Disco del giorno
Re: Albo diuturno
Manca Vasco, purtroppo. Il testo e' imbarazzante, ma non solo quello ovviamente.
Re: Albo diuturno
Re: Albo diuturno

II dei Meat Puppets.
Non ci sono solo i pezzi resi noti dall'unplugged della piu' grande band dei '90 a spiccare qui dentro.
Re: Albo diuturno
Sono ossessionato da questa versione rock di Temptation da quando ho trovato il video nella classifica delle front-woman. Spettacolo.
Quasi quasi mi procuro l'album degli Heaven 17, di cui comunque non ho mai sentito parlare al di la di questa canzone.
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."
- Ocean Of Noise
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Re: Albo diuturno
Il disco notturno definitivo.Mi culla ormai da settimane


Re: Albo diuturno

Siamo tutti d'accordo che In The Flat Field sia il capolavoro dei Bauhaus e che Mask e The Sky's Gone Out siano due bei dischi ma con qualche difettuccio che li tiene un po' sotto la definizione di "capolavoro" - per quanto io li adori entrambi.
Però è giunto il momento (così, l'ho deciso a caso) di rivalutare e nobilitare Burning from the Inside, nato sotto auspici particolari, con Murphy che ci mette pochissimo mano, forse lasciando così più spazio alle sperimentazioni degli altri. E infatti è un disco incredibilmente variegato, pieno di pezzi memorabili nella loro stranezza (Slice of Life, Honeymoon Croon, King Volcano) oltre a qualche immancabile classicone senza tempo in pieno stile Bauhaus - come She's In Parties, per il sottoscritto la canzone più bella della band.
In generale, Burning from the Inside per me è un disco che si ascolta ancora oggi con infinito piacere, che consiglierei a chiunque non sia familiare con la band e con la scena, per un approccio un po' più soft rispetto agli spigoli dell'esordio ma comunque di impatto sicuro. Lo dico perché con me ha funzionato così, un paio d'anni fa.
No matter. Try again. Fail again. Fail better.
Re: Albo diuturno
Piace molto anche me, ce l'ho originale insieme a Mask e In the Flat Field. Loro non mi vanno molto ultimamente, a dire il vero.
Re: Albo diuturno
ancora non riesco a capire come sia stato possibile che un gruppo come i Bauhaus, che io stimo, apprezzo, venero manco avessi ancora 15 anni, con un passato del genere abbia anche solo potuto pensare di fare un pulcinella come quell'Go Away White dell'anno scorso. Dopo tanti anni di silenzio era meglio restare in silenzio purtroppo, per fortuna non è una cosa che mi viene in mente spesso mentre riascolto i vecchi lavori.
Ci aveva pensato..
Re: Albo diuturno
Cosa che mi capita spessissimo da quando li ho scoperti. Di tutta quella (vasta) scena mi sa che sono quasi quelli che ascolto più volentieri, secondi solo ai Joy Division. Di certo li ascolto più dei Cure e anche dei Christian Death - ovviamente sempre assumendo che siano assimilabili sotto la stessa bandiera, cosa di cui si può discutere.Dry wrote:mentre riascolto i vecchi lavori.
No matter. Try again. Fail again. Fail better.
Re: Albo diuturno

io invece vi invito a riascoltare questo disco oggi, a fronte dei vostri ascolti, delle nuove conoscenze, di tutto il vostro percorso indie pop rock alternative e quant'altro fino a qui.
Quando uscì mi esaltò tanto da lasciarmi dire "il disco migliore dai tempi di automatic". In realtà non era così, ma per me questo è un album che ha tutta la sua ragione d'essere e invece ha pagato (così come in parte Up) lo scotto del non essere ancora accettato dai vecchi dei rem più rock e ruvidi.
Oggi però ascolto tanti album simili, e quanti sono veramente migliori di questo?
Mi domando quale sia la canzone del disco che non mi piace, e non ne trovo neanche una, anzi. Forse la più inflazionata è "All the Way to Reno", che però se non fosse stata scelta come video/singolo, probabilmente non attirerebbe tutte le antipatie che attira. Vogliamo parlare di che singolo della Madonna che è "Imitation of Life"? Che versi ragazzi, per tutto il disco.
"I've Been High" è uno dei più bei lenti di questo decennio... quella doveva essere un singolo. O forse no, meglio così. Oppure poteva essere singolo "The Lifting", una delle poche veramente ritmate dell'album, che altrove preferisce ammaliare col dominio interiore di un poeta in grado di scrivere in melodia rime, allitterazioni e contenuti geniali, ironici, tristi senza essere pedante. "Beat a Drum", ... prendere il testo e imparare a memoria. C'è poca chitarra, è vero... ma è spesso sostituita da vecchi sintetizzatori (come in Up) che la sostituiscono con suoni strambi e fuori dal tempo, come in "I've Been High", ma anche in "Summer Turns to High", che ha una linea melodica incredibile, da Grammy Award qualora questo valesse qualcosa. E le linee melodiche sono tra le più originali che si sono ascoltate da parte di una band mainstream in un album mainstream come questo: provare "Disappear" col suo arrangiamento, oppure la linea di "Saturn Return", canzoni di una maturità finale, definitiva: quelle di Around the Sun ne sono la brutta copia. Alla fine, a parte "Imitation of Life", l'unica canzone à la REM è "She Just Wants to Be".
Dovete davvero riascoltarlo con le orecchie di oggi, e anche se qui sotto metto dei link, queste canzoni sono belle soprattutto sull'album, e meno dal vivo, dove gli arrangiamenti meno intricati le penalizzano.
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