animal Collective mi pare. Quando le hai provate tutte, quando sai più o meno dove va a parare una canzone e una band nel suonarla già dopo mezzo minuto, finisci per cercare cose come questo album, che poi esagera pure e porta alle estreme conseguenze questo percorso. È fuori dagli schemi che uno ormai ha assorbito in tanti anni di ascolti, è fatto apposta per non somigliare a niente e mettere fuori strada chi ha bisogno di segnali di riconoscimento. Al di là che alla fine si tratta di musica ripetitiva, ipnotica, e solo a tratti confusionaria questa di To Be Kind, uno di gruppi che fanno pop e rock bene come i Vampire Weekend o The National o Wild Nothing non è che ne trova tanti. Anzi. Quando ci sono poi durano spesso poco come i Girls, e si sciolgono o decompongono/scoppiano quando sono una certezza.
E allora Animal Collective, GY!BE, Swans, ISIS, Dirty Projectors, Esben and the Witch, Joanna Newsom, The Knife, ... è gente che va in giro spezzando la catena del già sentito. Anche quando è buona, perché gli Arctic Monkeys sono bravissimi, ma sono comunque musica per adolescenti e post-adolescenti finora. Invece in questi altri una certa poetica più forte dentro c'è, un modo di vivere la musica veramente alternativo e forse più profondo.
Se uno fatica, è perché deve faticare per capirla questa musica. Altrimenti ci sono gli Arctic Monkeys per chi si accontenta.
E allora Animal Collective, GY!BE, Swans, ISIS, Dirty Projectors, Esben and the Witch, Joanna Newsom, The Knife, ... è gente che va in giro spezzando la catena del già sentito. Anche quando è buona, perché gli Arctic Monkeys sono bravissimi, ma sono comunque musica per adolescenti e post-adolescenti finora. Invece in questi altri una certa poetica più forte dentro c'è, un modo di vivere la musica veramente alternativo e forse più profondo.
Se uno fatica, è perché deve faticare per capirla questa musica. Altrimenti ci sono gli Arctic Monkeys per chi si accontenta.
Re: Swans
È perché tu hai molto peccato.Pilgrim wrote:ma.. ehm... coff coff... possibile che io non lo trovo "nei soliti posti" ?
Io invece sto realizzando in questo periodo (in cui ascolto meno cose per tanti motivi, e quando ci ritorno ho le epifanie) di avere un approccio abbastanza diverso da questo, ma che giunge alle stesse conclusioni per quanto riguarda quei nomi più particolari, e inoltre mi spiega anche la preferenza che ho per Crystal Castles / Trust / Austra / Holy Other / Neon Indian rispetto ai gruppi rock, che siano i Wilco o i Men cambia poco. Questi hanno le grandi canzoni, ma a me interessa pure altro. Non è questione né di prevedibilità né di atmosfera né di significato né di contesto. Sto capendo pure perché ho odiato Strawberry Jam e perché ora ci sto tornando.AFX wrote:Quando le hai provate tutte, quando sai più o meno dove va a parare una canzone e una band nel suonarla già dopo mezzo minuto [...] un modo di vivere la musica veramente alternativo e forse più profondo
Se mi capita di sbrogliare in maniera comunicabile questa matassa ve ne rendo partecipi. Al momento non mi viene facile.
Re: Swans
AFX wrote: E allora Animal Collective, GY!BE, Swans, ISIS, Dirty Projectors, Esben and the Witch, Joanna Newsom, The Knife, ... è gente che va in giro spezzando la catena del già sentito.
e aggiungo pure Panda Bear, Flaming Lips, Tool.
Citando Gira: "the goal is ecstacy" . Ecco la differenza tra artisti che "osano per osare" (la caterva di gruppi prog-kitsch ma anche tanti sperimentatori del piffero)
e i citati sopra che osano perchè consapevoli che fare arte in quel modo li realizza,per non dire li purifica. Sono loro i ricercatori di momenti topici.
Se dovessi tirare la somma di questi anni di ascolto musicale, direi che mi sono serviti per imparare a discernere chi fa musica con il cuore,chi ci mette anima e corpo da chi lo fa per motivi "pratici".
Non sto parlando di una direzione musicale precisa o di una categoria a se, non fanno parte di un elite, cioè ci sarà joanna più versata nel folk o gli swans più dentro all'ambient spinto,ognuno avrà un suo background che renderà la loro musica più tendente a tizio piuttosto che a caio; in realtà ciò che li accomuna non sono le soluzioni, ma gli intenti, un modo di intendere l'esperienza musicale difficile da esprimere a parole.
Last edited by WCephei on 17 May 2014 13:52, edited 1 time in total.
Re: Swans
Children of God costa sempre il solito rene. C'è la versione con World of Skin che è sempre abbastanza abbordabile. Però appunto, mi chiedevo: ne vale la pena? non è meglio puntare all'originale?
Re: Swans
io ho quella con World of Skin comprata ormai 10 anni faDecades wrote:Children of God costa sempre il solito rene. C'è la versione con World of Skin che è sempre abbastanza abbordabile. Però appunto, mi chiedevo: ne vale la pena? non è meglio puntare all'originale?
mah... io prima comprerei gli ultimi. The Seer e To Be Kind, poi semmai Everything Is Good Here/Please Come Home degli Angels of Light
Re: Swans
Beh sì si punta prima agli ultimi, era tanto per ragionare. La versione con World of Skin com'è?
Su amazon a 2/3 euro in più si trova The Seer con dvd, ma non sono informato sul contenuto di questi extra.
Su amazon a 2/3 euro in più si trova The Seer con dvd, ma non sono informato sul contenuto di questi extra.
Re: Swans
in quella con world of skin ci sono i testi ma booklet scarno.
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 3 guests




