Grunge is dead
- Messer Dino Compagni
- Posts: 2809
- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: Grunge is dead
Altra postilla: per me gli Smashing Pumpkins non potranno mai salire di livello perché la voce di Corgan mi urta il sistema limbico. L'ho sempre trovata insopportabile. Su Today ha ragione AFX, è una canzone per adolescenti. Oserei dire che la detesto.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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- Tyler Durden
- Posts: 2071
- Joined: 15 Jan 2009 11:28
Re: Grunge is dead
I Pumpkins fino ad Adore (ma per me anche fino a Machina dai, valutazione soggettiva) sono una grandissima band. Enorme. Una valanga di canzoni memorabili, adolescenziali o meno, e anche dei bellissimi suoni, il che non è affatto secondario. Corgan all'epoca aveva le idee chiare, e la sua megalomania l'ha aiutato a metterle in pratica. E comunque la sua apertura mentale è innegabile: quel mix fra hardcore, shoegaze, pop, dark-wave,...con quel gusto e quell'amalgama finale è da tramandare ai posteri. Piaccia o no. Per me è roba grandiosa.
E non ci sono paragoni a Seattle da questo punto di vista.
Anche se poi chiaramente uno può preferirgli tranquillamente Soundgarden o Alice in Chains o qualcun altro.
Ma comunque i confronti reggono fino a un certo punto. I Soundgarden sono stati una band molto diversa, anche se parzialmente con un pubblico simile.
A riascoltare il repertorio 80s di Cornell & soci è evidente quanto abbiano influenzato poi tutto l'heavy-rock americano a venire. Secondo me al pari di Melvins e Jane's Addiction.
Personalmente di quel periodo lì dei Soundgarden mi piace più tornare su canzoni singole piuttosto che spararmi album interi, come invece mi piace ancora fare con le loro pubblicazioni dei 90s.
E non ci sono paragoni a Seattle da questo punto di vista.
Anche se poi chiaramente uno può preferirgli tranquillamente Soundgarden o Alice in Chains o qualcun altro.
Ma comunque i confronti reggono fino a un certo punto. I Soundgarden sono stati una band molto diversa, anche se parzialmente con un pubblico simile.
A riascoltare il repertorio 80s di Cornell & soci è evidente quanto abbiano influenzato poi tutto l'heavy-rock americano a venire. Secondo me al pari di Melvins e Jane's Addiction.
Personalmente di quel periodo lì dei Soundgarden mi piace più tornare su canzoni singole piuttosto che spararmi album interi, come invece mi piace ancora fare con le loro pubblicazioni dei 90s.
Re: Grunge is dead
Alla faccia del titolo del topic.... motivi per cui a 45 anni con famiglia e tutti i cazzi della vita quotidiana ogni tanto ripassi a leggere se è successo qualcosa nel forum: vedi l'ultima ventina di messaggi!
Quanto era più significativo prendersela sul personale quando si parlava di quale disco fosse migliore? Non scherzo, fa parte del gioco, per chi come noi è cresciuto pensando ad artisti e dischi come se fossero davvero piezz' e core.
Quanto cazzo è BOOMER ma quanto cazzo è vero che questa forma di comunicazione ci ha dato un sacco di roba.
comunque grazie eh, ero uscito dal periodo grunge non più tardi dell'estate scorsa, praticamente ho ascoltato solo musica proveniente dai tardi '80 alla prima metà dei '90 per mesi, e poi avevo smesso.
Io ero più per la corrente "commerciale" se la vogliamo chiamare così, Nirvana, Pearl Jam poi Smashing Pumpkins. Poi ho scoperto i Soundgarden e gli Alice in Chains, anche se molte cose venivano prima.
Secondo me è un discorso anche da fare cronologicamente, la storia di questi periodi è intrisa di gente che si scambia pensieri e ispirazioni ed è difficile dire chi ha preso cosa e da chi.
Se sento Undertow, come esempio, non riesco a non pensare ai primi Soundgarden, per la ruvidità e complessità delle cose.
Ho letto alcune cose che condivido, altre che condivido di più, non è questo il punto. i contributi di tutta questa gente (parecchi morti per eroina e non è un caso) all'evoluzione di un decennio musicale, sono difficilmente isolabili.
L'intimità di alcuni momenti di Above è devastante, così come la grandiosità di altri momenti di Temple of the dog.
Forse il disco degli SP su cui torno più spesso, oggi, è proprio Adore.. ma era già evoluto verso altro, l'industrial aveva preso il sopravvento, lo scuro andava per la maggiore.
Quanto era più significativo prendersela sul personale quando si parlava di quale disco fosse migliore? Non scherzo, fa parte del gioco, per chi come noi è cresciuto pensando ad artisti e dischi come se fossero davvero piezz' e core.
Quanto cazzo è BOOMER ma quanto cazzo è vero che questa forma di comunicazione ci ha dato un sacco di roba.
comunque grazie eh, ero uscito dal periodo grunge non più tardi dell'estate scorsa, praticamente ho ascoltato solo musica proveniente dai tardi '80 alla prima metà dei '90 per mesi, e poi avevo smesso.
Io ero più per la corrente "commerciale" se la vogliamo chiamare così, Nirvana, Pearl Jam poi Smashing Pumpkins. Poi ho scoperto i Soundgarden e gli Alice in Chains, anche se molte cose venivano prima.
Secondo me è un discorso anche da fare cronologicamente, la storia di questi periodi è intrisa di gente che si scambia pensieri e ispirazioni ed è difficile dire chi ha preso cosa e da chi.
Se sento Undertow, come esempio, non riesco a non pensare ai primi Soundgarden, per la ruvidità e complessità delle cose.
Ho letto alcune cose che condivido, altre che condivido di più, non è questo il punto. i contributi di tutta questa gente (parecchi morti per eroina e non è un caso) all'evoluzione di un decennio musicale, sono difficilmente isolabili.
L'intimità di alcuni momenti di Above è devastante, così come la grandiosità di altri momenti di Temple of the dog.
Forse il disco degli SP su cui torno più spesso, oggi, è proprio Adore.. ma era già evoluto verso altro, l'industrial aveva preso il sopravvento, lo scuro andava per la maggiore.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
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Re: Grunge is dead
Che band.
Per me sono loro i migliori, anche se il disco migliore in assoluto di quella scena è Temple of the Dog alla fine. Gli altri mi piacciono tutti, nei loro momenti migliori soprattutto, quindi Smashing Pumpkins, Alice in Chains, Stone Temple Pilots, Pearl Jam, Mother Love Bone, Nirvana, Melvins, (già meno gli Screaming Trees e i Tad), e... mi piacciono i side project tipo Mad Season, Three Fish, Jerry Cantrell solista, Scott Weiland solista, parte di Chris Cornell solista.
Sì, Undertow è fondamentalmente un disco applicabile alla specie Seattle-sound, ed è uno dei migliori semmai. Non è Superunknown, non ha la valenza sociale che hanno avuto i Nirvana, non ha venduto quanto i Pearl Jam, non ha le melodie a fuoco come gli STP, però è con quelli assolutamente.
Re: Grunge is dead
Con Gavin Rossdale dei Bush, Institute
band della seconda ondata, inglesi, ma di successo negli USA. I loro primi 2 dischi fecero furore.
- Messer Dino Compagni
- Posts: 2809
- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: Grunge is dead
Qualche pezzo non era male anche per via della voce particolare (ma con poco spettro) di Rossdale. Band cmq dimenticabile.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
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- Tyler Durden
- Posts: 2071
- Joined: 15 Jan 2009 11:28
Re: Grunge is dead
A me tutto il post-grunge non è mai interessato
edit: in realtà dipende. Quello di cui sono sicuro è che la corrente più mainstream-radiofonica del post-grunge (second wave e successive) mi ha sempre fatto molto ribrezzo.
edit: in realtà dipende. Quello di cui sono sicuro è che la corrente più mainstream-radiofonica del post-grunge (second wave e successive) mi ha sempre fatto molto ribrezzo.
Re: Grunge is dead
Cosa alquanto strana, i Soundgarden non ci saranno più e comunque convivevano coi Pj, non vedo perché a 63 anni te ne devi andare lasciando tour milionari
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