Enologia al Potere + Slow Food Life
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Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
di sicuro qui in italia se vai a chiedere in una control room di guardare le registrazioni i rispondono picche. Se hanno voglia di lavorare non possono agire, né farti vedere le registrazioni. Ci vogliono le forze dell'ordine, i permessi, normative sulla privacy...
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
AFX wrote:
ieri per dire c'era una figona nera simpaticissima. stilosissima.

sembrava Fiona May da giovane
https://www.facebook.com/GamberoRossoInternational
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
riprendo il topic dei Wilco e dico:
bel giro!
non so se ti interessa, ma a San Francisco l'estate scorsa ha aperto il Mikkeller bar: https://www.facebook.com/MikkellerBarSanFrancisco
io la prox volta ci passo sicuro...40 spine, non oso immaginare il ben di dio.
bel giro!
non so se ti interessa, ma a San Francisco l'estate scorsa ha aperto il Mikkeller bar: https://www.facebook.com/MikkellerBarSanFrancisco
io la prox volta ci passo sicuro...40 spine, non oso immaginare il ben di dio.
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
anche ieri sono stato in un posto dove avevano un booklet di birre infinito. belgio e germania a go-go. ho bevuto anche una birra pale ale di san francisco, non ricordo il nome ma molto intensa come sapore, mi è piaciuta parecchio.
sono stato anche nel club della beat generation, quello dove si ritrovavano Kerouac e co.
e anche nel club blues più antico di San Francisco, vicino al quartiere italiano
alla fine a me piacciono i rooftop bar quando possibile, quindi ieri sera sono stato al 39° di un marriott con vista 360° molto bello, solo che a un certo punto si è alzata la nebbia e non s'è visto più nulla. preso un old fashioned e un manhattan di quelli da ricordare. in Italia sui cocktail siamo indietro - ok, non ovunque, a Milano, Firenze, e altre città più grandi immagino ci sia comunque buona offerta. In questi giorni ho usato la guida di Mad Men per i cocktail da provare.
adesso vado a twin peaks con un'auto noleggiata assieme a degli amici che vivono qui
sono stato anche nel club della beat generation, quello dove si ritrovavano Kerouac e co.
e anche nel club blues più antico di San Francisco, vicino al quartiere italiano
alla fine a me piacciono i rooftop bar quando possibile, quindi ieri sera sono stato al 39° di un marriott con vista 360° molto bello, solo che a un certo punto si è alzata la nebbia e non s'è visto più nulla. preso un old fashioned e un manhattan di quelli da ricordare. in Italia sui cocktail siamo indietro - ok, non ovunque, a Milano, Firenze, e altre città più grandi immagino ci sia comunque buona offerta. In questi giorni ho usato la guida di Mad Men per i cocktail da provare.
adesso vado a twin peaks con un'auto noleggiata assieme a degli amici che vivono qui
- :adamasio:
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Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
I cocktail li trovi altro che buoni, eccellenti a Milano!! Chiaro, non nei postacci o nei finti locali di pregio (tipo il Cavalli e schifezze simili, dove ci sono solo russi a cui si puó vendere tutto tanto non capiscono un cazzo).
Devo ammettere che ultimamente sto tornando indietro rispetto alle birre, ritornando alle vecchie belga.
Mi sono un po´stufato di Mikkeller e amici, insomma.
Per dire, in Svezia, che é la terra degli hipster a manetta, una IPA é ormai tanto diffusa quanto la Moretti in Italia. Per dire, si fa in ironia sulla IPA e similia sulla televisione nazionale.
Ormai mi vanto, personalmente, del mio ritrovato tradizionalismo, nelle birre come in moltissime altre cose.
Mi vanto del fatto che, nel locale di birre migliore qui in zona, dove hanno un´offerta incredibile, sono conosciuto come il Belgian guy. È bastato metterli in riga quando hanno provato a propormi un paio di birre che loro ritengono di nicchia (roba Struise, per dire) per conquistarmi il loro rispetto.
Non commento sulle bionde incredibili, e intendo ragazze, che servono birra qui. Non commento.
Devo ammettere che ultimamente sto tornando indietro rispetto alle birre, ritornando alle vecchie belga.
Mi sono un po´stufato di Mikkeller e amici, insomma.
Per dire, in Svezia, che é la terra degli hipster a manetta, una IPA é ormai tanto diffusa quanto la Moretti in Italia. Per dire, si fa in ironia sulla IPA e similia sulla televisione nazionale.
Ormai mi vanto, personalmente, del mio ritrovato tradizionalismo, nelle birre come in moltissime altre cose.
Mi vanto del fatto che, nel locale di birre migliore qui in zona, dove hanno un´offerta incredibile, sono conosciuto come il Belgian guy. È bastato metterli in riga quando hanno provato a propormi un paio di birre che loro ritengono di nicchia (roba Struise, per dire) per conquistarmi il loro rispetto.
Non commento sulle bionde incredibili, e intendo ragazze, che servono birra qui. Non commento.
Last edited by :adamasio: on 19 Feb 2014 22:40, edited 3 times in total.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
Sulle bionde incredibili non devi commentare, ma solo documentare. I fatti separati dalle opinioni.
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segnalo il nuovo street food che potrà fare furore in giro per l'Italia e forse all'estero poi
i Trapizzini. li ho provati pochi giorni fa in zona Ponte Milvio a Roma, e l'idea è sicuramente geniale e futuribile.
provate a vedere il link. Con 2 di quelli sei già all'ammazzacaffé.
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http://www.00100pizza.com/01_trap.aspxi Trapizzini. li ho provati pochi giorni fa in zona Ponte Milvio a Roma, e l'idea è sicuramente geniale e futuribile.
provate a vedere il link. Con 2 di quelli sei già all'ammazzacaffé.
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
beh ma le belghe non vanno mai dimenticate, ci mancherebbe...:adamasio: wrote: Devo ammettere che ultimamente sto tornando indietro rispetto alle birre, ritornando alle vecchie belga.
Mi sono un po´stufato di Mikkeller e amici, insomma.
Per dire, in Svezia, che é la terra degli hipster a manetta, una IPA é ormai tanto diffusa quanto la Moretti in Italia. Per dire, si fa in ironia sulla IPA e similia sulla televisione nazionale.
Ormai mi vanto, personalmente, del mio ritrovato tradizionalismo, nelle birre come in moltissime altre cose.
Mi vanto del fatto che, nel locale di birre migliore qui in zona, dove hanno un´offerta incredibile, sono conosciuto come il Belgian guy. È bastato metterli in riga quando hanno provato a propormi un paio di birre che loro ritengono di nicchia (roba Struise, per dire) per conquistarmi il loro rispetto.
Extraomnes le conosci? sono di Varese...lui, Luigi Schigi D'Amelio, è stato da poco eletto birraio dell'anno 2013...
ecco, lui fa birre ispirate al Belgio ma in chiave moderna...tutta roba buonissima.
poi cmq, c'è IPA e IPA...non fare di tutto il luppolo un fascio.
ne ho bevuta una qualche giorno fa di Nogne 0(che però è norvegese) che era fantastica...
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life

massive silver glasses in certe occasioni. Ma è solo una spacconata, non è una moda che può prendere piede. Certo le cose esagerate a volte fanno effetto, come una chitarra doppiomanico o una testata mastodontica.
Tagliatella con fonduta di reggiano e tartufo bianchetto. Ho mangiato più bianco negli ultimi 6 mesi che nel resto della mia vita.
- :adamasio:
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Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
No, quel tipo non lo conosco, ma ce ne sono tanti oramai che fanno ottime birre che é impossibile conoscere tutto.
Basta pensare a quanti produttori artigianali ci sono anche solo in USA... con birre eccellenti.
E infatti, al contrario di molti altri campi della cultura, non mi faccio nemmeno il cruccio di non aver mai assaggiato una o quell´altra birra. Insomma, bevo il meglio di quel che trovo.
Sull´IPA, la Nogne O spigne, e la Imperial IPA e le varie serie sono tra le migliori, peró quello che mi ha stufato, oltre al "prodotto IPA" (pubblicitá, bar, ristoranti etc) é proprio il tipo di birra, a prescindere dalla qualitá.
Chiaro che me la bevo ogni tanto, ma non la cerco piú.
Basta pensare a quanti produttori artigianali ci sono anche solo in USA... con birre eccellenti.
E infatti, al contrario di molti altri campi della cultura, non mi faccio nemmeno il cruccio di non aver mai assaggiato una o quell´altra birra. Insomma, bevo il meglio di quel che trovo.
Sull´IPA, la Nogne O spigne, e la Imperial IPA e le varie serie sono tra le migliori, peró quello che mi ha stufato, oltre al "prodotto IPA" (pubblicitá, bar, ristoranti etc) é proprio il tipo di birra, a prescindere dalla qualitá.
Chiaro che me la bevo ogni tanto, ma non la cerco piú.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Enologia al Potere + Slow Food Life
:adamasio: wrote:Devo ammettere che ultimamente sto tornando indietro rispetto alle birre, ritornando alle vecchie belga.
Mi sono un po´stufato di Mikkeller e amici, insomma.
Per dire, in Svezia, che é la terra degli hipster a manetta, una IPA é ormai tanto diffusa quanto la Moretti in Italia. Per dire, si fa in ironia sulla IPA e similia sulla televisione nazionale.
Che bel lusso sarebbe tornare alle belghe per essersi stufati delle IPA... da me la cosa che più ricorda una IPA è la Pilsner Urquell. Ogni tanto salta fuori un pub con la Punk IPA-Brewdog alla spina. Momento di panico: cos'è sto odore strano? Che amara!:adamasio: wrote:Sull´IPA, la Nogne O spigne, e la Imperial IPA e le varie serie sono tra le migliori, peró quello che mi ha stufato, oltre al "prodotto IPA" (pubblicitá, bar, ristoranti etc) é proprio il tipo di birra, a prescindere dalla qualitá.
Chiaro che me la bevo ogni tanto, ma non la cerco piú.
E di nuovo alle chiare, rosse, nere. E doppio malto, per gli intenditori.
Faccio festa se vedo una Pannepot, altroché!
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