Swans
Re: Swans
Comunque io sento molte similitudini tra Michael Gira e David Eugene Edwards, 16 Horsepower. Si sente che sono della stessa parte dell'oceano. E' una scena forse da scoprire ulteriormente, possibile che queste basi roots si siano sviluppate solo con due gruppi "grossi"?
Re: Swans
non li sento così simili, onestamentesimoirs wrote:Comunque io sento molte similitudini tra Michael Gira e David Eugene Edwards, 16 Horsepower. Si sente che sono della stessa parte dell'oceano. E' una scena forse da scoprire ulteriormente, possibile che queste basi roots si siano sviluppate solo con due gruppi "grossi"?
forse è l'effetto che ti fanno, quello che ti ispirano, da come parli
io direi che gli Swans sono unici. Angels of Light ovviamente i più simili.
Potremmo citare il filone apocalyptic folk con in testa i Current 93 come possibile musica amica, e i Throbbing Gristle per le cose più industrial che ormai però sono lontane.
La solennità dei GY!BE è pure accostabile. Alla fine il suono non è così distante, al di là della forma. Anche un disco come Yanqui UXO alla fine è apocalyptic come atmosfera.
Chelsea Wolfe tra le nuove leve. Esben and the Witch qua e là.
Re: Swans
la recensione mi ha intrigato, lo sto ascoltando per la seconda volta. Sembra che ci sia sempre qualcosa in bilico. E' catartico nella catarsi mancata. E' un opera che ti lascia spossato. Non sai se rimanere a bocca aperta o chiederti: ma che cxxo ho ascoltato....
Questo è l'album che avrebbe fatto il morrison del 21^ secolo.....
Questo è l'album che avrebbe fatto il morrison del 21^ secolo.....
Re: Swans
Quando l'ho ascoltato ero deciso a fermarmi dopo la prima ora, perché sembrava poco sostenibile. Alla fine invece ci sono rimasto intrappolato fino all'ultimo secondo. Trascinato.
Re: Swans
apro una piccola parentesi:
"questi saranno avanti pure tra dieci anni.." . Perchè lo si dice? Spesso per la qualità o per essere stati fondamentali (beatles, nirvana...)
In questo caso invece, il motivo risiede nell'indecifrabilità che metterà a dura prova pure i futuri ominidi che si accingeranno ad ascoltarlo, ragion per cui non perderanno mai freschezza. I generi vanno e vengono, ma difronte hai qualcosa che non teme l'incedere del tempo e delle mode, che non si rifà a nulla, totalmente destrutturato, che non è nè avanti nè dietro, atemporale. Non mi sorprenderebbe se tra qualche secolo un ipotetico viaggiatore interstellare portasse con se un opera del genere sulla navetta, da ascoltare mentre osserva il vuoto siderale che lo sta lentamente risucchiando.
Questo non è un album da capire. "Lasciarsi andare" è l'imperativo categorico.Se si inizia a volergli applicare i comuni paradigmi di interpretazione,si finisce con il perdersi tra il non-sense. Ecco, se dovessi definirlo in due parole: "blissfully non-sense".....dicendolo con una faccia a metà tra l'estasiato e il rassegnato.
"questi saranno avanti pure tra dieci anni.." . Perchè lo si dice? Spesso per la qualità o per essere stati fondamentali (beatles, nirvana...)
In questo caso invece, il motivo risiede nell'indecifrabilità che metterà a dura prova pure i futuri ominidi che si accingeranno ad ascoltarlo, ragion per cui non perderanno mai freschezza. I generi vanno e vengono, ma difronte hai qualcosa che non teme l'incedere del tempo e delle mode, che non si rifà a nulla, totalmente destrutturato, che non è nè avanti nè dietro, atemporale. Non mi sorprenderebbe se tra qualche secolo un ipotetico viaggiatore interstellare portasse con se un opera del genere sulla navetta, da ascoltare mentre osserva il vuoto siderale che lo sta lentamente risucchiando.
Questo non è un album da capire. "Lasciarsi andare" è l'imperativo categorico.Se si inizia a volergli applicare i comuni paradigmi di interpretazione,si finisce con il perdersi tra il non-sense. Ecco, se dovessi definirlo in due parole: "blissfully non-sense".....dicendolo con una faccia a metà tra l'estasiato e il rassegnato.
Last edited by WCephei on 08 May 2014 23:19, edited 3 times in total.
- Homunculus1510
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Re: Swans
Domanda ignorantissima: se volessi iniziare adesso con loro? Quelli di cui ho più sentito parlare, prima che si riunissero, sono Children of God e White Light blablabla. Oppure comincio coi nuovi?
Why should we feel bad for what we've done? We still got the taste dancing on our tongues.
Re: Swans
Non è facile, anche se i dischi sono quelli. Perché anche volendo iniziare da The Seer, forse ti mancherebbe il perché The Seer è clamoroso, oltre ad esserlo insomma. The Seer è il culmine ed è già commovente di suo perché è come fosse un gran finale. My Father... discreto ma non di più. Nessuno si aspettava un disco bello come The Seer a quest'età e dopo My Father.Homunculus1510 wrote:Domanda ignorantissima: se volessi iniziare adesso con loro? Quelli di cui ho più sentito parlare, prima che si riunissero, sono Children of God e White Light blablabla. Oppure comincio coi nuovi?
Il nuovo va ancora oltre. Fluttua senza precisa direzione.
Io inizierei da Children of God per capire cosa erano negli anni 80. Poi White Light from the Mouth of Infinity per capire gli anni 90. Anche Soundtrack for the Blind. Poi The Seer. Poi il nuovo.
Però ci vorrebbero tempi di assorbimento. Anche lunghi. Quindi forse anche partire da The Seer... non lo so.
Re: Swans
Forse quello più comprensibile in generale è White Light from the Mouth of Infinity, ma l'ordine temporale selezionato (selezionato perché se pretendi di passarteli tutti perdi la ragione prima di uscire dagli anni 80) è la cosa migliore. Il filo logico è parte dell'esperienza, ma se non riesci a seguire Children of God perché durante l'ascolto avverti la presenza di una gelida manina, passa prima da White Light e poi ci torni.
Last edited by Decades on 09 May 2014 09:59, edited 2 times in total.
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