i Converge son quelli che aspetto con più fermento ultimamente, anche se mi puzza che ormai sia difficile raggiungere i livelli passati
Re: Riviste in Edicola
Posted: 16 Jan 2010 16:17
by Alka
Mi sono comprato il nuovo BlowUp incuriosito dalla monografia sui Converge.
Mi ha abbastanza deluso, ripercorre (non trattenendosi nell'ostentare l'uso di parolazzame vario) la carriera e l'evoluzione stilistica del gruppo limitandosi però solo ad un livello musicale e come evoluzione di genere\scena tralasciando i contenuti lirici (che nel caso di Jane Doe vedo come una mancanza intollerabile data la bellezza dei testi) e sociali.
Come se i Converge si fossero visti in studio di registrazione alle 8.45 di lunedì mattina dicendosi mentre bevevano il caffè "allora continuiamo a fare dischi belli incazzati? che dite se aumentiamo i richiami metal, tutti d'accordo?"
In generale è un approccio, che poi si ritrova un pò in tutto il giornale, che proprio non mi piace: ad analizzare la musica solo come esperimenti di chimica le si toglie molto secondo me, la si rende fredda. Infatti a leggere le recensioni mi sembra più che altro di stare di fronte a referti autoptici, dove tutto deve essere smembrato e catalogato.
Re: Riviste in Edicola
Posted: 16 Jan 2010 17:53
by AFX
Domanda: ma tu riesci a distinguere le parole mentre vanno le canzoni dei Converge? Perché per me potrebbero anche metterci a divedere che cantano in yiddish le lodi della cucina folk tradizionale azerbaigiana, che potrei crederci. Con questo intendo dire, tu veramente segui i loro contenuti?
Re: Riviste in Edicola
Posted: 16 Jan 2010 19:12
by Alka
Cazzo se li seguo i contenuti!
Un difetto della loro proposta risiede nel fatto che i testi bisogna impararseli a memoria, se non nella loro interezza quantomeno nel significato, perchè a volerli capire mentre si ascoltano..
Ma non bisogna prescinderne secondo me, altrimenti si gode la metà.
You were most beautiful as the damage and the trauma
Pounding hard with battered wings of destiny
You were my last great war
You were my heaven ablaze
Riddled with faults and fractures
And I spent my last of days burning my oldest of bridges
And I spent my last of nights killing the best of friends
In the company of thieves, liars, beggers and whores
I'll lay waiting, just waiting for my time to come
Ad esempio questi, che come ritmica possono essere stati scritti da Jacopo Ortis prima di pugnalarsi, accostandoli alla intepretazione vocale ne viene fuori un effetto devastante e che personalmente eleva di molto il disco, lo completa, che altrimenti sarebbe un martellamento più o meno costante e coinvolgente solo nella misura di spaccare tutto.
Re: Sondaggio Metal (che piace a noi)
Posted: 28 Aug 2012 19:49
by AFX
La copertina mi ricorda Riot Act dei Pearl Jam.
Non mi aspetterei un capolavoro ma manco una fetecchia. Certo che far rinascere il genere a 45-50 anni... la vedo dura.
Tosto il singolo dei Converge http://www.convergecult.com il nuovo album All We Love We Leave Behind esce il 9 ottobre
Re: Sondaggio Metal (che piace a noi)
Posted: 29 Aug 2012 09:18
by AFX
io i Converge non li ascolto molto, ma li ho sempre rispettati. La formula ormai è chiara e ha un po' stancato. Mettetevi anche nei loro panni, mai un minuto di tregua, sempre apocalittici e disperati. Non dev'essere facile.
You Fail Me per me è il loro migliore. Non Jane Doe.
Gli altri più o meno allo stesso livello, inferiore. Sicuramente una band di riferimento per il genere, però appunto un gruppo di genere, non trasversale.
Re: Sondaggio Metal (che piace a noi)
Posted: 29 Aug 2012 09:47
by Neve
bombe a mano come sempre il singolo, su l'album non ci spero troppo però.