Oscar 2009
Posted: 23 Feb 2009 09:50
http://www.repubblica.it/2009/01/sezion ... e2009.html
Oscar, trionfa "The Millionaire"
Penn e Winslet migliori attori
Scontata la statuetta postuma a Heath Ledger e al cartoon "Wall-e"
E quest'anno il grande sconfitto è "Il curioso caso" di Benjamin Button
di CLAUDIA MORGOGLIONE
Kate Winslet
MAI come quest'anno, si può dire che la Notte degli Oscar non riserva molte sorprese: a trionfare è The Millionaire di Danny Boyle, che conquista otto riconoscimenti. Tra cui i più ambiti: quelli per il miglior film e per la miglior regia (e poi sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, canzone, suono, colonna sonora). Battuto dunque - ma in fondo non c'è mai stata competizione - Il curioso caso di Benjamin Button, che pure aveva fatto il pieno di nomination (tredici). E che può consolarsi con alcuni premi più tecnici, come scenografia e trucco.
Il film dell'anno. E' una pellicola inglese ambientata in India, partita piano ma che poi ha fatto il botto in tutto il mondo, a dominare questa edizione 2009: costata quindici milioni di dollari, ne ha incassati oltre 150. Dunque il trionfo della qualità, di un cinema fuori degli schemi pronto a guardare fuori l'Occidente; ma anche del business intelligente. Ma la vittoria di The Millionaire piò essere vista pure come un innesto bollywoodiano nel fortino di Hollywood.
Interpretazioni. L'unica novità, nella lunga Notte delle stelle, arriva sul fronte attori: se Kate Winslet è l'annunciatissima - ed emozionatissima - migliore protagonista per The Reader, tra gli uomini un piccolo ribaltone c'è. Visto che il premio non va al Mickey Rourke di The Wrestler ma a Sean Penn, straordinario interprete di Milk. Favorito, sì - ma non superfavorito - della vigilia. Per il più ribelle, tra i divi americani, è la seconda vittoria, dopo quella per Mystic River. Mentre il film per cui viene premiato quest'anno si aggiudica anche la miglior sceneggiatura originale. Tra i non protagonisti, invece, due risultati decisamente scontati: l'Oscar postumo a Heath Ledger per Il Cavaliere oscuro, e a Penelope Cruz per Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen.
Altri premi. Nessun brivido dell'imprevisto, nel settore dell'animazione: a prevalere, come da pronostici della vigilia, è Wall-e. In questa pioggia di premi ampiamente annunciati, una delle poche vittorie davvero inaspettate è quella del giapponese Departures, miglior pellicola straniera. Tra i documentari, invece, vince il bellissimo Men on wire, che già aveva emozionato il pubblico dell'ultimo Festival di Roma.
Italiani. Quest'anno il nostro Paese, escluso anche dalle nomination, resta ovviamente a bocca asciutta. E risulta assente anche dal tradizionale ricordo degli artisti scomparsi nel corso dell'ultimo anno: grande commozione dalla platea di star per Paul Newman, ma nel filmato Dini Risi (che ottenne anche due candidature all'Oscar, sceneggiatura e miglior film straniero, per Profumo di donna) non viene mai citato.
Lo show. La cerimonia di consegna, che si è svolta come ogni anno al Kodak Theatre, è stata presentata, per la prima volta, dalla star australiana Hugh Jackman. In un tentativo di rinnovamento sul fronte dello spettacolo televisivo: se riuscito o no, lo diranno i risultati sul fronte dell'audience. Ma certo il ritmo è stato più sostenuto, e gli interventi delle celebrità chiamate a presentare i vari candidati più interessanti.
Oscar, trionfa "The Millionaire"
Penn e Winslet migliori attori
Scontata la statuetta postuma a Heath Ledger e al cartoon "Wall-e"
E quest'anno il grande sconfitto è "Il curioso caso" di Benjamin Button
di CLAUDIA MORGOGLIONE
Kate Winslet
MAI come quest'anno, si può dire che la Notte degli Oscar non riserva molte sorprese: a trionfare è The Millionaire di Danny Boyle, che conquista otto riconoscimenti. Tra cui i più ambiti: quelli per il miglior film e per la miglior regia (e poi sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, canzone, suono, colonna sonora). Battuto dunque - ma in fondo non c'è mai stata competizione - Il curioso caso di Benjamin Button, che pure aveva fatto il pieno di nomination (tredici). E che può consolarsi con alcuni premi più tecnici, come scenografia e trucco.
Il film dell'anno. E' una pellicola inglese ambientata in India, partita piano ma che poi ha fatto il botto in tutto il mondo, a dominare questa edizione 2009: costata quindici milioni di dollari, ne ha incassati oltre 150. Dunque il trionfo della qualità, di un cinema fuori degli schemi pronto a guardare fuori l'Occidente; ma anche del business intelligente. Ma la vittoria di The Millionaire piò essere vista pure come un innesto bollywoodiano nel fortino di Hollywood.
Interpretazioni. L'unica novità, nella lunga Notte delle stelle, arriva sul fronte attori: se Kate Winslet è l'annunciatissima - ed emozionatissima - migliore protagonista per The Reader, tra gli uomini un piccolo ribaltone c'è. Visto che il premio non va al Mickey Rourke di The Wrestler ma a Sean Penn, straordinario interprete di Milk. Favorito, sì - ma non superfavorito - della vigilia. Per il più ribelle, tra i divi americani, è la seconda vittoria, dopo quella per Mystic River. Mentre il film per cui viene premiato quest'anno si aggiudica anche la miglior sceneggiatura originale. Tra i non protagonisti, invece, due risultati decisamente scontati: l'Oscar postumo a Heath Ledger per Il Cavaliere oscuro, e a Penelope Cruz per Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen.
Altri premi. Nessun brivido dell'imprevisto, nel settore dell'animazione: a prevalere, come da pronostici della vigilia, è Wall-e. In questa pioggia di premi ampiamente annunciati, una delle poche vittorie davvero inaspettate è quella del giapponese Departures, miglior pellicola straniera. Tra i documentari, invece, vince il bellissimo Men on wire, che già aveva emozionato il pubblico dell'ultimo Festival di Roma.
Italiani. Quest'anno il nostro Paese, escluso anche dalle nomination, resta ovviamente a bocca asciutta. E risulta assente anche dal tradizionale ricordo degli artisti scomparsi nel corso dell'ultimo anno: grande commozione dalla platea di star per Paul Newman, ma nel filmato Dini Risi (che ottenne anche due candidature all'Oscar, sceneggiatura e miglior film straniero, per Profumo di donna) non viene mai citato.
Lo show. La cerimonia di consegna, che si è svolta come ogni anno al Kodak Theatre, è stata presentata, per la prima volta, dalla star australiana Hugh Jackman. In un tentativo di rinnovamento sul fronte dello spettacolo televisivo: se riuscito o no, lo diranno i risultati sul fronte dell'audience. Ma certo il ritmo è stato più sostenuto, e gli interventi delle celebrità chiamate a presentare i vari candidati più interessanti.