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Tim Hecker - An Imaginary Country

Posted: 17 Jan 2009 14:19
by Panopticon
Tim Hecker - An Imaginary Country
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Valutato dal Panopticon come: Zolfo

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Re: Tim Hecker - An Imaginary Country

Posted: 18 Jan 2009 21:06
by Orestes
Discone che è emerso dopo notevoli ascolti attenti, a tratti ci sono 30-40 secondi di puro delirio mentale.

Re: Tim Hecker - An Imaginary Country

Posted: 18 Jan 2009 21:07
by After The Flood
Orestes wrote:a tratti ci sono 30-40 secondi di puro delirio mentale.
Mi piace :D lo ascolterò presto, questo mi manca. Vi saprò dire.

Re: Tim Hecker - An Imaginary Country

Posted: 20 Apr 2009 21:54
by :adamasio:
Disco che ho ripreso da un mesetto e che sto apprezzando molto!

Re: Tim Hecker - An Imaginary Country

Posted: 20 Apr 2009 22:38
by Decades
Anch'io l'ho ripreso di recente, è molto bello. Consigliato anche Harmony in Ultraviolet

Re: Attese 2011

Posted: 18 Nov 2010 23:53
by Pilgrim
Ci sarà pure l'ambient di Tim Hecker nel prossimo anno. esce il 14 febbraio.


Ravedeath, 1972:

01 The Piano Drop
02 In the Fog: I-III
03 No Drums
04 Hatred of Music: I-II
05 Analog Paralysis, 1978
06 Studio Suicide, 1980
07 In the Air: I-III

Re: Minimal moralia

Posted: 14 Feb 2011 11:28
by AFX
Ambient/Drone ... presto parliamo anche del nuovo di Tim Hecker
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Re: Minimal moralia

Posted: 06 Nov 2011 12:10
by AFX
A proposito di Tim Hecker
Dropped Pianos EP

Re: Disco del giorno

Posted: 27 Feb 2013 17:41
by danilo
Ravedeath è un disco magistrale però, mi ha fatto finalmente capire il peso di Mr Hecker. OPN è più un dreamer con la sua attrezzatura vintage, a differenza del canadese che è più ingegnere e dronistico.

Re: Disco del giorno

Posted: 27 Feb 2013 21:10
by Decades
danilo wrote:Ravedeath è un disco magistrale però, mi ha fatto finalmente capire il peso di Mr Hecker. OPN è più un dreamer con la sua attrezzatura vintage, a differenza del canadese che è più ingegnere e dronistico.
Beh album bello anche quello, e An Imaginary Country, e Harmony in Ultraviolet. Però... è proprio l'essere più dreamer di Lopatin che fa la differenza alle mie orecchie.

Poi c'è Instrumental Tourist fatto insieme che è un disco che non dimenticherò.