Scrittori statunitensi

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:adamasio:
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Re: Scrittori statunitensi

Post by :adamasio: » 10 Jan 2011 21:19

Ispira anche a me, ma è troppo lungo e ora non posso permettermi una lettura del genere.
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Sanzen
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Re: Scrittori statunitensi

Post by Sanzen » 11 Jan 2011 02:46

c'è un topic apposta aperto dal sottoscritto su wallace...cmq qui dirò solo che infinite jest è un'opera letteraria colossale, della portata simile a quella di 2001 odissea nello spazio,facendo un parallelo cinematografico...

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AFX
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Re: Scrittori statunitensi

Post by AFX » 11 Jan 2011 10:08

spostiamo in quel topic allora!
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Kqueg
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Re: Scrittori statunitensi

Post by Kqueg » 12 Jan 2011 02:00

Pilgrim wrote:nelle 4 ore di treno di oggi ho letto 120 pagine (metà) del mio primo romanzo di McCarty, La Strada. certo che scrive come un pazzo. che ambientazione!
bellissimo...mi ha lasciato molto quel libro,specie per il momento in cui l'ho letto,un anno fa.La strada è cmq lontano dai suoi precedenti lavori come ambientazione...Lo svolgimento delle storie di solito avviene nella frontiera americana pre industriale...Il guardiano del frutteto, Buio fuori e appunto la trilogia della frontiera...

Con la strada ha smarcato alla grande come contesto,ma lo stile è ottimo in ogni suo libro letto finora,e mai noioso o snervante
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Crudo&Cotto
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Re: Scrittori statunitensi

Post by Crudo&Cotto » 17 Jan 2011 22:06

Questa è la volta buona che inizio American Pastoral (in lingua madre).
Di Roth ho letto la macchia umana e l'ultimo (un panphlet praticamente).Mc Ewan lo consumo (che brutta parola) a rotazione;circa ogni 2 mesi c'ho il bisogno di prendere qualcosa scritta da lui.

Oltre ad altri pochi nomi mainstream (Ellis,Eugenides) non mi sono mai addentrato più di tanto nel sottobosco americano (chomsky non lo includiamo :D ),anche perchè nelle ultime settimane mi hanno fatto conoscere Mishima.Tutt'altra sponda!

Eugenides e Middlesex.Ne ho offuscati ricordi;ma il libro (letto in piena esplosione ormonale) non potè che calzare a pennello con quel periodo.Al tempo lo considerai un capolavoro,non so oggi (3 anni fa...manco parlassi da 40enne :D )

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absent friend
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Re: Scrittori statunitensi

Post by absent friend » 17 Jan 2011 22:33

American Pastoral (in lingua madre
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io ho letto libra in lingua....auguri...
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Re: Scrittori statunitensi

Post by :adamasio: » 15 Mar 2011 14:35

Appena finito For whom the bell tolls...
Gran libro, mi ha incollato alla lettura. Ieri ho letto le ultime 60 pagine d´un fiato!
Molto consigliato.
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Decades
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Re: Scrittori statunitensi

Post by Decades » 21 Mar 2011 20:13

absent friend wrote:Devo dire che ho letto solo la trilogia. Sono tre libercoli densissimi e molto leggeri allo stesso tempo. Scrive in modo scorrevole e anche in qualche modo divertente (quantomeno nel senso di "amusing"), ma diciamo che se si ha voglia di pensare, ci sono molti spunti. Non sto parlando di strizzatine d'occhio agli intenditori, quelle ci saranno anche, per carità, ma ti troverai davanti a paragrafi e capitoli di teologia, urbanistica, antropologia (soprattutto in City of Glass). IN piccoli gialli.
È un gran bravo scrittore, a mio parere, ma alcuni lo trovano un po' troppo pretenzioso.

City of Glass, è piuttosto caldamente consigliabile, ad ogni modo. È breve e fa parte dei punti di riferimento di fine '900.
Letto, mi è piaciuto moltissimo. Il giallo è solo una scusa per parlare d'altro, forse proprio dello scrivere prima di tutto il resto.
Molto Lynchiano nel suo inserire e far tornare cose. Per quanto riguarda lo stile è ovvio che scrittori così possono essere criticati da qualcuno, ma non è il mio caso, e poi credo che leggendo le tre storie insieme ci sia un'evoluzione coerente del modo in cui le vicende vengono raccontate.

Quindi se qualcuno ha voglia di leggere queste tre storie lo faccia nel giro di pochi giorni e non le separi, e il libro è consigliato.

Avevo visto un video risalente mi pare ad un paio di anni fa quando venne in Italia, indicava tra i suoi italiani preferiti Dante, Svevo e Calvino.
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Decades
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Re: Scrittori statunitensi

Post by Decades » 07 Apr 2011 20:26

Grande libro il Gatsby. L'avevo preso un paio di mesi fa e avevo altro in coda, però dopo aver sentito che ne avrebbero fatto un film ho deciso di farlo passare avanti.

Va letto.
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cesare
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Re: Scrittori statunitensi

Post by cesare » 22 Apr 2011 19:46

che ne pensate di jack kerouac? lo so è uno scrittore "sputtanatissimo", ma mi interessa ascoltare qualche vostra opinione! io personalmente lo adoro e ho letto più volte i suoi libri, in particolare "angeli di desolazione" che trovo clamoroso soprattutto nella seconda parte....la vera summa di tutta la beat generation!

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