The Notwist
Posted: 20 Jan 2009 18:49
Apro questo topic per parlare di una delle band che a mio avviso hanno segnato nel profondo una scena musicale, quella tedesca e poi europea, a cavallo dei '90/2000.
Per usare etichette alla wikipedia, "sono una band indie rock tedesca che canta in lingua inglese. Sono stati fortemente influenzati dalla scena musicale elettronica."
Ma ovviamente non sono solo questo, anzi.
Il gruppo tedesco si pone, a fine anni '90 e soprattutto nel 2002 con l'uscita del loro capolavoro (e di capolavoro si tratta) Neon golden, come una delle band più originali e sperimentatrici in un ambito abbastanza stretto, almeno ad inizio millennio, come quello indie-elettronico. Nell'album del 2002, i Notwist danno alla luce una prova veramente unica e ambiziosa, pur nella semplicità di arrangiamenti e di melodie che li caratterizza, coniugando in via definitiva quell'esperimento-museo di nome Kid A, che solo un anno prima ne anticipava le visioni e, in un certo qual modo, la poetica. Tuttavia il modo in cui i nostri mischiano elettronica e indie rock rimane decisamente autonomo dal lavoro di Yorke e soci, che non vedono nell'approccio electro al rock, per lo meno col disco del 2001, la possibilità di una leggerezza che invece è la marca decisiva del gruppo tedesco.
Di leggerezza si parlava:
http://www.youtube.com/watch?v=qI0prZWmxQk
(per i più attenti amanti del cinema: date un'occhiata ai titoli di coda del film di Sorrentino, L'amico di famiglia)
In seguito a Neon Golden, I The notwist si prendono una pausa relativamente lunga (6 anni), anche a casa degli innumerevoli progetti del leader della band, Markus Acher, attivo anche nei suoi Lali Puna ( di cui almeno Scary world theory è da ascoltare!), per poi tornare con The devil, you + me, disco targato 2008, che raccoglie tanti consensi quante critiche.
Il suono della band pare appesantirsi e perdere quella freschezza che nel 2002 aveva caratterizzato Neon golden (anche la produzione è decisamente d'altro tipo). Tuttavia, in un album non ai livelli del precedente, spiccano alcune gemme:
http://www.youtube.com/watch?v=GNPS-AZK_J4
Il gruppo gode di una fama relativamente ampia, qui ed Oltreoceano, ma senza dubbio i meriti che un disco come Neon golden porta con sé sono lontani dall' essere riconosciuti pienamente: quel disco apre la via, insiema a Kid A dei Radiohead ad una serie infinita di evoluzioni più o meno riuscite che portano l'elettronica e il rock ad intrecciarsi, con differenti soluzioni ed esiti più o meno riusciti.
Quello che rimane è un modello, semplicemente leggero, che, a mio avviso, dovrebbe essere riscoperto, e, in qualche modo, riconosciuto.
Per usare etichette alla wikipedia, "sono una band indie rock tedesca che canta in lingua inglese. Sono stati fortemente influenzati dalla scena musicale elettronica."
Ma ovviamente non sono solo questo, anzi.
Il gruppo tedesco si pone, a fine anni '90 e soprattutto nel 2002 con l'uscita del loro capolavoro (e di capolavoro si tratta) Neon golden, come una delle band più originali e sperimentatrici in un ambito abbastanza stretto, almeno ad inizio millennio, come quello indie-elettronico. Nell'album del 2002, i Notwist danno alla luce una prova veramente unica e ambiziosa, pur nella semplicità di arrangiamenti e di melodie che li caratterizza, coniugando in via definitiva quell'esperimento-museo di nome Kid A, che solo un anno prima ne anticipava le visioni e, in un certo qual modo, la poetica. Tuttavia il modo in cui i nostri mischiano elettronica e indie rock rimane decisamente autonomo dal lavoro di Yorke e soci, che non vedono nell'approccio electro al rock, per lo meno col disco del 2001, la possibilità di una leggerezza che invece è la marca decisiva del gruppo tedesco.
Di leggerezza si parlava:
http://www.youtube.com/watch?v=qI0prZWmxQk
(per i più attenti amanti del cinema: date un'occhiata ai titoli di coda del film di Sorrentino, L'amico di famiglia)
In seguito a Neon Golden, I The notwist si prendono una pausa relativamente lunga (6 anni), anche a casa degli innumerevoli progetti del leader della band, Markus Acher, attivo anche nei suoi Lali Puna ( di cui almeno Scary world theory è da ascoltare!), per poi tornare con The devil, you + me, disco targato 2008, che raccoglie tanti consensi quante critiche.
Il suono della band pare appesantirsi e perdere quella freschezza che nel 2002 aveva caratterizzato Neon golden (anche la produzione è decisamente d'altro tipo). Tuttavia, in un album non ai livelli del precedente, spiccano alcune gemme:
http://www.youtube.com/watch?v=GNPS-AZK_J4
Il gruppo gode di una fama relativamente ampia, qui ed Oltreoceano, ma senza dubbio i meriti che un disco come Neon golden porta con sé sono lontani dall' essere riconosciuti pienamente: quel disco apre la via, insiema a Kid A dei Radiohead ad una serie infinita di evoluzioni più o meno riuscite che portano l'elettronica e il rock ad intrecciarsi, con differenti soluzioni ed esiti più o meno riusciti.
Quello che rimane è un modello, semplicemente leggero, che, a mio avviso, dovrebbe essere riscoperto, e, in qualche modo, riconosciuto.