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Summertime
Posted: 01 Jul 2010 09:30
by Shaun
Topic un po' frivolo e un po' utile:
Come vi preparate la musica per l'estate?
Cosa gira nei giorni più caldi?
Cosa vi portate sotto l'ombrellone?
Perché non mi faccio mai i cazzi miei?
Dite la vostra, all'ultima domanda rispondo io più avanti se siete interessati.
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 10:16
by absent friend
La sera. Zarria. Dalla doccia pre-serata in poi è solo beat. Dall'electroclash alla minimale. Dubstep, acid jazz, house. Tutto ciò che prende bene. Qualcosa di africano, qualcosa di nero.
Il giorno tendo all'ambient, al jazz, shoegaze, al folk e alla musica cantautorale. Tendo a dimenticarmi di brit e cose più "orecchiabili" a favore di distorsioni o liriche immortali. In questa selezione gioca un ruolo importante il fatto che sono in pieno periodo esami, e studio di giorno. Magari risponderò più coerentemente dopo il 15 luglio.
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 10:58
by AFX
a parte tutti gli album nuovi da recensire, che sono sempre tanti,
in questi giorni ascolto molta roba glo fi, quindi quelli del topic Neon Indian, Toro Y Moi, Gentle Friendly,...
ma anche il resto della neo psichedelia Animal Collective, Panda Bear, Real Estate, ...
roba che mi piace molto al momento, devo dire
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 11:50
by wounder
AFX wrote:a parte tutti gli album nuovi da recensire, che sono sempre tanti,
in questi giorni ascolto molta roba glo fi, quindi quelli del topic Neon Indian, Toro Y Moi, Gentle Friendly,...
ma anche il resto della neo psichedelia Animal Collective, Panda Bear, Real Estate, ...
roba che mi piace molto al momento, devo dire
Quoto integralmente
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 12:22
by Sobieskiego 7/6
Vampire Weekend a manetta e invogliato dalle ultime vicende, Rolling Stones e Oasis
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 12:31
by Decades
Una volta ero più per lo stoner/sludge/metal vario, e anche se è rimasto qualcosa piano piano ho associato l'estate ad altro. Ho una bella lista di dischi adatti.
Di solito l'inverno è per i suoni definiti e brillanti, l'estate per quelli più sfuocati e dai contorni indefiniti.
Tra i nuovi sicuramente Beach House, Drums, Chemical Brothers, Foals, Avi Buffalo, Walls, Vampire Weekend. Ital Tek riporta il fresco notturno.
Poi Calexico, Iron & Wine, Saturdays degli M83, Queens of the Stone Age, shoegaze vario (dai My Bloody Valentine agli Engineers, per capirci)
Tra i dubsteppers, mi vanno benissimo Dusk + Blackdown non so perché, poi sicuramente Skream.
New Wave anche, dipende dal momento.
E poi di solito ritornano gli Smashing Pumpkins di Gish - Pisces Iscariot - Siamese Dream (e quel paio di canzoni leggere di Zeitgeist)
Per il jazz, il primo che mi viene in mente è Bitches Brew, assolutamente.
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 13:43
by Alka
Decades wrote:
Di solito l'inverno è per i suoni definiti e brillanti, l'estate per quelli più sfuocati e dai contorni indefiniti.
Per me l'esatto opposto!
Comunque ho deciso che passerò quest'estate immerso negli anni '50 e '60, mi darò alle antichità.
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 14:24
by Neve
Bene, sicuramente riparto con lo shoegaze più solare: pains of being pure at heart e wild nothing insieme ai soliti mbv.
Questi sono una specie di ascolto necessario perché il caldo mi da alla testa e se non ho sensazioni positive faccio cazzate.
I The drums ovviamente sono il disco da collegare all'odore di crema solare.
Per la sera ho appena fatto una raccolta con Florence, XX, Dizzee Rascal e altre cose simili...
In questi giorni poi ascolto spesso i truceklan, perché si.
Re: Summertime
Posted: 01 Jul 2010 14:34
by Decades
Ah, un altro disco che mi va d'estate è questo qui

Re: Summertime
Posted: 02 Jul 2010 09:19
by Shaun
Vampire Weekend e Shins in testa, loro sono la mia estate, con Arctic Monkeys al seguito. E' di questo che ho bisogno. Rock pop leggero per dimenticare il caldo.
Poi ultimamente ci sto dando dentro con lo musica orientale, dalla tradizionale al pop e al rock, ma troppa roba, devo ancora selezionare cosa preferisco. Silk String Quartet, volendo fare un nome.
Sul versante un po' più pesante mi tengo, specialmente in ufficio, Clutch e ogni tanto Rage Against the Machine, soprattutto Renegades di loro che alla fine è sempre stato il disco che ho ascoltato di meno e che quindi posso rimettere senza doverlo cantare a squarciagola pestando i colleghi.
Un po' di jazz la sera: ho il mio inseperabile Massimo Urbani, ma di Coltrane e Davis purtroppo ho qui solo i vinili di A Love Supreme e Kind of Blue. Devo recuperare il resto al più presto.
Sempre la sera, se non metto jazz metto elettronica: e allora Aphex Twin mi fa compagnia come un vecchio amico, torno a lui soprattutto, perché mi rendo conto di conoscerlo meno bene di quanto credevo.