somewhat damaged: nine inch nails
Re: somewhat damaged: nine inch nails
ma infatti la cosa più grave è il messaggio implicito che personaggi come lui, corgan o homme stanno lanciando quando parlano di questo argomento: si mettono assieme alla massa indie come se anche loro fossero band indipendenti, fuori dai circuiti dei megastore con cui negli anni 90 e inizio 2000 hanno fatto milioni e milioni di dollari. Ora che l'offerta si è diversificata e si viene a conoscere più musica, solo i più ritardatari (e ritardati) alla scoperta del rock comprano la loro roba, oggi che chiaramente non conta più niente. Si mescolano, Reznor in particolare, pensando di scamparla e di non essere notati come intrusi.
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- Azrael1793
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Re: somewhat damaged: nine inch nails
Di impulso sentendolo mi è venuta voglia di buttare giù qualcosa, volevo solo dare un parere da (Grande) fan come sono del gruppo, per lo meno del lato buono di questa musica. Premesso che Year Zero l'ho trovato un esperimento buzzurrissimo ma con qualche buona idea, e The Slip piuttosto brutto come cd. Questa volta ci speravo un po' che le cose si sollevassero, e ridessero dignità al progetto dopo scivoloni clamorosi e progetti inutili come gli HTDA (che hanno piazzato qualche canzone molto carina, ma totalmente ingiustificato come progetto).
Ho messo anche da parte l'emozione di averli visti per la prima volta live qualche giorno fa, perchè erano anni che volevo vederlo/i, e sono stato molto contento di non essermeli persi, perché dal vivo hanno ancora qualcosa da dire, e l'età lui la regge ancora bene, tra qualche anno sarà sicuramente ridicolo, ma per ora a me va bene.
The eater of dreams:Una volta queste introduzioni erano Help me i'm in hell e Pinion, ora sono poco memorabili.
Copy Of A: Diversa, una delle migliori del cd, specie dopo un po' di ascolti resta parecchio in testa, niente di qualitativamente eccelso ma molto godibile, specie dal vivo.
Came Back Haunted: Tra il discreto e il buono, anche questa rende bene dal vivo, ma inserire quelle note storiche nel finale fa solo ricordare i bei tempi andati, andati da un pezzo.
Find My Way: Mah, la voce rovina tutto, specie quando la trascina e arranca, nel finale moderato tutto si aggiusta, accompagnato dalle note di piano azzeccate.
all time low: mi piace il mood e come si snocciola il pezzo, testo che non so dove vuole andare a parare abbastanza idiota. Momenti di pop forzato non mi sembra così male.
disappointed:
Everything: .... Fa ridere, banale tentativo di creare un climax discendente, o comunque un contrasto nello stato d'animo, un'apparente felicità dietro cui si cela la solita oscurità. Per ora mi fa ancora ridere, non so se cambierò idea col tempo.
Satellite: sulla scia del progetto con la moglie, melodia da pochi soldi su un tappeto musicale di come li sa stendere lui, specie sul finale abbastanza coinvolgente, ma l'inizio è di un tamarro raro.
Various Method Of Escape: Mi piace decisamente, una di quelle che riascolterò volentieri. Il cantato non è melenso come in find my way, dove si evidenziano i limiti della voce.
Running: Scimmiottamento di roba UK non troppo riuscito, questa è l'impressione.
I Would for you: Melodia vocale lontanamente sufficiente, una delle canzoni inutili , poteva benissimo lasciarla avesse tagliato dove doveva con altre canzoni.
In Two: non capisco di cosa parli, se dei due uomini, vecchio e nuovo Reznor, o dei due gruppi che ha, sta di fatto che la confusione la sentiamo anche noi Trent, Pezzo che come gli altri, inizia tiepido e verso il finale si lascia andare a bei suoni (riciclati), godibili si, ma ne abbiamo bisogno?
While i'm still here: ridicolmente simile a Find my way ,poi scema piano piano. Capisco che non si possono fare delle hurt o right where it belongs come se niente fosse, ma per piacere...
Black Noise: Riprende il giro precedente, vuole essere una nuova Ripe, ma i tempi delle finezze sono finiti da tempo.
Nel complesso io gli do un 59/100, da fan anche di più, potrei arrivare anche ad un 65/68, ma non vorrei che fosse solo per giustificare l'operato dopo i vari fallimenti del mio idolo adolescenziale.
Ho messo anche da parte l'emozione di averli visti per la prima volta live qualche giorno fa, perchè erano anni che volevo vederlo/i, e sono stato molto contento di non essermeli persi, perché dal vivo hanno ancora qualcosa da dire, e l'età lui la regge ancora bene, tra qualche anno sarà sicuramente ridicolo, ma per ora a me va bene.
The eater of dreams:Una volta queste introduzioni erano Help me i'm in hell e Pinion, ora sono poco memorabili.
Copy Of A: Diversa, una delle migliori del cd, specie dopo un po' di ascolti resta parecchio in testa, niente di qualitativamente eccelso ma molto godibile, specie dal vivo.
Came Back Haunted: Tra il discreto e il buono, anche questa rende bene dal vivo, ma inserire quelle note storiche nel finale fa solo ricordare i bei tempi andati, andati da un pezzo.
Find My Way: Mah, la voce rovina tutto, specie quando la trascina e arranca, nel finale moderato tutto si aggiusta, accompagnato dalle note di piano azzeccate.
all time low: mi piace il mood e come si snocciola il pezzo, testo che non so dove vuole andare a parare abbastanza idiota. Momenti di pop forzato non mi sembra così male.
disappointed:
In linea con il resto del cd, Trent Reznor non sa dove dirigersi e cerca scuse o di pararsi il culo per le nuove sonorità e per tutto quello che si dice di lui da anni. Il pezzo è abbastanza statico ma al solito: senza infamia e senza lode.If I were you
I wouldn’t trust
A single word I say
I think by now
You should know
Nothing’s gonna change
Everything: .... Fa ridere, banale tentativo di creare un climax discendente, o comunque un contrasto nello stato d'animo, un'apparente felicità dietro cui si cela la solita oscurità. Per ora mi fa ancora ridere, non so se cambierò idea col tempo.
Satellite: sulla scia del progetto con la moglie, melodia da pochi soldi su un tappeto musicale di come li sa stendere lui, specie sul finale abbastanza coinvolgente, ma l'inizio è di un tamarro raro.
Various Method Of Escape: Mi piace decisamente, una di quelle che riascolterò volentieri. Il cantato non è melenso come in find my way, dove si evidenziano i limiti della voce.
Running: Scimmiottamento di roba UK non troppo riuscito, questa è l'impressione.
I Would for you: Melodia vocale lontanamente sufficiente, una delle canzoni inutili , poteva benissimo lasciarla avesse tagliato dove doveva con altre canzoni.
In Two: non capisco di cosa parli, se dei due uomini, vecchio e nuovo Reznor, o dei due gruppi che ha, sta di fatto che la confusione la sentiamo anche noi Trent, Pezzo che come gli altri, inizia tiepido e verso il finale si lascia andare a bei suoni (riciclati), godibili si, ma ne abbiamo bisogno?
While i'm still here: ridicolmente simile a Find my way ,poi scema piano piano. Capisco che non si possono fare delle hurt o right where it belongs come se niente fosse, ma per piacere...
Black Noise: Riprende il giro precedente, vuole essere una nuova Ripe, ma i tempi delle finezze sono finiti da tempo.
Nel complesso io gli do un 59/100, da fan anche di più, potrei arrivare anche ad un 65/68, ma non vorrei che fosse solo per giustificare l'operato dopo i vari fallimenti del mio idolo adolescenziale.
Re: somewhat damaged: nine inch nails
sono d'accordo
ero fan anche io, ma non del Reznor post With Teeth. Lì è finito. Non ha nulla da dire oggi, e arranca cercando qualcosa che sia utile al personaggio.
ero fan anche io, ma non del Reznor post With Teeth. Lì è finito. Non ha nulla da dire oggi, e arranca cercando qualcosa che sia utile al personaggio.
Re: somewhat damaged: nine inch nails
http://doyourealize.it/recensioni/waves ... marks.html
58/100 s'il vous plaît
volevamo liquidarlo con poche parole, ma non ce la si fa mai con lui.
58/100 s'il vous plaît
volevamo liquidarlo con poche parole, ma non ce la si fa mai con lui.
Re: somewhat damaged: nine inch nails
Non sono d'accordo con la recensione. Ho dubitato dei singoli apripista e delle prime esibizioni live, e pure di qualche pezzo che proprio non va giù (Running su tutte) e del modo di fare sempre più contraddittorio di Reznor, ma difficile rimanere indifferenti di fronte ad una Various Methods of Escape e a diversi altri momenti dell'album.
Promosso, 75/100.
Promosso, 75/100.
Re: somewhat damaged: nine inch nails
le durate non scherzano, diverse canzoni troppo lunghe/inconcludenti o con code revival davvero patetiche.
grandi canzoni non ce ne sono
The Eater of Dreams 0:52 SV
Copy of A 5:23 ***
Came Back Haunted 5:17 ****
Find My Way 5:16 ***
All Time Low 6:18 ZERO peggio di YEAR ZERO
Disappointed 5:44 **
Everything 3:20 * (BY THE WAY)
Satellite 5:03 **
Various Methods of Escape 5:01 *** (è comunque inferiore a molti pezzi di With Teeth)
Running 4:08 *
I Would For You 4:33 **
In Two 5:32 **
While I'm Still Here 4:03 **
Black Noise 1:29 SV
grandi canzoni non ce ne sono
The Eater of Dreams 0:52 SV
Copy of A 5:23 ***
Came Back Haunted 5:17 ****
Find My Way 5:16 ***
All Time Low 6:18 ZERO peggio di YEAR ZERO
Disappointed 5:44 **
Everything 3:20 * (BY THE WAY)
Satellite 5:03 **
Various Methods of Escape 5:01 *** (è comunque inferiore a molti pezzi di With Teeth)
Running 4:08 *
I Would For You 4:33 **
In Two 5:32 **
While I'm Still Here 4:03 **
Black Noise 1:29 SV
Re: somewhat damaged: nine inch nails
All Time Low/Disapponted/Various Methods of Escape/I Would For You/In Two/While I'm Still Here sono le mie preferite.
Re: somewhat damaged: nine inch nails
Anche Justin Timberlake ha fatto un disco con durata media dei pezzi di 7 minuti, e spacca. Questo NIN merita gli elogi scritti in diverse testate.
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