Progetto Etichetta Indipendente
Posted: 31 Dec 2010 16:05
Prendendo esempio dalla Iperborea (casa editrice settoriale, specializzata in letteratura scandinava e nordeuropea), mi è venuto in mente questo ennesimo castello in aria.
Ora, se uno avesse un progetto valido ben redatto (forse ne sarei capace, a parte il lato economico), conoscenze abili alle traduzioni (queste ce le avrei), ... e trovare i fondi, magari chiedendoli agli istituti di cultura del paese o dei paesi interessati... mettere su una piccola etichetta che traduca in Italiano i migliori libri, i best seller e i classici di letterature tipo quelle polacche/ceche/slovacche (che sono tanti, non solo Kafka e Mickiewicz) e che ancora spessissimo non sono stati tradotti per niente, sarebbe una mossa tanto stolta?
Stamperemmo e rilegheremmo là dove costa sicuramente meno, venderemmo in Italia. Sito internet, ci leghiamo a IBS, abbiamo anche la webzine per pubblicarne le recensioni, sapremmo creare un po' di rumore attorno. Mica 100 libri tutti assieme. No, un po' per volta. Commentiamo su IBS, su anobii.
Sarebbe un'operazione che nobiliterrebbe una vita.
Pensate alla iperborea: chi diavolo li conosceva Bjorn Larsson, Arto Paasilinna, Peter Olov Enquist, Lars Gustavsson altrimenti?
Invece sono diventati best seller.
E' fantasticheria, ma se uno ci si mettesse sul serio...
Ora, se uno avesse un progetto valido ben redatto (forse ne sarei capace, a parte il lato economico), conoscenze abili alle traduzioni (queste ce le avrei), ... e trovare i fondi, magari chiedendoli agli istituti di cultura del paese o dei paesi interessati... mettere su una piccola etichetta che traduca in Italiano i migliori libri, i best seller e i classici di letterature tipo quelle polacche/ceche/slovacche (che sono tanti, non solo Kafka e Mickiewicz) e che ancora spessissimo non sono stati tradotti per niente, sarebbe una mossa tanto stolta?
Stamperemmo e rilegheremmo là dove costa sicuramente meno, venderemmo in Italia. Sito internet, ci leghiamo a IBS, abbiamo anche la webzine per pubblicarne le recensioni, sapremmo creare un po' di rumore attorno. Mica 100 libri tutti assieme. No, un po' per volta. Commentiamo su IBS, su anobii.
Sarebbe un'operazione che nobiliterrebbe una vita.
Pensate alla iperborea: chi diavolo li conosceva Bjorn Larsson, Arto Paasilinna, Peter Olov Enquist, Lars Gustavsson altrimenti?
Invece sono diventati best seller.
E' fantasticheria, ma se uno ci si mettesse sul serio...