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by Messer Dino Compagni » 01 Jun 2017 22:06
Ho visto\ascoltato un po' di video del tour che stanno facendo.
Maynard armonizza quasi tutti i pezzi urlati e, finalmente, si apprezza una performance vocale impeccabile. Senza ripetere il solito mantra che la rabbia dei 30 non è quella dei 50, più che altro è venuto a patti sia con l'età e il conseguente cambio di immagine che, soprattutto, con l'avvenuta scissione della personalità artistica: mascolino nei Tool, femminino negli APC e bucolico-imprenditoriale con Puscifer/Caduceus.
La ricomposizione delle singolarità scisse è un fenomeno già iniziato e presente nel concept di 10,000 days, ben rappresentato dal famigerato hidden puzzle e sarà con ogni probabilità un tema portante del nuovo album. Se mai uscirà. Perché a mio avviso c'è altro che blocca il processo.
Ritengo che se fossero stati più prolifici di questa mutazione avremmo già chiaro sentore. Ecco, se uno ha nostalgia dei Tool rabbiosi ci sono i vecchi album. E spero che ciò sia chiaro anche al trio che compone: un album alla Tool che è composta da musicisti rock tra i 50 e i 60.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you