The Horrors
Re: The Horrors + Cat's Eyes
comunicato
Registrato su un periodo di 15 mesi nello studio-laboratorio-bunker del gruppo a East London insieme al co-produttore Craig Silvey, Luminous è il quarto album di The Horrors dopo Strange House (2007), Primary Colours (2009, nominato ai Mercury Awards) e l’acclamato Skying (2011) che entrò in classifica al 5° posto per proseguire con una serie di riscontri eccezionali che lo posizionarono fra i dischi dell’anno.
Luminous viene preceduto da I See You, trasmesso ieri per la prima volta da Zane Lowe durante il suo programma su BBC1. Il brano, un anthem di sette minuti e mezzo denso di synth, è stato recentemente presentato dal vivo ai The Fly Awards di Londra, occasione durante la quale The Horrors sono stati raggiunti sul palco da Thurston Moore.
Il pre-ordine di Luminous dell’album è già disponibile su iTunes e I See You è la grat track in download immediato oltre a essere acquistabile singolarmente. The Horrors suoneranno il loro primo concerto dalla scorsa Estate il prossimo Venerdì 28 Febbraio in occasione del 6Music Festival a Manchester, dove saranno headliner dello Stage 2.
Luminous è un album che, una volta tanto, giustifica l’aggettivo “attesissimo”. Già in lizza per essere uno dei migliori e più importanti dischi britannici del 2014, segue il successo, anche di vendite, di Skying, disco amato anche da personalità musicali come Bobby Gillespie, Alex Turner e Trent Reznor.
Come sempre il gruppo si è spinto in avanti, muovendosi verso un territorio più luminoso, positive e più elettronico. Il cantante Faris Badwan ha dichiarato a proposito: “Abbiamo rifinito il nostro suono e a livello di scrittura è l’album del quale sono più soddisfatto”. Conferma la stessa sensazione anche il bassista Rhys Webb: “non voleva essere un disco con chitarre più pesanti o semplicemente più potente… Vogliamo fare musica con la quale ballare, musica che elevi…” Luminous di nome e di fatto: l’album irradia luce ed energia, questi sono The Horrors al loro meglio per quanto riguarda l’istinto, l’intuizione e l’accessibilità.
A Faris è inoltre piaciuta molto l’assenza di fretta nella scrittura e nella realizzazione dell’album: “Quando sei contento di un album che hai registrato avrai sempre la paura di non riuscire mai più a scrivere qualcosa che ti piacerà così tanto. Ma nessuno fra di noi permetterebbe mai che qualcosa che non ci soddisfa al 100% venga pubblicato. Non mi è difficile immaginare The Horrors che ci mettono dieci anni per portare a compimento qualcosa – ma preferisco questo all’essere un gruppo che fa passi indietro a ogni uscita”.
Tom Furse, tastierista della band, ha speso invece qualche parola sulla playlist che ha definito le dinamiche intra-band in studio: “ascoltavamo la solita roba – Beatles, Sabbath, Kraftwerk, ma anche Eno, J Dilla, le cose Metroplex/Trax Records… e come sempre un sacco di musica psichedelica da tutto il mondo, soul, funk, dub…”
UIteriori input sono arrivati dal produttore Paul Epworth (Adele, Paul McCartney, Foster The People) sul brano Falling Star.
Un ruolo importante è stato ricoperto anche da un nuovo macchinario: Badwan ha svelato che Richard Russell, boss dell’etichetta del gruppo XL Recordings, “ha fatto costruire il pyramid synth del video di Changing The Rain apposta per noi.”
The Horrors sono Faris Badwan (voce), Joshua Third (chitarra), Tom Furse (tastiera, synth), Rhys Webb (basso) e Joe Spurgeon (batteria, percussioni).
Tracklisting:
Chasing Shadows
First Day Of Spring
So Now You Know
In and Out Of Sight
Jealous Sun
Falling Star
I See You
Change Your Mind
Mine and Yours
Sleepwalk
www.thehorrors.co.uk
@horrorsofficial
www.facebook.com/horrorsofficial
Registrato su un periodo di 15 mesi nello studio-laboratorio-bunker del gruppo a East London insieme al co-produttore Craig Silvey, Luminous è il quarto album di The Horrors dopo Strange House (2007), Primary Colours (2009, nominato ai Mercury Awards) e l’acclamato Skying (2011) che entrò in classifica al 5° posto per proseguire con una serie di riscontri eccezionali che lo posizionarono fra i dischi dell’anno.
Luminous viene preceduto da I See You, trasmesso ieri per la prima volta da Zane Lowe durante il suo programma su BBC1. Il brano, un anthem di sette minuti e mezzo denso di synth, è stato recentemente presentato dal vivo ai The Fly Awards di Londra, occasione durante la quale The Horrors sono stati raggiunti sul palco da Thurston Moore.
Il pre-ordine di Luminous dell’album è già disponibile su iTunes e I See You è la grat track in download immediato oltre a essere acquistabile singolarmente. The Horrors suoneranno il loro primo concerto dalla scorsa Estate il prossimo Venerdì 28 Febbraio in occasione del 6Music Festival a Manchester, dove saranno headliner dello Stage 2.
Luminous è un album che, una volta tanto, giustifica l’aggettivo “attesissimo”. Già in lizza per essere uno dei migliori e più importanti dischi britannici del 2014, segue il successo, anche di vendite, di Skying, disco amato anche da personalità musicali come Bobby Gillespie, Alex Turner e Trent Reznor.
Come sempre il gruppo si è spinto in avanti, muovendosi verso un territorio più luminoso, positive e più elettronico. Il cantante Faris Badwan ha dichiarato a proposito: “Abbiamo rifinito il nostro suono e a livello di scrittura è l’album del quale sono più soddisfatto”. Conferma la stessa sensazione anche il bassista Rhys Webb: “non voleva essere un disco con chitarre più pesanti o semplicemente più potente… Vogliamo fare musica con la quale ballare, musica che elevi…” Luminous di nome e di fatto: l’album irradia luce ed energia, questi sono The Horrors al loro meglio per quanto riguarda l’istinto, l’intuizione e l’accessibilità.
A Faris è inoltre piaciuta molto l’assenza di fretta nella scrittura e nella realizzazione dell’album: “Quando sei contento di un album che hai registrato avrai sempre la paura di non riuscire mai più a scrivere qualcosa che ti piacerà così tanto. Ma nessuno fra di noi permetterebbe mai che qualcosa che non ci soddisfa al 100% venga pubblicato. Non mi è difficile immaginare The Horrors che ci mettono dieci anni per portare a compimento qualcosa – ma preferisco questo all’essere un gruppo che fa passi indietro a ogni uscita”.
Tom Furse, tastierista della band, ha speso invece qualche parola sulla playlist che ha definito le dinamiche intra-band in studio: “ascoltavamo la solita roba – Beatles, Sabbath, Kraftwerk, ma anche Eno, J Dilla, le cose Metroplex/Trax Records… e come sempre un sacco di musica psichedelica da tutto il mondo, soul, funk, dub…”
UIteriori input sono arrivati dal produttore Paul Epworth (Adele, Paul McCartney, Foster The People) sul brano Falling Star.
Un ruolo importante è stato ricoperto anche da un nuovo macchinario: Badwan ha svelato che Richard Russell, boss dell’etichetta del gruppo XL Recordings, “ha fatto costruire il pyramid synth del video di Changing The Rain apposta per noi.”
The Horrors sono Faris Badwan (voce), Joshua Third (chitarra), Tom Furse (tastiera, synth), Rhys Webb (basso) e Joe Spurgeon (batteria, percussioni).
Tracklisting:
Chasing Shadows
First Day Of Spring
So Now You Know
In and Out Of Sight
Jealous Sun
Falling Star
I See You
Change Your Mind
Mine and Yours
Sleepwalk
www.thehorrors.co.uk
@horrorsofficial
www.facebook.com/horrorsofficial
Re: The Horrors + Cat's Eyes
Sentito il pezzo nuovo? So Now You Know…
intro ambient rock, e poi sono loro? bella però. Questo è un gran gruppo
intro ambient rock, e poi sono loro? bella però. Questo è un gran gruppo
Re: The Horrors + Cat's Eyes
Sono in guardia anch'io. Alla fine:
National
Vampire Weekend
St. Vincent
Real Estate
Horrors
Sarebbe l' All Star indie, degli ultimi mesi, votato al pop. Con grandi risultati.
National
Vampire Weekend
St. Vincent
Real Estate
Horrors
Sarebbe l' All Star indie, degli ultimi mesi, votato al pop. Con grandi risultati.
Re: The Horrors + Cat's Eyes
Grazie ragazzi 
Baci scritti non arrivano a destinazione, ma vengono bevuti dai fantasmi lungo il tragitto. Franz Kafka
Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca. Ernest Hemingway
Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca. Ernest Hemingway
Re: The Horrors + Cat's Eyes
Echo & the Bunnymen. È un disco anni 80. Non occorre la rece del fenomeno del forum di onda rocco per capirlo.
Va capito se ci sono le canzoni e quante, a questo punto
Io mi defilo subito dalla rece perché in questo periodo non ascolto musica simile per cui non sono adatto. Faccio EMA o i Liars piuttosto.
Va capito se ci sono le canzoni e quante, a questo punto
Io mi defilo subito dalla rece perché in questo periodo non ascolto musica simile per cui non sono adatto. Faccio EMA o i Liars piuttosto.
Last edited by AFX on 24 Mar 2014 10:08, edited 1 time in total.
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