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TOP 10 Black Music 2016

E anche il 2016 ce lo siamo lasciati alle spalle. Un anno complesso da decifrare a fondo e che avrà bisogno di tempo affinché si possa capire quali saranno i futuri equilibri tra i vari generi, specialmente in campo black, sempre più espressione delle ultime tendenze. Nel selezionare i migliori dischi dell’annata mai come quest’anno ci siamo accorti di quanto le vecchie etichette non funzionino più, e se da una parte la possibilità di non poter incasellare tutto ci complica il lavoro, dall’altra rende le cose molto più stimolanti. A partire dall’ultimo di Frank Ocean. Quanti generi, sottogeneri, influenze e stili si possono contare in un lavoro come il suo Blonde? Così anche per Anderson .Paak o Childish Gambino. Album avvicinabili per il loro comune gusto pop, ma che nei fatti sono estremamente differenti tra loro.

E se da una parte c’è chi le tendenze cerca di reinterpretarle e riproporle, dall’altra moltissimi artisti mostrano una certa insofferenza nell’attenersi alle regole prestabilite in cerca di soluzioni più sovversive, complicando ulteriormente il disegno generale dall’esterno. È il caso di personaggi come gli ormai celeberrimi Death Grips, o dell’ultimo intricato tassello della discografia di Danny Brown. West Coast e East Coast dimostrano di essere termini che non hanno più molto senso da diversi anni, se non come influenze del passato, e chi si ostina ad usare certe etichette dimostra una forte cocciutaggine insieme a un’evidente necessità di dover sempre semplificare le cose. Ci piace sempre lamentarci, ma è pure vero che dalle nostre parti questo tipo di conclusioni siamo giunti a farle proprio grazie a un maggiore interesse verso la scena black e le sue varie sfaccettature. Dal dialogo musicale avuto per tutto l’anno nel nostro amato forum qualche passo in avanti effettivamente sembra che ci sia stato e i risultati iniziano a farsi vedere proprio nell’espressione delle nostre classifiche. Nonostante The Life of Pablo sia effettivamente un gran bel lavoro siamo riusciti a lasciare fuori dalla nostra lista Kanye West (almeno per quest’anno).

Ci siamo fatti persuadere dall’idea di inserire il disco di Solange senza farci spaventare troppo dal prevedibile successo mediatico dovuto al personaggio nonostante si abbia optato per toglierla all’ultimo. Siamo stati in grado farci una risata nel vedere l’industria musicale farsi in quattro per far cassa in ogni modo possibile, sia questo il visual album di Beyoncé, il lunghissimo (e pallosissimo) long playing di Drake o i video dal budget stellare a nome The Weeknd. Nomi, questi ultimi, che seppur qualche gran pezzo lo han saputo piazzare confermano il loro orientamento verso altri lidi, non certo quelli di chi la musica vuole viversela ancora a pieno e in formato LP. Per via di un incredibile infoltimento dell’offerta gli esclusi dalla nostra lista sono tanti, spesso e volentieri più per merito altrui che per demerito proprio. Tra questi vogliamo citare Esperanza Spalding che ha fatto un gran bel disco o Denzel Curry che insiste a martellare come un veterano all’età di appena 21 anni. Pure Schoolboy Q nonostante quel pizzico di tamarraggine di troppo, continua a fare il suo sporco lavoro alla grande, ma in classifica proprio non ce l’abbiamo fatta ad inserirlo. Vogliamo parlare della bellezza di ritrovarci ad ascoltare i Dälek nel 2016? Ci ha fatto un gran piacere.

Ma adesso basta rimuginare troppo che non finiamo più, le classifiche offrono sempre una visione marginale di un’annata ed è bene farsene una ragione. Speriamo che questa lista possa aiutare chi si è perso per strada ad apprezzare un movimento che inizia a farsi strada alla grande anche in Italia e ci dispiace di non essere riusciti a parlare sempre di tutto nel dettaglio come vorremmo. Ecco i nostri 10 nomi:

10. Chance the Rapper – Coloring Book

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09. A Tribe Called Quest – We got it from Here… Thank You 4 Your service

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08. Skepta – Konnichiwa 

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07. Death Grips – Bottomless Pit 

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06. Kendrick Lamar – untitled unmastered.

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05. Childish Gambino – “Awaken, My Love!”

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04. Anderson .Paak – Malibu

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03. Danny Brown – Atrocity Exhibition

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02. Run the Jewels – RTJ3

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01. Frank Ocean – Blonde

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