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by Enrico_F » 09 May 2010 22:13
E' vero, criteri oggettivi non ne esistono, e conosco anche qualcuno che, del tutto legittimamente, preferisce Ys a HOOM, per il tipo di arrangiamenti (più sofisticati in Ys).
Per quanto mi riguarda, è proprio per questo che HOOM sta sopra Ys: HOOM è un album di 2 ore piene, nel quale non c'è un pezzo debole o mal riuscito, in cui ogni brano, a volte a dispetto della lunghezza, scivola via che è un piacere. in HOOM, la Newsom si è resa più fruibile, ed è migliorata/maturata dal punto di vista vocale. Questo è il mio parere, e non tutti lo devono condividere per forza, è ovvio.
Dà fastidio però leggere cose come "poteva essere un EP", oppure " "folkettino" di moda negli States": l'album ha senso ed è stato pensato così, nei suoi 3 cd, e se non ci piace perché è troppo lungo, non è colpa di nessuno, ma non significa automaticamente che l'album sia negativamente ripetitivo; puoi pure ascoltare i 3 cd separatamente, e non perde di certo valore.
Poi, quel "folkettino" dubito che lo sappiano fare tutti. Un pezzo come "Soft as Chalk" è un capolavoro, perché la gestione della voce e degli strumenti lungo la durata del pezzo è semplicemente straordinaria, ci trovi una cura e una delicatezza rarissime. Certo, lo sappiamo tutti che è un pezzo costruito sugli accordi tipici della tradizione americana (è quello, il "folkettino"?). Embè? La musica è bella solo se gli arrangiamenti sono strani e fatti da un tizio figo?
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Enrico_F on 09 May 2010 22:15, edited 1 time in total.