Che il messaggio di fondo sia terribile è verissimo, che sia forzato in molti tratti pure è vero, però il mio giudizio finale non cambia, sarà che spesso tento a chiudere un occhio su questo genere di forzature, sarà che tecnicamente mi è piaciuto molto, ma sul finale ero molto preso e sicuramente lo rivedrò, almeno mi ha lasciato qualcosa.Decades wrote:Accennavo, a me non è piaciuto affatto.Azrael1793 wrote:Whiplash mi ha esaltato, è vero che ci sono dei punti un po' "smielati" ma trascina un sacco.
A parte che quel modo di vivere la musica, da piccolo Portnoy, a me fa schifo su un livello profondissimo, e che è il solito film su "impegnati e sacrifica tutto ciò che hai per raggiungere il tuo scopo" solo proposto in una maniera apparentemente più seria, su questo punto io ho avuto la tentazione di spegnere tutto:
[spoiler]la scena dell'incidente è ridicola. R i d i c o l a. A parte l'essere prevedibile, quello forse faceva tardi pure in macchina, e invece riesce ad arrivare lo stesso dopo un incidente, a piedi, azzoppato, e nel frattempo ha pure trovato il tempo di darsi una mezza ripulita? Ma per piacere. Metteteci anche i draghi allora, almeno ci si diverte. Le scene di sangue e sudore, poi, le risate veramente, altro che dramma.[/spoiler]
Il jazz, che fa da sfondo, io l'ho sempre percepito come libertà di espressione. Libertà. Non quella robaccia imbrigliata. Not quite my tempo lo dici ai fan dei Dream Theater.
Edit sugli attori: bravo il maestro, credibile, anche se al personaggio in sé avrei cavato gli occhi. Un pesce lesso invece il giovine: ecco perché le sue scene drammatiche non sono credibili.
Bruttissimo in ogni caso vedere su youtube la gente che scrive "Not quite my tempo" sotto ogni video relativo a qualcuno citato nel film.






