Permettetemi un piccolo sfogo:
Vado in un locale di Cagliari con degli amici, suonava un gruppo 'storico' della città, I Padrini, il solito punk del cazzo che qui è l'unica cosa che si ascolta oltre J Ax e il reggaeton. Ad un certo punto il cantante dà il via a un'invettiva contro Calcutta che durerà tutta la serata ("quello si becca 3000 euro a serata noi ancora suoniamo nei locali vuoti" - vabè, due domande fattele). Poi aggiunge qualcosa su I Cani, però voglio dire, fino a qui ci sta, se non fosse che nello stesso calderone finisce per metterci pure Iosonouncane, e a questo punto cado completamente nello sconforto. Da chi per 10 anni fa sempre la stessa musica di merda non mi aspetto niente, però almeno fai il tuo e lascia tacere l'ignoranza. Oltretutto Cagliari a livello musicale non ha mai avuto niente, mai partorito qualcosa di interessante (che io sappia) e io vi giuro che qui non ho mai avuto il culo di incontrare qualcuno che condividesse il mio stesso interesse. Ma com'è possibile che ancora oggi non si è capaci di riconoscere il valore culturale della musica? Perché esistono ancora gruppi che "si minkia rock n'roll"?
Credetemi, Cagliari è una città bellissima, ma non c'è mai un concerto decente. La scorsa settimana sono stato invitato alla serata di una COVER BAND DEI GUNS N' ROSES, il disagio. Se poi voglio uscire da qui per vedere qualcosa a Milano, Roma o Bologna che sia come minimo mi partono 200 euro, e figuriamoci se da studente posso permettermelo.
Insomma, sotto questo punto di vista, beati voi che vivete fuori
Edit: a luglio però viene a suonare Calcutta, e in tutta risposta alla serata di oggi andrò a cantare tutti i pezzi a squarciagola, frega niente!