non me lo ricordo cosa volevo dire, mi ero solo fermato perché stanco credo, ma rileggendolo quel post lo confermo pienamente e anzi, è scritto bene. A uno interessato che lo legge suona più di un campanello.
Di figure professionali intorno al prodotto vino ce ne sono tantissime. Più e meno specializzate. Per esempio, dicevo che in tante regioni mancano rappresentanti a provvigione che sappiano vendere e incassare*. E' un lavoro in cui l'abito fa il monaco, però si impara presto. Non solo del vino, ma di prodotti da ristorazione in generale.
Perché il ristorante ha bisogno della materia prima di qualità, se non è un'osteria che compra all'Eurospin.
Fare i rappresentanti di questa roba è un'idea, ma un agente deve avere molte belle cose in portfolio
*se uno prende la provvigione sull'incassato... deve far ordinare la merce solo a chi poi paga. Alcuni ristoranti incassano tanto ma non pagano. A Roma è un disastro, per esempio. Sono tutti furbi. Non è che ci rimetti tu rappresentante, perché poi l'azienda che fornisce può fare arrivare il sollecito dell'avvocato, però chiaro che se ti vuoi tenere dei prodotti in portfolio, devi incassare, sennò ti mandano via. E' la maggiore difficoltà oggi per un rappresentante.
Io sono convintissimo che farei i soldi come rappresentante, e vivrei anche una bella vita anche se spesso in automobile. Per creare un'agenzia di rappresentanza e coprire un territorio... dovrei trovare altre 2 persone come me, o inserirmi in un'agenzia già avviata.
Immagino l'istituizione dell'agenzia (in cui ci deve essere almeno un ragioniere o uno che ha fatto un corso specializzato per essere iscritto all'albo agenti). Occorre presentarsi alle aziende che scegli di avere in portfolio perché pensi di poter vendere bene ai ristoranti/enoteche/hotel/agriturismo - sperando che ti diano il mandato - e poi girare e perseverare. I primi 3-4 mesi non vedi una lira e hai speso tanto in benzina. Poi quando scadono le provvigioni, di soldi ne vedi tanti se hai incassato. Se hai le aziende giuste, fatturi tranquillamente 500.000 euro l'anno. Se hai aziende grosse che servono anche Esselunga, Ipercoop ecc., anche di più.
Chiaramente dove c'è turismo straniero si muovono più soldi, quindi ci sono ancora più opportunità. Entrare nelle aziende vitivinicole è già più difficile perché il lavoro è tassatissimo, ma restare intorno in modo anche più indipendente, è molto facile se si hanno conoscenze e voglia di fare. E anche un minimo di spinta iniziale, perché per esempio se vuoi fare l'agente rappresentante, anche fossi formato, non è che ti puoi presentare con la felpa e i jeans strappati per vendere una bottiglia che costa 20 euro + iva. Non ti darà retta nessuno.
la parte seconda forse ad aprile, al prossimo vinitaly
[spoiler]edit: ah, absent... pare che la distribuzione di
in Italia l'abbia presa
, nota azienda vitivinicola piemontese. Non sono sicuro eh, però se dessero anche il 10% a macchinetta venduta... secondo me in tante cantine si vende facile. Per una cantina che vende, 300 dollari non sono niente[/spoiler]