Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Con la mia laurea so muovermi nel settore alimentare: posso dire di avere le basi del rapporto produttore-mercato intermedio e andrò a lavorare proprio in un'azienda produttrice con il proprio marchio, incluso biologico.
Diciamo che ritornerei a seguire la via che ho scelto con gli studi, ma non si tratta comunque di una specializzazione importante. Avrei dalla mia parte un po' di esperienza e quindi due lingue.
Penso andrò sul tedesco che sarà abbastanza impegnativo.
Diciamo che ritornerei a seguire la via che ho scelto con gli studi, ma non si tratta comunque di una specializzazione importante. Avrei dalla mia parte un po' di esperienza e quindi due lingue.
Penso andrò sul tedesco che sarà abbastanza impegnativo.
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Nel food & beverage all'estero di lavoro ne trovi quanto te ne pare, Canada è la tua meta se vuoi cambiare vita
- :adamasio:
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Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
SI, il canada é un paese serio.
Una volta mentro tornavo in Italia in aereo ho fatto un viaggio con un signore sui 45 anni che vive in Canada da 20 anni vicino a Vancouver su un´isola.
Villa, famiglia, lavora il legno (fa giocattoli di legno). Natura mozzafiato, gente perbene, soldi.
(Mi disse di aver lavorato un 5 anni come sub, poi si era messo da parte un po´ di soldi e aperto la sua attivitá artigianale)
Una volta mentro tornavo in Italia in aereo ho fatto un viaggio con un signore sui 45 anni che vive in Canada da 20 anni vicino a Vancouver su un´isola.
Villa, famiglia, lavora il legno (fa giocattoli di legno). Natura mozzafiato, gente perbene, soldi.
(Mi disse di aver lavorato un 5 anni come sub, poi si era messo da parte un po´ di soldi e aperto la sua attivitá artigianale)
Last edited by :adamasio: on 26 Jan 2014 21:01, edited 1 time in total.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Ma poi con tutti i market che ci sono di cibo e specialità italiane, un italiano che parla inglese e ha competenza e brio fa carriera, diventa manager facilmente , anche perché in certi paesi non ti fanno aspettare fino a 50 anni per una promozione
Inutile dire che anche nel vino... Un wine agent o un assistant manager di wine shop e bar è richiestissimo
Inutile dire che anche nel vino... Un wine agent o un assistant manager di wine shop e bar è richiestissimo
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Code: Select all
http://www.mazzarosmarket.comCode: Select all
https://dorismarket.com/find-a-store-2/Code: Select all
http://josephsclassicmarket.comdi posti così in cerca di personale ce ne sono tantissimi.
In Canada è più facile perché c'è più offerta che domanda di lavoro. Soprattutto in città appena minori.
Se non torni ogni 3 mesi, fai i soldi lì.
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Però come ci si organizza nel caso si trovi qualcosa? Albergo fino al primo stipendio, couchsurfing e simili?
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Se parti che hai già trovato qualcosa, beh, arrivi su e ti fai consigliare un appartamento vicino a dove lavori
Non hai fatto l'Erasmus? La pratica è la stessa.
Albergo fino al primo stipendio la vedo dura, a meno che vuoi stare in una bettola. Albergo serio i primi 4-5 giorni, in cui trovi sicuramente il posto. Ti puoi anche affidare in anticipo a un agente che quando arrivi ti fa vedere qualche opzione. Se sai già quanto guadagni, sai già quanto vuoi spendere per l'affitto.
In America o in Canada se vai devi fare il visto per motivi di lavoro eventualmente. Se invece vai senza averlo già trovato, prima lo fai per turista (e comunque devi dichiarare dove dormirai, indicativamente), poi lo trasformerai in per lavoro se rimani lì. È l'unico piccolo grande ostacolo rispetto all'Europa. La differenza è che ciò blocca solo chi è più timoroso.
///
Chi ti risponde ti farà fare una conferenza Skype (tu gliela puoi proporre) per farti vedere e per sentire come parli e quanto ne sai effettivamente. Se passi, hai fatto bingo.
Di lavoro tristo in Europa nelle multinazionali del petrolio, delle sigarette, delle grandi assicurazioni, delle multinazionali in generale ce n'è tanto ed è vero, spesso anche senza lingua. Per dire io conosco tante persone italiane che lavorano alla Shell o alla Philippe Morris a Cracovia, e lavorano in Italiano. Se però la sera e il weekend ti diverti, e guadagni, e se tanto non avresti soluzione in Italia, fai comunque bene.
Non hai fatto l'Erasmus? La pratica è la stessa.
Albergo fino al primo stipendio la vedo dura, a meno che vuoi stare in una bettola. Albergo serio i primi 4-5 giorni, in cui trovi sicuramente il posto. Ti puoi anche affidare in anticipo a un agente che quando arrivi ti fa vedere qualche opzione. Se sai già quanto guadagni, sai già quanto vuoi spendere per l'affitto.
In America o in Canada se vai devi fare il visto per motivi di lavoro eventualmente. Se invece vai senza averlo già trovato, prima lo fai per turista (e comunque devi dichiarare dove dormirai, indicativamente), poi lo trasformerai in per lavoro se rimani lì. È l'unico piccolo grande ostacolo rispetto all'Europa. La differenza è che ciò blocca solo chi è più timoroso.
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Chi ti risponde ti farà fare una conferenza Skype (tu gliela puoi proporre) per farti vedere e per sentire come parli e quanto ne sai effettivamente. Se passi, hai fatto bingo.
Di lavoro tristo in Europa nelle multinazionali del petrolio, delle sigarette, delle grandi assicurazioni, delle multinazionali in generale ce n'è tanto ed è vero, spesso anche senza lingua. Per dire io conosco tante persone italiane che lavorano alla Shell o alla Philippe Morris a Cracovia, e lavorano in Italiano. Se però la sera e il weekend ti diverti, e guadagni, e se tanto non avresti soluzione in Italia, fai comunque bene.
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Ho già riportato un paio di volte il caso di un mio amico italiano laureato che senza sapere una parola d'inglese è andato a Dublino dopo essersi licenziato da un posto di lavoro in campo informatico dove prendeva sui 1100 a tempo indeterminato. C'è andato per imparare la lingua, e si è iscritto a un corso.
Tempo 3 settimane aveva trovato lavoro in una nota compagnia assicurativa dove ha trovato una sezione dello staff tutta italiana. Lavora in Italiano praticamente. Ha iniziato con 1300 euro al mese con cui campava male visti i costi lassù (e quando stai fuori casa, te lo dico io che l'ho provato, se sei un minimo viziato da casa e hai un tenore di vita già medio-buono in Italia, di soldi ne spendi tanti… non è come stare a fare lo studente fuori sede insomma, che si adatta a tutto, che ingoia anche la puzza di merda del coinquilino magari albanese).
Dopo 3 mesi di prova gli hanno fatto un altro contratto da 3 mesi di prova. Sempre a 1300. Adesso prende 2300 ed è a tempo indeterminato. Gli ho chiesto se intende tornare poi, mi fa:
"A lavoro ci vado a piedi, il weekend conosci sempre qualcuno nuovo, in un'ora e mezza sto a Roma o a Milano quando mi pare, metto via un sacco di soldi o me li spendo tutti quando mi gira… ma chi me lo fa fare?"
Ecco, vedi tu. Ah, nel frattempo, dopo 2 anni, l'Inglese l'ha quasi imparato anche se non gli serve se non per rimorchiare.
Tempo 3 settimane aveva trovato lavoro in una nota compagnia assicurativa dove ha trovato una sezione dello staff tutta italiana. Lavora in Italiano praticamente. Ha iniziato con 1300 euro al mese con cui campava male visti i costi lassù (e quando stai fuori casa, te lo dico io che l'ho provato, se sei un minimo viziato da casa e hai un tenore di vita già medio-buono in Italia, di soldi ne spendi tanti… non è come stare a fare lo studente fuori sede insomma, che si adatta a tutto, che ingoia anche la puzza di merda del coinquilino magari albanese).
Dopo 3 mesi di prova gli hanno fatto un altro contratto da 3 mesi di prova. Sempre a 1300. Adesso prende 2300 ed è a tempo indeterminato. Gli ho chiesto se intende tornare poi, mi fa:
"A lavoro ci vado a piedi, il weekend conosci sempre qualcuno nuovo, in un'ora e mezza sto a Roma o a Milano quando mi pare, metto via un sacco di soldi o me li spendo tutti quando mi gira… ma chi me lo fa fare?"
Ecco, vedi tu. Ah, nel frattempo, dopo 2 anni, l'Inglese l'ha quasi imparato anche se non gli serve se non per rimorchiare.
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Ho già un'esperienza oltreoceano da solo, ospitato, e lo spirito di adattamento non mi è mancato, anzi.
Punto più all' Europa, però: ho visto Friburgo, Amsterdam e un po' di Strasburgo e ho trovato città molto belle con ordine, organizzazione e sobrietà. Danimarca e paesi scandinavi immagino saranno ancora meglio ma in generale è proprio una cosa mia: odio le erbacce incolte ai lati della strada (che partono dalla prima cittadina sotto Roma in poi) e mi piace stare in mezzo a cose e persone regolari, dalla mentalità ben quadrata.
Casa mia non è dove sto per finire adesso, quindi sotto col tedesco che mi dà una speranza di riportare il naso verso nord.
Con l'inglese, grazie a musica e MTV sottotitolata dell'epoca, ero eccezionale già in terza media...stavolta mancherà tutto il materiale accessorio, quindi c'è da impegnarsi.
Nel frattempo ci provo ugualmente, visto che mi sembra di capire che la fortuna comunque può girare.
Punto più all' Europa, però: ho visto Friburgo, Amsterdam e un po' di Strasburgo e ho trovato città molto belle con ordine, organizzazione e sobrietà. Danimarca e paesi scandinavi immagino saranno ancora meglio ma in generale è proprio una cosa mia: odio le erbacce incolte ai lati della strada (che partono dalla prima cittadina sotto Roma in poi) e mi piace stare in mezzo a cose e persone regolari, dalla mentalità ben quadrata.
Casa mia non è dove sto per finire adesso, quindi sotto col tedesco che mi dà una speranza di riportare il naso verso nord.
Con l'inglese, grazie a musica e MTV sottotitolata dell'epoca, ero eccezionale già in terza media...stavolta mancherà tutto il materiale accessorio, quindi c'è da impegnarsi.
Nel frattempo ci provo ugualmente, visto che mi sembra di capire che la fortuna comunque può girare.
Last edited by simoirs on 26 Jan 2014 22:20, edited 1 time in total.
Re: Cambiare città in Italia + cambiare vita all'estero
Mah il tedesco ok per la Svizzera e l'Austria… la Grande Cermania ha solo le grandi fabbriche e il grigiume tutt'intorno. Allora Vienna e Zurigo piuttosto.
È anche vero che se non vuoi solo campare senza avanzare di status, la lingua del paese che ti ospita la devi imparare. Sennò fai come tanti italiani di 2 generazioni fa che andavano, facevano comunella in Svizzera, nelle miniere in Belgio, in Francia, in Lussemburgo… e alla fine o sono tornati indietro dopo una vita da garzoni o sono rimasti lì ma solo i figli si sono assestati bene. La lingua la devi imparare, o vivi da emarginato e lontano dalla scala che ti fa salire di status. Anche perché oggi che sei giovane non hai problemi, ma poi quando un giorno ti serviranno servizi come ospedali, avvocati, assicurazioni… che gli racconti? Non a caso quasi tutti vanno in UK o Irlanda.
È anche vero che se non vuoi solo campare senza avanzare di status, la lingua del paese che ti ospita la devi imparare. Sennò fai come tanti italiani di 2 generazioni fa che andavano, facevano comunella in Svizzera, nelle miniere in Belgio, in Francia, in Lussemburgo… e alla fine o sono tornati indietro dopo una vita da garzoni o sono rimasti lì ma solo i figli si sono assestati bene. La lingua la devi imparare, o vivi da emarginato e lontano dalla scala che ti fa salire di status. Anche perché oggi che sei giovane non hai problemi, ma poi quando un giorno ti serviranno servizi come ospedali, avvocati, assicurazioni… che gli racconti? Non a caso quasi tutti vanno in UK o Irlanda.
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