per te magari, ma metti il caso di gente che lavora da anni nel commercio e che ha centinaia e centinaia di contatti che conoscono l'account di tiscali di una persona... cambiare non è facile, è come cambiare il numero di telefono. C'è anche chi non ti ha mai scritto ma sa che la tua e-mail è quella.Untitled wrote:In generale non vedo vantaggi a continuare ad impiccarsi con sistemi di gestione di posta elettronica come libero, alice, tiscali etc. quando c'è gmail che è palesemente più avanti. Uno inoltra tutto su una casella gmail su cui hai impostato qualche filtro e passa la paura, ma insomma è perverso continuare a passare su quel sito di merda che è libero per controllare la posta, nel 2012AFX wrote:In pratica, da come ho capito, per chi prenderà l'iPad...
aspettatevi problemi a creare sottocartelle degli account di posta che non siano gmail e pochi altri.
hotmail e tiscali per esempio non permettono la riproduzione delle cartelle create su Mail o sulla pagina internet della posta elettronica del provider. Quindi trovi tutto assieme, in un gran caos.
Invece se usi gmail, le etichette te le legge (parlo di iPad e probabilmente anche Mail su iPhone e iPod)
per questa gente il nuovo iPad non è una soluzione, al momento





