El Raval wrote:
la knosti è un bel giochino, ha molti pro, ed è molto divertente. però i rischi ci sono anche lì. dosare bene il detergente è fondamentale, pena lasciare una patina piuttosto antipatica. a voler essere precisi, bisognerebbe cambiare l'acqua ad ogni disco, questo per non lavare un disco con lo sporco di un altro (qualcuno ne utilizza due, una lava e l'altra risciacqua...manie audiofile...)
una okki nokki è già meglio, ma ci sono oggettini molto più rispettabili ed efficaci, c'è poco da fare.
sul risultato identico non ci siamo proprio perchè sono due cose tecnicamente diverse. una aspira, l'altra spazzola (rischiando di spostare meccanicamente la sporcizia).
Non c'è nulla da dosare, versi il detergente nella vaschetta e via. Quando si finisce il lavaggio dei dischi il liquido viene filtrato così da poter essere riutilizzato. Poi è normale che col tempo la soluzione tratterrà dello sporco nonostante il filtraggio, ma a quel punto avrà fatto già molti vinili.
Quello che dici tu, ovvero lavaggio + risciacquo da maniaco audiofilo, è il lavaggio perfetto. Per farlo ci vogliono due knosti, ergo una spesa di quasi 100 euro, che comunque se comparati ai 450 (!!!) di una okki nokki a me farebbero sempre pendere verso la prima opzione. A meno che si possegga una collezione tipo John Peel.
La differenza sostanziale tra le due macchine non è tanto nella qualità del lavaggio, ma nella praticità. Una automatica ti lava il disco in due minuti e te lo ascolti subito, una manuale dopo il lavaggio devi aspettare che si asciuga.
El Raval wrote:
Panda, l'usura del vinile la devi mettere in conto, usato o nuovo che sia. Parti con la buona intenzione di trattare bene il disco, dagli una pulita prima dell'ascolto, non usare puntine più simili ad aratri che a fonorivelatori e goditi serenamente un po' di musica. Non rincorrere obiettivi, rincorri il piacere di ascoltare la musica che ti piace.
Assolutamente d'accordo. Non sbatterti più del dovuto, se hai settato bene il peso di lettura e non hai una puntina consumata vai tranquillo e goditi la musica, che in fondo è la cosa più importante.
