Chris Cornell vs. Lily Allen
Posted: 09 Feb 2009 12:11
Il punto è distinguere fra chi fa il falsario e chi invece nel genere si sa muovere appropriatamente.
Chris Cornell ha fatto un disco SCANDALOSO, troppo spudorato per essere vero. Una cosa spaventosamente disgustosa, basta vedere come si apre il disco... La cosa che poi lo fa sembrare ancor più triste è che questo ci crede davvero in quanto sta facendo, non è per niente ironico anche quando finge di scherzare: ci sguazza dentro e crede di poter essere ancora un nome che vende i milioni di copie. Questo vi dovrebbe far capire anche quanto fossero puri i suoi intenti nei suoi presunti anni d'oro.
Chi se la sente può scrivere un articolo per disgustorama di questo album, perché penso che peggio di Scream quest'anno non uscirà niente
Lily Allen è il fenomeno mainstream del momento invece, e quest'anno ne sentiremo parlare tantissimo. Il singolo "The Fear" è primo in classifica da 2 settimane nel regno unito, e nell'album ci sono almeno altri 3-4 pezzi potenziali spacca-classifica, che variano da interpretazioni blues a smaccatamente pop sopra a sonorità del tutto simili a quelle di Scream di Cornell. Stesso genere, un pop elettronico con in più qualche strumento analogico qua e là. Lei ci sa fare e non è affatto politically correct per le famiglie e i ragazzini delle superiori, visti anche i testi delle canzoni spesso piuttosto forti. Non so quanto ci sia effettivamente di suo, se è anche una musicista oltre che essere un'ottima interprete, ma c'è da dire che dischi come It's Not Me, It's You sono un netto passo avanti nel pop mainstream da TRL rispetto a quante schifezze ci siamo sorbiti negli ultimi 10 anni. Merita le attenzioni che sta ricevendo perché i suoni e le basi elettroniche non sono affatto banali e le canzoni ci sono.
Vi consiglio spassionatamente un ascolto di entrambi gli album, per capire le differenze tra una cosa buona e una di cattivo gusto in un genere che magari chi viene da metal-rock-post duro&puro 15 ore al giorno non riesce ancora ad assorbire.
Chris Cornell ha fatto un disco SCANDALOSO, troppo spudorato per essere vero. Una cosa spaventosamente disgustosa, basta vedere come si apre il disco... La cosa che poi lo fa sembrare ancor più triste è che questo ci crede davvero in quanto sta facendo, non è per niente ironico anche quando finge di scherzare: ci sguazza dentro e crede di poter essere ancora un nome che vende i milioni di copie. Questo vi dovrebbe far capire anche quanto fossero puri i suoi intenti nei suoi presunti anni d'oro.
Chi se la sente può scrivere un articolo per disgustorama di questo album, perché penso che peggio di Scream quest'anno non uscirà niente
Lily Allen è il fenomeno mainstream del momento invece, e quest'anno ne sentiremo parlare tantissimo. Il singolo "The Fear" è primo in classifica da 2 settimane nel regno unito, e nell'album ci sono almeno altri 3-4 pezzi potenziali spacca-classifica, che variano da interpretazioni blues a smaccatamente pop sopra a sonorità del tutto simili a quelle di Scream di Cornell. Stesso genere, un pop elettronico con in più qualche strumento analogico qua e là. Lei ci sa fare e non è affatto politically correct per le famiglie e i ragazzini delle superiori, visti anche i testi delle canzoni spesso piuttosto forti. Non so quanto ci sia effettivamente di suo, se è anche una musicista oltre che essere un'ottima interprete, ma c'è da dire che dischi come It's Not Me, It's You sono un netto passo avanti nel pop mainstream da TRL rispetto a quante schifezze ci siamo sorbiti negli ultimi 10 anni. Merita le attenzioni che sta ricevendo perché i suoni e le basi elettroniche non sono affatto banali e le canzoni ci sono.
Vi consiglio spassionatamente un ascolto di entrambi gli album, per capire le differenze tra una cosa buona e una di cattivo gusto in un genere che magari chi viene da metal-rock-post duro&puro 15 ore al giorno non riesce ancora ad assorbire.