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Perchè leggo la letteratura?
Posted: 30 Mar 2012 21:08
by Lexicon
Oggi ero con degli amici all'università e siamo arrivati a porci una domanda tanto banale quanto, molto spesso, data per scontato: perchè ci interessa la letteratura? Perchè dovrei leggere un'opera scritta in un ambiente lontano dal mio nello spazio e nel tempo? Cosa mi dà? Cosa cerco? Erudizione? Un modo per passare il tempo?
Temo che non sia un topic adatto ad un forum, ma poichè mi sembra di capire che molti di voi amano la letteratura e alcuni la studiano pure ho voluto chiederlo anche qui.
Se fa schifo cancellatelo pure

Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 30 Mar 2012 21:52
by Decades
A parte considerazioni ovvie sulla curiosità, sul piacere di leggere (e sul piacere di contemplare nei limiti del possibile la bellezza di un'opera) e sull'imparare a scrivere e ad esprimersi meglio, leggo anche perché in questo modo posso avere degli "assaggi" delle esperienze e della visione di altre persone (gli scrittori) dall'intelligenza vivace, che è sempre una cosa stimolante su diversi livelli. Anzi, più ci si confronta con luoghi, tempi e pensieri lontani, più stimolante può diventare la sfida e più completo il processo di arricchimento. Di certo non leggo per fare l'intellettuale o l'erudito o lo snob acculturato della situazione, non mi interessa. Ogni cosa che faccio è mirata alla mia crescita personale, ad assorbire qualcosa, perché tendo ad essere pratico.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 30 Mar 2012 22:09
by Lexicon
Bella risposta. Le mie domande comunque erano volutamente provocatorie, neanche io leggo per erudizione. Tra i motivi che mi spingono a usufuruire di letteratura, ad esempio, c'è sicuramente il poter "assaggiare", come hai detto tu, le esperienze altrui, ossevare il modo in cui una persona intelligente o accultrata o sensibile, che abbia almeno una di queste qualità o abbia fatto qualcosa per la quale possa essere considerata auterovole, vede ed interpreta la realtà, per trarne un qualche beneficio, per arricchire la mia persona.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 30 Mar 2012 23:34
by Decades
Ah, ovviamente quando parlo di arricchimento non intendo "ora so cose che prima non sapevo".
C'è anche un'altra questione che si accennava quando si parlava degli ebook reader: il libro, come la musica o una serie tv (ma non un film), finisce per assorbire e identificare porzioni del mio tempo (giorni, settimane, mesi... per questo non i film, che durano poco e non vado certo a riguardare X volte, al massimo possono fare da contorno) e mi aiuta a mantenerne memoria. Di solito i periodi in cui non ho testa per leggere sono davvero quelli più vuoti, anonimi e stressanti, e quindi vale sempre che quando c'è un libro in lettura, in un certo senso, c'è vita.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 31 Mar 2012 15:58
by :adamasio:
Come domanda preliminare bisognerebbe chiedersi, prima di chiedersi perché si legge la letteratura, che cosa è quell'esperienza che consideriamo letteratura, ovvero: Che cosa è la letteratura?
La risposta a questa domanda è già la risposta alla tua di domanda.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 31 Mar 2012 16:04
by Lexicon
Sì, se so cosa è di conseguenza dovrei anche sapere perchè la leggo.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 31 Mar 2012 16:17
by Enrico_F
La mia risposta sintetica, che può sembrare evasiva ma non vuole esserlo, è: a me piacciono le persone, e la letteratura mi fornisce modi e mezzi in più per avvicinarmi alle persone, conoscerle, capirle.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 31 Mar 2012 20:14
by absent friend
:adamasio: wrote:Come domanda preliminare bisognerebbe chiedersi, prima di chiedersi perché si legge la letteratura, che cosa è quell'esperienza che consideriamo letteratura, ovvero: Che cosa è la letteratura?
La risposta a questa domanda è già la risposta alla tua di domanda.
ecco. La mia domanda da non addetto ai lavori è:
perché non vengono considerati come certi alcuni puntelli che un balengo qualsiasi come me considera stabili? Ovvero: da quando è nata la linguistica si capisce un po' di più la differenza tra il linguaggio di un romanzo e quello di una lista della spesa - per usare un esempio tipico.
Questa differenza linguistica perché non si dovrebbe ripercuotere sulla categoria in cui mettiamo li stessi, ovvero uno letteratura e l'altro lista della spesa e quindi costituire un mattoncino?
Un'altra cosa che non so: perché tanti problemi sulla definizione di letteratura quando invece chiamiamo musica anche il prodotto di un bravo bambino con il flauto dolce?
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 31 Mar 2012 20:57
by Kqueg
Bel thread
A me interessa molto la risoluzione finale. Ciò che ha ispirato la stesura del libro. L'espediente o l'universo di finzione creato ad arte di solito reso credibile dalle esperienze dirette o dagli studi principali dell'autore. Ciò che ha indotto a scrivere il libro.
Least but not last il confronto e la sua stesura dei passaggi cruciali,e il modo in cui vengono affrontati e descritti. Ciò che più comunemente potrebbe essere il tocco magico del pittore, l'inconfondibile approccio di un musicista al suo strumento. Anche lo stile di uno scrittore è pregnante e inconfondibile e spesso quanto più di vicino al nostro modo di vedere la vita.
Re: Perchè leggo la letteratura?
Posted: 01 Apr 2012 11:34
by :adamasio:
Absent, domanda impegnativa e risposta sarebbe troppo lunga, perdonami.
Questa frase, comunque:
da quando è nata la linguistica si capisce un po' di più la differenza tra il linguaggio di un romanzo e quello di una lista della spesa - per usare un esempio tipico.
non è propriamente vera.
C'è stata l'illusione che fosse così ma non direi che si è arrivati ad un-po'-di-più-di-demarcazione.