Politica Internazionale

per chi non si è già trasferito su Urano
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Starn
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Re: Politica Internazionale

Post by Starn » 23 Aug 2016 10:55

Messer Dino Compagni wrote:http://www.doc3.rai.it/dl/portali/site/ ... fb0b7.html

Lui è Erik Gandini (quello di Videocracy). Parla delle conseguenze sociali delle idee progressiste svedesi in seno alla famiglia. Date un'occhiata.
Visto ieri sera. Interessante come l'altro sull'immigrazione che avevi mandato. Quando hai altro spara!
Thomas Borgogni
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TheCloud
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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 27 Sep 2016 15:20

Hillary ha letteralmente sotterrato Trump. Certo, probabilmente gli elettori di Trump che sono arrivati fino a qua non cambieranno idea per questo, o comunque nessuno sa quanti, ma vedere la razionalità trionfare sul populismo - cosa rara al giorno d'oggi - è una bella conquista.

Il vero rammarico? Che a rappresentare la razionalità debba esserci Hillary e non qualcun altro, chiunque altro..

Qui il dibattito integrale
[spoiler][/spoiler]
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo

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Starn
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Re: Politica Internazionale

Post by Starn » 09 Nov 2016 06:44

E ora?
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toolipano
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Re: Politica Internazionale

Post by toolipano » 09 Nov 2016 09:17

è chiaro che nel breve periodo non cambierà niente. Quello che è preoccupante è il trend politico in TUTTI i paesi dell'Occidente. E il prossimo anno si vota pure in Francia, che è un altro paese a rischio, si voterà in Germania, presto o tardi si voterà pure da noi.
Oltretutto, è chiaro che non scoppierà la terza guerra mondiale, ma quello che mi viene subito da pensare è che governi guidati da personaggi del genere di sicuro non si interesseranno a temi chiave come il cambiamento climatico. Questo è solo uno dei tanti temi che oggi andrebbe affrontato con un'azione congiunta a livello sovranazionale che non si è mai vista nella storia: politici come Trump, Le Pen, comunque la si pensi, non hanno né la volontà, né la capacità di portare avanti una svolta epocale di questo tenore.
In generale, il messaggio che passa al mondo è che l'Occidente è agonizzante e la strada che sta cercando di percorrere per reagire a un destino nefasto è tragicomicamente reazionaria

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Alfa87
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Re: Politica Internazionale

Post by Alfa87 » 09 Nov 2016 10:21

Abbiamo il benessere. Abbiamo internet. Abbiamo visto un progresso scientifico nell'ultimo secolo ai limiti dell'incredibile. Siamo collegati con chiunque nel mondo. Abbiamo delle potenzialità che non avevamo mai sfruttato in migliaia di anni. E questo è come stiamo ripagando tutto.

Stiamo regredendo

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TheCloud
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Re: Politica Internazionale

Post by TheCloud » 09 Nov 2016 12:16

Il progresso non è scontato.
La democrazia non è scontata.
La libertà non è scontata.

Tutto quello che abbiamo raggiunto, che abbiamo ottenuto con la fatica e con il sangue delle generazioni precedenti, non è scontato. Non riconoscere che un certo mondo è in pericolo, è il modo più facile per perderlo.
toolipano wrote:è chiaro che non scoppierà la terza guerra mondiale
Questo è esattamente ciò che dicevamo l'ultima volta.
Se incontrate il Buddha per la strada, uccidetelo

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toolipano
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Re: Politica Internazionale

Post by toolipano » 09 Nov 2016 13:07

TheCloud wrote:Il progresso non è scontato.
La democrazia non è scontata.
La libertà non è scontata.

Tutto quello che abbiamo raggiunto, che abbiamo ottenuto con la fatica e con il sangue delle generazioni precedenti, non è scontato. Non riconoscere che un certo mondo è in pericolo, è il modo più facile per perderlo.
toolipano wrote:è chiaro che non scoppierà la terza guerra mondiale
Questo è esattamente ciò che dicevamo l'ultima volta.
Fondamentalmente sono d'accordo. Ho una conoscenza molto buona del lunghissimo periodo che ha condotto alla prima e alla seconda guerra mondiale e di quello che allora era l'humus culturale e politico. Alcune analogie si vedono, soprattutto nel ritorno fortissimo e preoccupante dei nazionalismi e di quei movimenti che esasperano l'identità nazionale. Poi però le differenze sono enormi, gli attori in gioco sono parecchio diversi e le relazioni socio-economico-politico-culturali a livello globale sono molto più complesse e strette.

Quello che volevo dire è:

1. se mai ci saranno conseguenze catastrofiche a livello globale non credo sarà responsabilità di Trump, ma più che altro del generale cambiamento degli schemi con cui ci siamo abituati a guardare alla politica e all'economia negli ultimi 50-60 anni. Di conseguenza, cambiando gli schemi, si genera confusione, muta la percezione di ciò che è considerato tollerabile/intollerabile e, nei sistemi democratici, cambiano i decisori e gli attori fondamentali.

2. le conseguenze catastrofiche potrebbero poi riguardare non tanto una guerra, ma un modo totalmente sbagliato di affrontare problemi di portata globale quali le migrazioni, il cambiamento climatico, la sovrappopolazione della terra, ecc... Son tutti temi per i quali la risposta deve essere il più possibile transnazionale e condivisa. E' chiaro che avvenimenti come brexit, Trump, populismi-nazionalismi-protezionismi, non aiutano a facilitare un percorso che sarebbe difficile in ogni caso.

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Alfa87
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Re: Politica Internazionale

Post by Alfa87 » 09 Nov 2016 14:36

TheCloud wrote:Il progresso non è scontato.
La democrazia non è scontata.
La libertà non è scontata.

Tutto quello che abbiamo raggiunto, che abbiamo ottenuto con la fatica e con il sangue delle generazioni precedenti, non è scontato. Non riconoscere che un certo mondo è in pericolo, è il modo più facile per perderlo.
verissimo. ma non concepisco come si possa far passare l'idea di una rivoluzione, di un cambiamento dal basso attraverso un fascista aziendale reazionario. non ha senso, è un concetto che muore appena nato

milioni di persone che pensano di fare il bene sociale perchè incazzate, perchè la rabbia giustifica tutto (ragionamento folle). rinunciare a valori universali, sacrosanti e conquistati col sangue perchè hai perso il lavoro o perchè i democratici hanno forzato un candidato piuttosto che un altro. priorità totalmente sballate. magari anche la ribellione contro certi valori solo perchè la scuola e la società ti hanno fatto una testa così x anni. una generazione di bambini immaturi. stiamo perdendo la ragione qui. e ora, chi lo ferma più questo processo?

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Re: Politica Internazionale

Post by Azrael1793 » 09 Nov 2016 16:18

Flying Lotus
10 ore fa ·

U already know Kanye gonna be the next prez. U gonna see all types of voters u never knew existed. All broke af but wearing supreme.
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Re: Politica Internazionale

Post by AFX » 09 Nov 2016 17:07

Qui a SF erano tutti sicuri che vinceva Hillary. E' stata la Florida che ha fatto saltare il banco, ma anche la Pennsylvania dove non è bastato neanche Springsteen.
A me non piaceva per niente Hillary.


Trump è pericoloso e non so quanto dura, ma la Clinton mi ha sempre schifato. Obama è stato un grande presidente, anche se per gli americani bianchi ha fatto male in politica economica interna. Chissà che vogliono sti americani. C'hanno tutto, sono ricchissimi rispetto a noi. Vogliono ancora di più del troppo che già hanno.
Ora chissà dove lo vogliono andare a prendere...

stanotte alla CNN dicevano che la Clinton ha sottovalutato tantissime città minori di stati dove lei era sicura di vincere perché magari nei maggiori centri era strafavorita. E in quelle province ha perso dappertutto, soprattutto nel mid-west.
Un po' come Bersani anni fa che sicuro di vincere aveva sottovalutato tante zone che poi non l'hanno votato.

Teniamoci stretti Renzi che è il migliore in circolazione. E ho detto tutto.
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