Il pietoso stato dell'Internet
Posted: 20 Dec 2023 12:46
Stavo scrivendo su Social Networks ma poi mi sono lasciato prendere la mano e quindi creo un topic.
Meta ha lanciato Threads in Italia qualche giorno fa, secondo me non decolla perché è veramente troppo uguale a twitter e se quello aveva iniziato a scemare un motivo ci sarà stato, e il declino era iniziato prima di Musk. Era cambiata l'utenza media, e portarci quella di instagram, per la maggior parte improntata tutta sull'apparenza e sul provarci con il sesso opposto, non penso sia sta gran cosa.
Io noto che in realtà sui social la condivisione della propria intellettualità (intendo le cose di cui si parla qui: musica, cinema, letteratura eccetera) raccoglie così poco che non vale più la pena proporne. Non nascono discussioni costruttive, non ci sono scambi di idee utili, si creano flame che non sono neanche lontanamente "divertenti" come quelli in cui ci trovavamo coinvolti noi stessi. Sembra che sui social la ragion d'essere sia diventata l'aggressività. Non trovi nessun post su Facebook o Instagram che non abbia sotto qualche commento acido con conseguente shitstorm gratuita. Tanto il punto dei social di Meta, attualmente, non è certo connettere persone e permettere la circolazione di idee, servono solo a farti vedere pubblicità, acchiappare click, vendere qualcosa e via dicendo. Su TikTok trovi cose più interessanti se sai cercare ma anche una quantità di spazzatura indicibile, e tanti video hanno testi generati e letti dalle AI. Ed è diventato subito l'ennesimo ricettacolo di notizie false e spazzatura, e di conseguenza pieno di boccaloni.
Continua a piacermi reddit perché il suo essere anonimo "come 'na volta" funziona ancora relativamente bene, anche se non so quanto possa durare ancora. Le comunità italiane più grosse sono comunque una roba pessima: la materia prima quella è, si deve sempre buttare tutto in caciara o ironizzare anche quando non ce n'è bisogno.
E quindi da un po' mi dedico al digital gardening, mi sono creato un sistema di note usando Obsidian (link se interessati: https://obsidian.md/), così quando ho voglia di buttar giù un pensiero su una roba qualunque lo metto lì ed è uno spazio mio, privato (e quindi libero da paletti e costrizioni), che mi aiuta a sfogare tensioni, organizzarmi le idee e la testa in questo momento caotico. Lo utilizzo sia come journaling sia per raggruppare informazioni importanti su temi specifici, indagarli, comprenderli meglio. E non devo sentirmi giudicato o in colpa se mi piacciono un film leggero, una canzone di qualità mediocre, se faccio ragionamenti su temi sociali e di attualità. Non devo sentirmi fuori posto se sono un "millennial", e soprattutto non devo sentirmi in colpa se ho voluto diventare padre, ché essere genitori nel 2023 pare sia una roba esecrabile, e meno male che non sto a sbandierare quello che fa mia figlia 24/7. E fidatevi che a tal proposito ne ho lette tante e tante me ne sono state dette.
In un contesto internettiano così, è facilissimo dimenticarsi di una cosa molto importante: non sapete cosa passa la gente. Non sapete che problemi hanno, non sapete contro cosa o chi stanno lottando, non sapete perché decidono di fare una cosa piuttosto che un'altra. Si dà per scontato che se non rientra nel proprio schema, allora una cosa è automaticamente sbagliata. Io questo 2023 ne ho passate così tante a livello personale che ho perso il conto, ma questo mi ha anche permesso di comprendere meglio alcune mie azioni, e quindi conoscere un pochino meglio me stesso. E sti gran ca di tutt* * pinc* pallin* assorbit* dalla propria bolla esistenziale e che non vedono al di là del proprio naso e del proprio contesto, che criticano chi sta in una bolla diversa senza rendersi conto di commettere gli stessi errori che imputano agli altri, solo in forma diversa. E poi magari si sentono pure persone empatiche, come no.
Vorrei che le cose fossero andate diversamente e internet fosse un luogo più accogliente, abbiamo avuto l'opportunità con i social ma l'abbiamo bruciata come sempre, e sempre in nome del marketing e del dover fare soldi a tutti i costi sulla pelle delle persone.
Scusate lo sfogo di frustrazione, questo mi serviva metterlo qui invece che tenerlo solo per me. Vorrei capire se sono io ad avere una percezione molto negativa e distorta della situazione attuale o se state vivendo esperienze e sensazioni simili.
Meta ha lanciato Threads in Italia qualche giorno fa, secondo me non decolla perché è veramente troppo uguale a twitter e se quello aveva iniziato a scemare un motivo ci sarà stato, e il declino era iniziato prima di Musk. Era cambiata l'utenza media, e portarci quella di instagram, per la maggior parte improntata tutta sull'apparenza e sul provarci con il sesso opposto, non penso sia sta gran cosa.
Io noto che in realtà sui social la condivisione della propria intellettualità (intendo le cose di cui si parla qui: musica, cinema, letteratura eccetera) raccoglie così poco che non vale più la pena proporne. Non nascono discussioni costruttive, non ci sono scambi di idee utili, si creano flame che non sono neanche lontanamente "divertenti" come quelli in cui ci trovavamo coinvolti noi stessi. Sembra che sui social la ragion d'essere sia diventata l'aggressività. Non trovi nessun post su Facebook o Instagram che non abbia sotto qualche commento acido con conseguente shitstorm gratuita. Tanto il punto dei social di Meta, attualmente, non è certo connettere persone e permettere la circolazione di idee, servono solo a farti vedere pubblicità, acchiappare click, vendere qualcosa e via dicendo. Su TikTok trovi cose più interessanti se sai cercare ma anche una quantità di spazzatura indicibile, e tanti video hanno testi generati e letti dalle AI. Ed è diventato subito l'ennesimo ricettacolo di notizie false e spazzatura, e di conseguenza pieno di boccaloni.
Continua a piacermi reddit perché il suo essere anonimo "come 'na volta" funziona ancora relativamente bene, anche se non so quanto possa durare ancora. Le comunità italiane più grosse sono comunque una roba pessima: la materia prima quella è, si deve sempre buttare tutto in caciara o ironizzare anche quando non ce n'è bisogno.
E quindi da un po' mi dedico al digital gardening, mi sono creato un sistema di note usando Obsidian (link se interessati: https://obsidian.md/), così quando ho voglia di buttar giù un pensiero su una roba qualunque lo metto lì ed è uno spazio mio, privato (e quindi libero da paletti e costrizioni), che mi aiuta a sfogare tensioni, organizzarmi le idee e la testa in questo momento caotico. Lo utilizzo sia come journaling sia per raggruppare informazioni importanti su temi specifici, indagarli, comprenderli meglio. E non devo sentirmi giudicato o in colpa se mi piacciono un film leggero, una canzone di qualità mediocre, se faccio ragionamenti su temi sociali e di attualità. Non devo sentirmi fuori posto se sono un "millennial", e soprattutto non devo sentirmi in colpa se ho voluto diventare padre, ché essere genitori nel 2023 pare sia una roba esecrabile, e meno male che non sto a sbandierare quello che fa mia figlia 24/7. E fidatevi che a tal proposito ne ho lette tante e tante me ne sono state dette.
In un contesto internettiano così, è facilissimo dimenticarsi di una cosa molto importante: non sapete cosa passa la gente. Non sapete che problemi hanno, non sapete contro cosa o chi stanno lottando, non sapete perché decidono di fare una cosa piuttosto che un'altra. Si dà per scontato che se non rientra nel proprio schema, allora una cosa è automaticamente sbagliata. Io questo 2023 ne ho passate così tante a livello personale che ho perso il conto, ma questo mi ha anche permesso di comprendere meglio alcune mie azioni, e quindi conoscere un pochino meglio me stesso. E sti gran ca di tutt* * pinc* pallin* assorbit* dalla propria bolla esistenziale e che non vedono al di là del proprio naso e del proprio contesto, che criticano chi sta in una bolla diversa senza rendersi conto di commettere gli stessi errori che imputano agli altri, solo in forma diversa. E poi magari si sentono pure persone empatiche, come no.
Vorrei che le cose fossero andate diversamente e internet fosse un luogo più accogliente, abbiamo avuto l'opportunità con i social ma l'abbiamo bruciata come sempre, e sempre in nome del marketing e del dover fare soldi a tutti i costi sulla pelle delle persone.
Scusate lo sfogo di frustrazione, questo mi serviva metterlo qui invece che tenerlo solo per me. Vorrei capire se sono io ad avere una percezione molto negativa e distorta della situazione attuale o se state vivendo esperienze e sensazioni simili.