Nico-You are beautiful and you are alone
Posted: 30 Mar 2021 19:13
"Tu sei bellissima e sola",cantava Christa Paffgen,in arte Nico,cantante tedesca nata a Colonia il 16 ottobre 1938.Nico è senza dubbio,una figura tragica e controversa,una delle personalità più sconcertanti nella storia del rock.Bellissima e tormentata,al punto da non passare mai inosservata, (Fellini la notò e le assegnò un ruolo vero e proprio in quel capolavoro che è La dolce vita),diede alle stampe come solista una manciata di dischi bellissimi,apparendo via via sempre più sporadicamente e segnando il punto più alto della sua carriera nella collaborazione con artisti quali Andy Wharol ed i Velvet Underground,oltrechè con John Cale.Eroinomane dall'età di quindici anni, finì con l'andare incontro al più classico dei destini tragici per chi come lei,aveva da sempre vissuto in modo pericoloso e borderline,proiettando la propria esistenza in una spirale di lenta autodistruzione.Ebbe una relazione con l'attore francese Alain Delon,dalla quale nacque il figlio Ari (cui dedicò il brano Ari's song) ed un'altra con Brian Jones dei Rolling Stones.Morì in completa solitudine a Ibiza il 18 luglio del 1988 alle soglie dei cinquant'anni(alle Baleari vi trovavano casa gli artisti più irregolari e maledetti...scrittori,pittori e musicisti, che diffusero in larga scala l'uso dell' LSD ),in seguito ad una banale caduta da un bicicletta,che le causò un'emorragia celebrale.E' sepolta appena fuori Berlino nel cimitero di Grunenwald-Frost,un luogo incantevole,circondato da boschi rigogliosi dove la gente si reca d'estate per rinfrescarsi e prendere il sole."Desertshore" è,a mio modo di vedere il suo lavoro migliore,un album tragico e opprimente,con la sua voce salmodiante in pieno risalto,accompagnata dall' harmonium e dall'organo angoscioso di Cale....ascoltatevi "Janitor of lunacy" o la splendida "The falconer",che inizia come una litania funebre,per poi aprirsi nell'ultima parte ad un canto melodioso,quasi un'invocazione liturgica, piena di speranza e luce.Ci sono poi dei brani stupendi (Tananore e Evening of light su tutti) ed altri cantanti nella sua lingua madre,il tedesco,come "Konig" e "Das Lied von einsamen Madchens",che fanno davvero rabbrividire la pelle dalla solenne bellezza. Insomma ,vale la pena ripercorrere interamente la sua discografia solista,in quanto ci sono delle vere e proprie perle,due su tutte la cover della doorsiana "The end" e la versione dell'inno nazionale tedesco.